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Monaci appartenenti all’ordine religioso eremitico fondato nel 1084 da s. Brunone di Colonia alla Chartreuse, nei pressi di Grenoble (da qui il nome di certosa attribuito ai loro monasteri). S. Brunone non diede una regola; solo nel 1127 Guigues du Chastel, quinto priore della Grande Chartreuse, dettò le Consuetudini; attorno a questo nucleo si formò lo statuto approvato da Alessandro III (1176). Le modificazioni e aggiunte posteriori hanno ricevuto successive approvazioni fino all... Leggi
Certosa di Pavia Comune della prov. di Pavia (10,7 km2 con 3963 ab. nel 2008).... Leggi
(ted. Schnals) Comune della prov. di Bolzano (210,4 km2 con 1375 ab. nel 2008). Il territorio comunale occupa gran parte della valle omonima, che mette capo nella Val Venosta presso Naturno. La sede comunale è a Certosa a 1327 m s.l.m., sorta da un vecchio monastero di certosini, distrutta nel 1924 da un incendio e poi ricostruita. Sviluppato il turismo, sia estivo sia invernale.... Leggi
Poeta (n. Siviglia 1468 circa - m. 1520 circa), detto el Cartujano dal monastero della Cartuja (Certosa) di Santa María de las Cuevas di Siviglia, dove fu professo. Dopo Juan de Mena, è il maggiore fra gli imitatori spagnoli della Commedia di Dante... Leggi
Comune della prov. di Salerno (66,4 km2 con 5545 ab. nel 2008). Il centro sorge a 699 m s.l.m. su un colle conico, dominante l’estremità meridionale del Vallo di Diano. È noto soprattutto per la bella certosa di S. Lorenzo, vastissima costruzione iniziata nel 14° sec. e completata solo nel 19°.... Leggi
Architetto (Milano 1429 - ivi 1481), figlio di Giovanni (Campione 1400 circa - Milano 1484 circa), ingegnere della Certosa di Pavia (1428-62) e del Duomo di Milano (1452-69). Fu a fianco del padre nella fabbrica del Duomo di Milano (1459). Sostituì poi (1465) il Filarete in tutti i lavori dell'Ospedale Maggiore, dove sovrappose la tradizione lombarda, decorativa e ancor gotica, al gusto toscano filaretiano. Si devono ritenere di S. l'interno della Certosa di... Leggi
Scultori lombardi, fratelli, operosi nell'ultimo quarto del sec. 15º alla Certosa di Pavia, dove il loro nome ricorre frequentemente nei documenti. Nel 1473 furono incaricati dei lavori alla facciata, che poi abbandonarono dopo circa un anno a G. A. Amadeo... Leggi
Scultore e architetto (Siena 1280 circa - Napoli 1337). Massimo scultore senese del 14° sec., cresciuto nella bottega di Giovanni Pisano, fu attivo nella realizzazione spec. di grandi monumenti funebri, fra cui quello di Arrigo VII nel duomo di Pisa (1315) e quello del vescovo Antonio d'Orso, morto nel 1321 (Firenze, S. Maria del Fiore). Concluse la sua attività a Napoli al servizio di Roberto d'Angiò, dove realizzò monumenti per la casa reale, che costituirono un modello di riferimento per tutta la scultura del Trecento... Leggi
Pittore (Pontormo, oggi Pontorme, presso Empoli, 1494 - Firenze 1557). Fu esponente della cosiddetta prima maniera, che preannunciò il manierismo. Le sue opere presentano sempre bellezze originali e raffinate per eleganza e potenza di disegno, per delicatezza di tocco e di tonalità e per sensibilità e passione intima. P. rimase sempre eccellente nei ritratti, pieni di intimità psicologica e di sensibilità nervosa, dei quali si conserva buon numero in collezioni pubbliche e private. Principali scolari del P... Leggi
Nome di santi e di beati:1. Bonifacio, santo. Martire (probabilmente sec. 4º, a Tarso); le sue reliquie furono portate, tra il sec. 6º e il 7º, a Roma, dov'ebbe sull'Aventino una chiesa, che, nel sec. 10º, ceduta da Benedetto VII al metropolita Sergio per fondarvi un monastero, assunse anche il nome di S. Alessio, che poi prevalse. Con la venuta delle reliquie, fu anche rimaneggiata la Passione orientale del martire (B... Leggi
Intarsiatore cremonese (notizie dalla seconda metà del 15º all'inizio del 16º sec.), confuso talora con uno dei figli di Agostino De Marchi (v.). Attivo a Cremona, è documentato nella certosa di Pavia tra il 1492 e il 1495. Unica opera firmata, i frammenti di un coro, divisi tra Berlino (Bode Museum) e Parigi (Musée Jacquemart-André), forse da identificare con quello dei Conversi nella Certosa di Pavia (smembrato e disperso alla fine del 18º sec.).... Leggi
Pittore (Orta di Atella o Napoli 1590 - Conversano 1645). Lavorò per la certosa di S. Martino (1620-34: tele nel Capitolo, affreschi nella capp. di S. Martino) e altre chiese napoletane (S. Maria Donnaromita, SS. Bernardo e Margherita a Fonseca, ecc.) e, dopo il 1635, nelle Puglie, legato agli Acquaviva (Conversano: scene della Gerusalemme liberata, Mus. civ.; S. Domenico, Martirio di s. Gennaro, ecc., chiesa dei SS. Cosma e Damiano). In contatto con B. Caracciolo, J... Leggi