1. GAMING

    , Certosa diCertosa situata in una valle montana dell'Austria Inferiore nei pressi del piccolo centro di G., propriamente denominata Marienthron e fondata il 24 giugno 1330 "iuxta villam quae Gemnich dicitur" (Paulhart, 1979, p. 281) dal duca Alberto II d'Asburgo (1298-1358) per adempiere un voto.Il costante sostegno della casa asburgica agevolò la crescita, soprattutto economica, della certosa di G., che venne dotata di consistenti proprietà terriere e immobiliari, esentata dal pagamento... Leggi

  2. MAUERBACH

    , Certosa diComplesso monastico che sorge nel Wienerwald (Austria Inferiore), non lontano da Vienna.In seguito al voto espresso nel 1313 di fondare un monastero, il duca d'Asburgo Federico il Bello (1307-1330) si rivolse al priore della Grande-Chartreuse per ottenere l'autorizzazione alla costruzione di una prima certosa in Austria, permesso che venne concesso nel 1314. Per la donazione il fondatore scelse un possedimento a M., a km 15 dal confine della Vienna medievale... Leggi

  3. CERTOSINI

    Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, una comunità religiosa composta in quel momento da quattro chierici e due laici. La donazione del luogo, fatta da Ugo, vescovo di Grenoble, fu ratificata nel 1086.Nel tentativo di recuperare l'integrità dell'adesione alla Regola benedettina - fenomeno che tra il sec... Leggi

  4. SLUTER

    , ClausScultore nato a Haarlem (Olanda) nel 1360 ca. e morto a Digione nel 1406, attivo nell'Europa settentrionale.A capo della bottega di scultori operante al servizio del duca di Borgogna, S. creò le monumentali figure sulle quali è ora basata la sua fama; dopo il suo arrivo a Digione, nel 1385, infatti, la sua carriera è ben documentata. Più oscuro è invece il primo periodo della vita di S., e fino alla pubblicazione (Duverger, 1933) del registro della corporazione degli scalpellini di Bruxelles la critica moderna ha potuto avanzare quasi esclusivamente ipotesi... Leggi

  5. BERNARDO

    da VeneziaArchitetto e scultore attivo in Lombardia nell'ultimo quarto del 14° e nei primi anni del 15° secolo. Fu al servizio di Gian Galeazzo Visconti, autore di importanti fabbriche in Pavia, nonché consigliere del duca in ordine ai problemi dell'erigendo duomo milanese.Il 24 settembre 1391 B., definito 'intagliatore di legno', venne richiesto a Milano da Pavia, dove risulta attivo al servizio del duca (Annali, 1877, p... Leggi

  6. FILIPPO l'Ardito, Duca di Borgogna

    Figlio cadetto del re di Francia Giovanni II il Buono (1350-1364), della dinastia di Valois, F. nacque a Pontoise nel 1342 e morì a Hal, nel Brabante, nel 1404. Al ducato di Borgogna, ottenuto dal padre nel 1363, si aggiunsero poi la Franca Contea con le Fiandre e l'Artois, queste ultime ereditate dalla consorte Margherita di Fiandra alla morte del padre Luigi di Mâle nel 1384. F. svolse le funzioni di reggente del giovane Carlo VI (1380-1422) nel 1380 e nuovamente nel 1392, conducendo una politica espansionistica a favore del ducato di Borgogna... Leggi

  7. PAVIA

    (lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del fiume e attestato per tutta l'età romana, a partire dall'Alto Medioevo fu affiancato quello di Papia, di origine e significato discussi, che finì con il prevalere, dando origine all'attuale denominazione della città.Urbanistica.- Probabilmente fondata come colonia nell'89 a.C., Ticinum divenne municipium nel 49 a.C. in seguito alla concessione della cittadinanza romana alla Gallia Cisalpina. Della città antica, P... Leggi

  8. Angioini

    Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni dei membri delle dinastie, locali e no, che si sono avvicendate nel governo di essa.Grande rilievo hanno avuto in particolare i Plantageneti - così chiamati per estensione, in tempi moderni, del nomignolo del conte d'Angiò Goffredo il Bello (1113-1151), che usava portare sul berretto un ramoscello di ginestra (franc... Leggi

  9. DIGIONE

    (lat. Divio; franc. Dijon; Digun nei docc. medievali)Città della Francia orientale, capoluogo del dip. della Côte-d'Or, in Borgogna. Posta allo sbocco della valle dell'Ouche nella pianura della Saona e attraversata dal torrente Suzon, la città è ubicata all'incrocio di due grandi vie di comunicazione: quella che fiancheggia la Côte-d'Or e ricalca l'antica arteria romana da Lione a Treviri, e la via che dal Gran San Bernardo, attraverso il Giura, si dirige verso la Manica passando per Troyes, sede di fiere famose durante il Medioevo. A partire dal sec... Leggi

  10. JEAN de Marville

    Scultore attivo principalmente in Borgogna alla corte di Filippo l'Ardito, documentato dal 1366 al 1389, anno della morte.Verosimilmente nativo di Merville, presso Hazebrouck (dip. Nord), l'origine fiamminga di J. è attestata dal diminutivo Hennequin, con il quale è ricordato a più riprese nei documenti d'archivio, e dalla preponderanza di collaboratori fiamminghi nella sua bottega di Digione (Roggen, 1934, pp. 185-187). Sembra possibile identificare J... Leggi

  11. AVIGNONE

    (lat. Avenio; franc. Avignon)Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa Linguadoca. Già in età romana fu un fiorente municipio della Gallia Narbonese; occupata in seguito dai Burgundi (sec. 5°), dagli Ostrogoti (508-536) e dai Franchi, dal 933 fece parte del regno di Arles; divenne comune autonomo dal 1146 e nel 1290 fu annessa ai territori del conte di Provenza, Carlo d'Angiò... Leggi

  12. LOMBARDIA

    Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po a S e dal lago Maggiore e dal Ticino a O.Gli attuali confini della L. non trovano riscontro in epoca medievale quando, soprattutto dal punto di vista culturale e artistico, è facile evidenziare una decisa omogeneità, fatte salve le diverse varianti locali, in tutta l'area padana, dal Piemonte fino al Veneto.La zona, verso la fine del sec. 5° a.C... Leggi

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