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Tipo di vincolo che consente di fissare una retta (c. cilindrica ) o un punto (c. sferica ) di un corpo. Un esempio tipico di c. cilindrica si ha nei dispositivi usati nella pratica per l’apertura di infissi, sportelli ecc., costituiti da un perno cilindrico che trova alloggiamento in una cavità anch’essa cilindrica di diametro appena più grande (in modo che le superfici rimangano praticamente a contatto). Altro tipo di c. cilindrica, usato negli organi rotanti delle macchine, è costituito dall’accoppiamento albero-cuscinetto. Una c Leggi
Strumento costituito da due asticelle articolate tra loro a cerniera a un’estremità e variamente foggiate all’estremità opposta, usato soprattutto per tracciare circonferenze (o archi) oppure per riportare o confrontare distanze. La cerniera deve presentare una certa resistenza d’attrito, in modo che l’apertura angolare si mantenga maneggiando lo strumento. In un c. da disegno (c. universale o a punta amovibile; fig. B) una delle due asticelle termina con una punta, generalmente... Leggi
Indumento di un solo pezzo, dotato di maniche e pantaloni, con tasche e apertura sul davanti a bottoni o a cerniera lampo, indossato inizialmente dagli operai sopra gli abiti normali per evitare di sporcarli, diffusosi poi anche nell’uso quotidiano. Ha caratteristiche particolari quando costituisce il tipo di vestiario occorrente per speciali attività a sportivi, militari o a persone che svolgono mansioni speciali, come i lavoratori sottoposti a particolari condizioni ambientali (alte... Leggi
(o pinze) Utensile formato da due leve d’acciaio, unite a cerniera cosicché le parti più lunghe (talvolta rivestite di materiale isolante) servono per impugnare l’utensile mentre quelle più corte, o mascelle (dette anche punte o becchi), diversamente sagomate secondo l’uso cui l’utensile è destinato, servono per afferrare, serrare o tagliare. Le p. sono in genere classificate in base all’uso o alla forma delle punte: p. universali (fig... Leggi
Coppia di tavolette, unite da una cerniera, per lo più di legno o di avorio, che nell’antichità erano usate nella parte interna come superficie per scrivere. Dalla tarda età imperiale i d. furono usati come doni per personaggi illustri, in commemorazione di eventi (nozze, nomine di funzionari ecc.), in particolare offerti ai consoli per il loro insediamento (d. consolari ); le decorazioni presenti sulle facce esterne si estesero dunque anche alle superfici interne. Furono emessi anche d... Leggi
arteAntico mobile (detto anche arca) costituito da una cassa rettangolare con coperchio a cerniera; nell’arredamento trecentesco e fino al 17° sec. fu usato per riporre arredi, abiti, denari o altro e servì anche come sedile. In origine di altezza limitata, fece parte del mobilio della camera da letto, specialmente nel caso dei c. nuziali , nei quali la sposa portava il suo corredo, spesso con splendide decorazioni. Altissimo pregio artistico ebbero infatti i c. dipinti, scolpiti e... Leggi
Organo di governo di un’imbarcazione o di un aeromobile.In marina, nella sua forma più semplice il t. è costituito da una pala girevole intorno a un asse verticale, collegato a cerniera col dritto di poppa o sospeso sotto di essa. Ruotando il t. di un certo angolo, l’azione dell’acqua sulla superficie laterale del t. dà luogo a un movimento (detto di evoluzione) rispetto al centro di gravità della nave, che la fa ruotare quando è in moto. Il t... Leggi
In geologia, struttura che si origina per incurvamento e flessione di una superficie o di un gruppo di superfici sovrapposte. Il fenomeno del piegamento può interessare diversi tipi di rocce, tuttavia i suoi effetti sono visibili meglio nelle rocce sedimentarie stratificate. 1. MorfologiaI principali elementi geometrici che consentono la descrizione morfologica delle p. sono la giacitura della superficie assiale e la giacitura della cerniera (fig. 1). La cerniera di una p... Leggi
In geologia, tipo di piega con cerniera a gomito che si presenta asimmetrica con fianchi di differente lunghezza. La zona del fianco più corto, che è anche quella più stretta, prende il nome di k. band (fig. A). Quando queste ultime strutture si sviluppano lungo due direzioni differenti, intersecandosi secondo 2 piani coniugati, essi prendono il nome di k. band coniugati (fig. B).... Leggi
economia V. di bilancioIl limite alle scelte che viene dalla disponibilità di risorse. Per il consumatore il v. sta nel reddito ed è descritto dalle combinazioni di beni (quantità per prezzo) il cui acquisto esaurisce il reddito. Il v. può però dipendere anche da altri fattori come il razionamento di un bene, che limita il numero di combinazioni che soddisfano il vincolo. Ma si può parlare di v. anche per le scelte relative al consumo o al risparmio, o all’utilizzo del proprio tempo – lavoro o riposo – o all’utilizzo del proprio risparmio fra più investimenti alternativi... Leggi
Proteina enzimatica, presente nelle cellule eucariotiche, che, in associazione con l’actina, è coinvolta in quasi tutti i fenomeni di contrattilità cellulare (contrazione muscolare, movimento ameboide, fagocitosi, flusso citoplasmatico, endocitosi, esocitosi ecc.), durante i quali è in grado di idrolizzare molecole di ATP. Presenta differenze strutturali nelle diverse specie e, all’interno dello stesso organismo, ha differenti isoforme. È una proteina esamerica di forma bastoncellare (lunga circa 150 nm) costituita da 6 catene polipeptidiche, 2 catene pesanti, e 4 catene leggere... Leggi
Attrezzo da lavoro, montato sul banco o sulla piattaforma di una macchina utensile, per bloccare il pezzo durante la lavorazione. In generale è costituita da due ganasce con superfici striate per meglio bloccare il pezzo, una fissa e l’altra mobile, comandata da un dispositivo a vite-madrevite, a bocciolo o camma, a bilanciere idraulico. Esistono m. per legno e per i metalli. Queste ultime si possono distinguere in m. a cerniera oppure a gambo e in m. parallele... Leggi