1. Cattolicesimo

     religioneInsieme dei principi e dell’ordinamento della Chiesa cattolica romana , ossia la società di fedeli che, distinguendosi da tutte le altre comunità cristiane (➔ cristianesimo), ha per capo visibile il papa, considerato vicario di Cristo e successore di Pietro. Caratteristiche della Chiesa cattolica sono l’unità, la santità, la cattolicità e l’apostolicità Leggi

    cattolicesimo si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    Chiesa cristiana che riconosce nel Papa la suprema autorità religiosaNel corso della storia, la religione cristiana ha dato luogo a varie confessioni, ossia a diverse interpretazioni della medesima fede, dalle quali sono nate le Chiese c

    Enciclopedia del Novecento I Supplemento (1989)

    sommario: 1. Ecumenismo: sfida per una nuova cattolicità: a) cammino comune con le altre confessioni; b) dentro la storia generale; c) assunzione della prospettiva escatologica. □ 2

    Enciclopedia del Novecento (1975)

    di Jean Daniélou Cattolicesimo sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; c) l'ecumenismo. 4

  2. Tradizionalismo

    Dottrina filosofico-religiosa, affermatasi nel cattolicesimo francese nell’età della Restaurazione, secondo la quale la ragione umana è impotente non solo rispetto alle verità soprannaturali, ma anche rispetto a quelle considerate ‘naturali’ dai teologi (immortalità dell’anima, esistenza di Dio, vita futura, legge morale ecc.): l’uomo raggiunge queste verità solo per una rivelazione fatta da Dio all’uomo all’origine dell’umanità e trasmessa quindi per tradizione, attraverso la... Leggi

  3. Neoguelfismo

    Forma italiana del cattolicesimo liberale, nella prima metà del 19° secolo. Ne fu esponente massimo V. Gioberti, che nel Primato (1843) propose un cattolicesimo nazionale e popolare, il cui programma politico era la federazione dei principi sotto la guida del pontefice. Il n. non assunse mai la forma di un partito, presentandosi invece come opinione pubblica nazionale, in polemica aperta contro il settarismo dei partiti... Leggi

  4. Tedesco-cattolici

    Membri della Deutsch­katholische Kirche, movimento scismatico iniziato nel cattolicesimo tedesco verso il 1845 dai sacerdoti J. Ronge e J. Czerski, a cui si unirono altri gruppi cattolici, malcontenti della dipendenza da Roma e della dogmatica cattolica. Dopo un concilio tenuto a Lipsia nel 1845 i t... Leggi

  5. Brentano, Franz

    Filosofo tedesco (Marienberg 1838 - Zurigo 1917), nipote di Clemens; dapprima sacerdote cattolico, abbandonato il cattolicesimo, insegnò (1872) filosofia a Würzburg e dal 1874 al 1895 a Vienna. In contrapposizione all'impostazione kantiana, B. riprende suggestioni aristoteliche e scolastiche, criticando inoltre varie dottrine del positivismo inglese di quel tempo. Nella sua opera principale Psychologie vom empirischen Standpunkt (2a ed. 1924), il B... Leggi

  6. Omodèo, Adolfo

    Storico italiano (Palermo 1889 - Napoli 1946). Dedicatosi dapprima alla storia delle origini del cristianesimo, O. si è poi rivolto alla storia del Risorgimento, dei rapporti fra cattolicesimo e civiltà moderna nel sec. XIX e a discussioni metodologiche e storiografiche, attraverso studi notevoli per acume critico e finezza di analisi.Vita.Dapprima insegnante nelle scuole medie, in seguito prof. di storia antica nell'univ. di Catania (1923), poi (dal 1923) di storia della... Leggi

  7. Integralismo

    Nell’accezione più generale del termine, qualsiasi atteggiamento orientato all’applicazione rigida e coerente, in ogni ambito di vita, dei principi derivati da una dottrina religiosa o ideologica. In senso più ristretto, l’i. riguarda specificamente la storia dei rapporti fra Stato e Chiesa, fra laicismo e cattolicesimo, nello sviluppo dei sistemi politici occidentali nel corso degli ultimi due secoli... Leggi

  8. Citazioni

    •     Il cattolicesimo per me è muori subito e paghi dopo.

      Mickey Sachs

  9. Undset ‹ùnset›, Sigrid

    Scrittrice norvegese (Kalundborg, Danimarca, 1882 - Lillehammer 1949). Fu a Roma nel 1909, si convertì al cattolicesimo (1925) e fu insignita del Premio Nobel nel 1928. Decisa avversaria del nazismo fin dall'origine (1933) riparò in Svezia e poi negli Stati Uniti (1940) per far ritorno in patria solo a guerra finita. Esordì con alcuni romanzi di vita borghese, soprattutto sulla posizione della donna nell'angusto mondo impiegatizio della capitale: Fru Martha Oulie ("La... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    premio nobel,
    nazismo,
    danimarca
  10. Oxenham ‹òksnëm›, Henry Nutcombe

    Scrittore inglese (Oxford 1829 - Kensington 1888). Già pastore anglicano, si convertì al cattolicesimo nel 1857, facendosi propugnatore del ritorno della Chiesa anglicana nell'unità del cattolicesimo. Svolse un'intensa attività pubblicistica e nella rivista The Rambler di Sir J. Acton propugnò, oltre all'unificazione delle Chiese cristiane, l'educazione culturale, civile e politica dei cattolici. Fra le opere vanno ricordati Catholic eschatology and... Leggi

    Categoria: Biografie
  11. Piaroa

    Società dell’Amazzonia (Venezuela e marginalmente Colombia), stanziata nel bacino del medio Orinoco e di alcuni suoi affluenti, di lingua saliva. Oggi in gran parte sedentarizzati, convertiti al cattolicesimo, i P. praticano l’agricoltura (mais, manioca, patata dolce), l’allevamento e la pesca. Gli studi antropologici sui P. (in particolare le indagini di J. Overing) hanno sottolineato il carattere particolarmente pacifico ed egalitario di questa società.... Leggi

  12. Pázmány ‹pàaʃmaan'›, Péter

    Ecclesiastico (Nagyvárad 1570 - Bratislava 1637), la figura più eminente della controriforma in Ungheria. Convertito dodicenne al cattolicesimo, entrò nell'ordine dei gesuiti; nel 1616 successe all'arcivescovo F. Forgách nella sede primaziale di Esztergom e fu creato cardinale (1629) da Urbano VIII. Si trovò così a capo della Chiesa magiara durante il difficile periodo della guerra dei Trent'anni e, senza trascurare gli interessi magiari, rimase fedele agli Asburgo... Leggi

  13. Astruc, Jean

    Medico e biblista (Sauve, presso Montpellier, 1684 - Parigi 1766), figlio di un pastore calvinista passato al cattolicesimo dopo la revoca dell'editto di Nantes. Prof. di anatomia all'univ. di Tolosa (1710-20), si segnalò con i suoi studî sull'origine della peste, sostenendo la possibilità del contagio e suggerendo rimedî e precauzioni. Fu poi medico di Augusto II di Polonia (1728), quindi, a Parigi, medico di Luigi XV (1730) e prof. (1731) nel Collège de France... Leggi

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