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Cerbero

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(gr. Κέρβερος) Favoloso cane della mitologia greca, custode dell’entrata dell’Ade. Compare per la prima volta nella Teogonia esiodea, dove è detto figlio di Tifone e di Echidna, fratello dell’Idra di Lerna fornito di 50 teste (poi comunemente tre). Fu trascinato una volta sulla Terra da Eracle. Nel culto, l’elemento rituale più connesso con C. era la focaccia di miele che si dava ai morti perché la offrissero al portiere dell’Ade. Dante fa di C. una fiera mostruosa e sozza che vigila sui golosi del 3° cerchio dell’Inferno e li tortura.... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Cerbero

Cerbero

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Favoloso mostro a tre teste della mitologia greca, figlio di Tifeo e di Echidna, posto a guardia dell'Ade... Leggi

CERBERO

Enciclopedia dell' Arte Antica (1959)

Mostro custode dell'Ade, che la pittura vascolare e la tradizione ci hanno tramandato nella figura di cane con più teste. La più antica menzione di C. è in Esiodo (Theog... Leggi

CERBERO

Enciclopedia Italiana (1931)

Una delle fantastiche figure dell'oltretomba dei Greci antichi (v. ade). C. è il cane che custodisce l'entrata dell'Ade, benevolo a chi entra, feroce ed aggressivo contro chiunque tenti di uscirne... Leggi

Risultati relativi a Cerbero

CERBERO, Pittore di

Enciclopedia dell' Arte Antica (1959)

Ceramografo attico, attivo entro i due ultimi decenni del VI sec. a. C. Una parte della sua opera era stata isolata in antecedenza da E. Pfuhl e attribuita ad un "Pittore di Io". Il nome sotto cui era noto proviene dallo squisito piatto a figure rosse nel museo di Boston (01.8025) con figurazione di Eracle, Cerbero ed Hermes. Di questo notevolissimo artista è possibile seguire l'opera nei due gruppi distinti dall'impiego delle due tecniche a figure nere e a figure rosse... Leggi

CERBERA

Enciclopedia Italiana (1931)

. - Genere di piante della famiglia delle Apocinacee il cui succo è oltremodo tossico, donde il nome che allude al morso velenoso di Cerbero. Lo compongono 4 o 5 specie di piccoli arbusti a foglie alterne, allungate e a grandi fiori bianchi o rosei, che sono proprî delle Indie orientali, Madagascar, Formosa, Nuova Guinea, Nuova Caledonia, ecc. La più nota è la C. odollam Gaertn., pianta litoranea i cui frutti, atti a galleggiare, sono diffusi a grande distanza dalle correnti marine.... Leggi

caninamente

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - In If VI 14 Cerbero, fiera crudele e diversa, / con tre gole caninamente latra; non riferendosi a un vero e proprio cane, bensì al mostro infernale che ha tre gole, barba e anche mani, l'avverbio c. sta a sottolineare il modo di latrare di Cerbero, simile a quello di un cane: del resto, poco oltre (v. 28): Qual è quel cane ch'abbaiando agogna / ... cotai si fecer quelle facce lorde / de lo demonio Cerbero.... Leggi

gozzo

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - In If IX 99, a indicare la " gola " canina di Cerbero; sta nell'apostrofe che il messo del cielo rivolge ai più di mille... / da ciel piovuti (VIII 82-83) che tentavano d'impedire il. passaggio alla città di Dite. Il monito severo è espresso in linguaggio fortemente ‛ comico ': l'indicazione del mento e del g. di Cerbero pelato dall'attrito con la catena di Ercole è assai icastica: Cerbero vostro, se ben vi ricorda, / ne porta ancor pelato il mento e 'l gozzo: " signum servitutis, quia... Leggi

pelare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Nel senso proprio di " privo di peli ", al participio con valore predicativo: per aver ‛ dato di cozzo ' a una volontà superiore, Cerbero porta... pelato il mento e 'l gozzo (If IX 99)... Leggi

ORTHROS o ORTHOS

Enciclopedia dell' Arte Antica (1963)

È il cane mostruoso, figlio di Tiphaon e di Echidna, e fratello di Cerbero. Custode del gregge di Gerione, fu ucciso da Eracle quando questi s'impossessò delle mandrie del suo padrone.Il tipo di O. si ispira a quello di Cerbero, nelle fonti letterarie e nei monumenti figurati; è caratterizzato per lo più da due teste di cane, in alcuni casi da una sola, più raramente da tre; spesso ha per coda un corpo di serpente. Nelle scene di lotta tra Eracle e Gerione O. è... Leggi

intronare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Due occorrenze, entrambe nell'Inferno: vi 32 lo demonio Cerbero... 'ntrona l'anime, in XVII 71 l'usuraio padovano dice che i dannati fiorentini a lui vicini spesse fïate mi 'ntronan li orecchi. Il significato comune è " stordire col frastuono ", di latrati e di grida.Nel primo caso c'è un senso di maggiore gravità, perché i latrati di Cerbero sono parte dello strazio dei peccatori, onde l'oggetto del verbo è l'anime; nel secondo i. esprime senso di molestia e fastidio. V. INTRONO.... Leggi

Gerione

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Mostro demoniaco che D. assume dalla mitologia classica come Caronte, Minosse, Cerbero e altri. Figlio di Crisaore (figlio di Medusa) e della ninfa oceanina Calliroe, appare nel mito di Ercole quale gigante con tre corpi, re di tre isole iberiche, che l'eroe uccide per impossessarsi dei buoi rossi che G. nutriva di carne umana (Euripide Eracle 423; Apollodoro II 5 10; Virg. Aen. VIII 202-204).Elemento costante nelle varianti del mito è la triplicità delle forme o del corpo, la quale sarebbe... Leggi