1. Cefalopodi

    Classe di Molluschi che riunisce le forme di più complessa specializzazione e comprende seppie, polpi, calamari ecc. I C., esclusivamente marini, hanno simmetria bilaterale. Soltanto i Tetrabranchiati, tra i viventi, hanno una conchiglia esterna, spiralata e concamerata, negli altri la conchiglia è interna, calcarea o cornea, o è assente. Il piede è in parte trasformato in un sifone (imbuto) che si origina dalla parete ventrale del corpo, destinato alla irrigazione delle branchie e alla propulsione del corpo a ritroso, mediante lancio di un getto d’acqua Leggi

    cefalopodi si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1931)

    (dal gr. κεϕαλή "capo" e πούς "piede", latino scient. Cephalopoda; fr. Céphalopodes; ted. Kopffüssler; ingl. Cuttlefishes). - La più elevata e specializzata fra le cinque classi nelle quali vien ripartito il tipo dei Molluschi

  2. Mesozoi

    Piccolo phylum di animali scoperti nel 1839. Parassiti dei Cefalopodi e più raramente di altri Invertebrati marini: Anellidi, Nemertini, Ofiure ecc., sono animali vermiformi ciliati, di circa 6-7 mm di lunghezza, dal corpo costituito da un numero fisso di cellule (20-30), quelle esterne costituenti il somatoderma e quelle interne (in genere una) con funzione riproduttiva danno origine ad agameti. Non vi è distinzione fra un ectoderma e un endoderma... Leggi

  3. Ammoniti

    Nome comune dei Molluschi Cefalopodi dell’ordine Ammonoidea, estinti repentinamente, insieme ad altri gruppi animali, verso la fine del Mesozoico. La loro importanza in paleontologia si deve al loro utilizzo come fossili guida: la grande espansione areale e la breve diffusione temporale di alcune specie permettono infatti di stabilire correlazioni biostratigrafiche. I fossili presentano conchiglia calcarea di dimensioni variabili da meno di 1 cm a circa 2 m di diametro, generalmente... Leggi

  4. Dibranchiati

    Sottoclasse di Molluschi Cefalopodi (detti anche Coleoidei), caratterizzata dalla presenza di due sole branchie, due atri cardiaci e due sacchi renali, che comprende, oltre a forme fossili, Belemniti, Belemnitidi e Aulacoceridi, molte forme viventi (polpi, seppie ecc.). Queste mancano di concia esterna (il guscio di Argonauta non è omologo alla conchiglia degli altri Molluschi). Spirula ha una conchiglia parzialmente esterna, omologa a quella di Nautilus. Negli altri D... Leggi

  5. Seppia

    Nome comune dei Molluschi Cefalopodi Coleoidei Sepioidei Sepidi del genere Sepia diffuso lungo le coste mediterranee, atlantiche e dei mari del Nord, su fondi arenosi e fangosi, fino a profondità di oltre 100 m. Oltre a Sepia officinalis (v. fig.) sono comuni Sepia elegans, Sepia orbignyiana, Sepia rex. Le s. hanno corpo ovoide, depresso, lateralmente al quale si collocano 2 pinne, 8 braccia brevi e 2 tentacoli più lunghi e retraibili. Il colore varia, per opera dei cromatofori, dal... Leggi

  6. Nautilo

    Nome comune dei Molluschi Cefalopodi della sottoclasse Nautiloidei , comprendente 3 o 4 ordini con numerose famiglie, tutte estinte tranne i Nautilidi , rappresentati dai generi viventi Nautilus (5 specie) e Allonautilus (2 specie). Le forme fossili (la cui conchiglia misurava anche 2 m) compaiono nel Cambriano inferiore e raggiungono la massima diffusione nel Siluriano (fig. 1 e 2)... Leggi

    Categoria: Paleontologia
    Tags:
    nautilus,
    siluriano,
    cambriano,
    oceani
  7. Idiosepidi

    Famiglia di Molluschi Cefalopodi Sepiolidei cui appartengono i più piccoli Cefalopodi viventi, compresi nell’unico genere Idiosepius. Hanno corpo poco allungato, privo di conchiglia, pinne arrotondate inserite vicino l’estremità posteriore del mantello.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
    Tags:
    pinne
  8. Molluschi

    Phylum di animali marini, d’acqua dolce o terrestri, a simmetria bilaterale (tranne i Gasteropodi, in cui la simmetria è profondamente modificata), non metamerici. 1. AnatomiaI M. hanno corpo a tegumento molle, generalmente protetto da un guscio, o conchiglia, di varia forma, che può essere esterno, interno, o più o meno ridotto, la cui struttura è però comune a tutti i Molluschi. Nel corpo (v. fig.) si distinguono quattro regioni: capo, sacco viscerale, piede e mantello. Il capo manca nei Bivalvi... Leggi

  9. Diciemidi

    Classe di Mesozoi privi di segmentazione somatica, di piccole dimensioni (7 mm). Il ciclo biologico è complesso: la larva, che attacca giovani Cefalopodi, si trasforma nel cosiddetto nematogeno fondatore , che produce i nematogeni primari. Questi si moltiplicano e si trasformano, alla maturità sessuale dell’ospite, in rombogeni ; a loro volta, i rombogeni originano gli infusorigeni ermafroditi che, per autofecondazione, producono la larva infusoriforme; questa abbandona l... Leggi

  10. Piovra

    Nome comune di Molluschi Cefalopodi, viventi a grandi profondità marine, di dimensioni considerevoli. La p. gigante del Pacifico (Enteroctopus dofleini) è un polpo (Octopodide) che può misurare oltre 4 m di lunghezza inclusi i tentacoli. Talvolta sono denominati con lo stesso termine i calamari giganti (Architeutidi) del genere Architeuthis: quelli osservati raggiungono i 12-14 m, ma ci sono indizi che ne esistano di dimensioni anche maggiori. Frammenti di Cefalopodi giganteschi sono... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
    Tags:
    calamari,
    tentacoli
  11. Octopodiformi

    (o Ottopodiformi, o Octopodi, o Ottopodi) Ordine di Molluschi Cefalopodi Coleoidei, diffusi in tutti i mari, anche a notevoli profondità; hanno conchiglia rudimentale o assente, 8 braccia collegate da una membrana, con ventose assili, disposte in 2-3 serie; corpo corto e sacciforme, capo grande, occhi ben sviluppati, bocca provvista di astucci cornei formanti un becco. Vi appartengono 12 famiglie, fra cui, molto noti, i Cirroteutidi, gli Ottopodidi (➔ polpo) e gli Argonautidi... Leggi

  12. Polpo

    Nome comune dei Molluschi Cefalopodi Ottopodi e, in particolare, degli appartenenti alla famiglia Ottopodidi, tra i quali Octopus vulgaris, il p. comune , diffuso lungo le coste rocciose del Mediterraneo; ha corpo globoso con 8 robusti tentacoli dotati ciascuno di due serie di ventose, disegno del mantello che può essere variato in relazione al substrato, grazie all’apertura e chiusura differenziale dei diversi cromatofori, conchiglia ridotta sotto forma di minuscole bacchette... Leggi

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