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Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell’attraversamento di un corso d’acqua o di un avvallamento del terreno. Per analogia, qualsiasi struttura o mezzo, che abbia funzioni simili a quelle dei p., funga cioè da collegamento tra due o più altri elementi. anatomia e medicinaP... Leggi
Elemento da costruzione in forma di piastrella quadrata, rettangolare o esagonale, di cemento, graniglia o ceramica usata per rivestimenti e pavimentazioni edilizie. arte Create nel Vicino Oriente, come rivestimento delle mura esterne e delle pareti interne, m. furono in uso presso gli Egizi dal 4° millennio a.C. (m. silicee dal lustro azzurro turchino) e con gli Assiri e i Babilonesi dal 6° sec. a.C. (m. applicate alle pareti e mattoni smaltati). Con l’ellenismo, l’uso delle m. scomparve; ma sotto i Sasanidi (221-641 d.C.) vi fu una ripresa dell’architettura persiana più antica... Leggi
arteTecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive ) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati su una superficie solida con un cemento o con un mastice, viene riprodotto un determinato disegno. È usata per decorazione di pavimenti e pareti o di singoli elementi architettonici e scultorei (amboni, balaustre di chiesa, colonnine di chiostri ecc.). Una tecnica simile, molto più minuta, è impiegata nella creazione di gioielli e altri oggetti, con disegni geometrici, o figurati. 1... Leggi
Comune della Puglia (147,2 km2 con 93.230 ab. nel 2007) capoluogo di provincia con Andria e Trani. È situata a 15 m.s.m. sul Mare Adriatico, a S della foce dell’Ofanto, al margine settentrionale delle Murge. Tra le coltivazioni più diffuse ci sono i vigneti e gli uliveti; l’industria è sviluppata nei settori enologico, tessile, calzaturiero, alimentare, della carta e del cemento. L’attività del porto è vivace; tra le fonti di reddito sono da segnalare, infatti, anche la pesca e il turismo. Nodo stradale e ferroviario sulla linea Bologna-Lecce. Esistente già nel 3° sec. a.C., B... Leggi
Struttura di copertura di ambienti architettonici, caratterizzata dalla curvatura, concava all’interno, delle sue superfici. Le v. si distinguono in base alla forma geometrica della superficie d’intradosso. Quando tale superficie è unica la v. si dice semplice , quando invece è costituita da più superfici variamente intersecantisi è detta composta . 1.Tipologie di volte1.1 V. semplici. Le v. semplici più comuni sono: la v. a botte, la v. a bacino, la v. a vela; tipi moderni, frequentemente usati in strutture di cemento armato, sono le v... Leggi
(ted. Olmütz) Città della Repubblica Ceca (100.373 ab. nel 2008), nella Moravia settentrionale, 68 km ca. a NE di Brno, alla confluenza della Bystřica nella Morava; capoluogo della provincia di Olomoucký . Importante nodo ferroviario e stradale, è centro commerciale di una vasta zona agricola e sede di numerose industrie (metallurgiche, meccaniche, chimiche, delle materie plastiche, del cemento e alimentari). Notevole centro culturale, ospita un’università (fondata nel 1581, nel 1855 divenuta importante per l’istituzione della facoltà di teologia) ed è sede arcivescovile... Leggi
Ogni struttura, in muratura o altro materiale, che consente alle persone di affacciarsi senza pericolo da un ripiano rialzato rispetto alla strada o anche da un ripiano che sovrasti una scarpata, un burrone, un pozzo ecc. Particolare importanza hanno i p. nei ponti, argini e muraglioni, perché devono servire da riparo oltre che per le persone anche per i veicoli in caso di incidenti stradali: si fanno di muratura di mattoni di 3-4 teste, di pietra da taglio o di cemento armato; i p... Leggi
Città della Francia nord-occidentale (51.233 ab. nel 2006), capoluogo del dipartimento di Mayenne. Giace sui due lati del fume Mayenne, 70 km a E di Rennes, ed è animato nodo di comunicazioni. Oltre alle industrie tessili, fiorenti sin dal 14° sec., sono attive quelle calzaturiere, alimentari, elettromeccaniche, elettroniche, chimiche e del cemento. La città crebbe intorno al castello costruito nel 1002 circa da Guy, primo signore di L. (m. 1065 ca.), la cui discendenza si esaurì all’inizio del 13° secolo... Leggi
In un edificio, elemento architettonico a sbalzo, con sviluppo prevalentemente orizzontale, calpestabile e solitamente posto alla stessa quota del solaio. Originariamente in legno, la sua forma è derivata anche dalle soluzioni strutturali adottate (travature, serie di mensole collegate mediante archetti o architravi piani, cornici progressivamente aggettanti, solette a sbalzo in cemento armato ecc.). Nella composizione architettonica, il b. presenta una grande varietà di aspetti nelle varie epoche e latitudini. Caratteristici sono anche il b. d’angolo e il b... Leggi
Città dell’Argentina (462.668 ab. nel 2001), capitale della prov. omonima, a 1180 m s.l.m., nella valle andina di Lerma. Importante nodo stradale e ferroviario sulla direttrice per la Bolivia e il Cile, è un vivace centro commerciale con industrie siderurgiche, petrolchimiche, del cemento, conciarie e alimentari. Possiede edifici notevoli, come il Palazzo del governo, la cattedrale, il teatro e la chiesa di S. Francesco. Provincia di S. (155.488 km2 con 1.202.753 ab... Leggi
In architettura, termine applicato a un particolare uso del cemento armato (béton brut) riscontrabile in opere quali l’Unità di abitazione di Marsiglia (1948-54) di Le Corbusier. Una ripresa del termine e della sua peculiarità si diffonde in Gran Bretagna (new brutalism ) nel corso degli anni 1960 e 1970. Precursori e teorici di quest’ultima tendenza sono A. e P. Smithson (scuola superiore di Hunstanton 1951-54), orientati, oltre che a una rivalutazione delle istanze funzionali e strutturali, a conferire nuovi significati formali ai materiali, deliberatamente esibiti.... Leggi
(o decostruzionismo) Corrente architettonica impostasi all'attenzione internazionale alla fine degli anni Ottanta del 20° secolo. Il d. si ricollega alle sperimentazioni del costruttivismo russo nel rifiuto netto della purezza formale della tradizione modernista: si disegnano allora edifici dalle geometrie instabili, scomponendo e disarticolando le forme e gli spazi, compenetrando interno ed esterno degli ambienti, sfruttando tutte le potenzialità di torsione e piegamento di materiali edili tecnologicamente avanzati come vetro, acciaio, cemento armato... Leggi