1. Chansons de geste

    Chansons de geste Poemi francesi medievali. Raggruppati dagli studiosi in diver­si cicli (di crociata, di provincia, di feudo) o classificati in serie cronologica, costituiscono un’epopea nazionale. L’insieme fu distinto, già ai primi del 13° sec., in tre temi fondamentali: la gesta del re , sulle guerre nazionali contro i nemici del Nord, dell’Est e del Sud (➔ ciclo carolingio); la gesta di Garin de Monglane , sulla conquista e difesa, da parte di nobili casati, della Provenza, Linguadoca e... Leggi

  2. Ciclo carolingio

    Nell’ambito delle Chansons de geste, l’epopea delle guerre di Carlomagno contro i Sassoni (Saisnes), delle spedizioni in Italia contro i Saraceni (Aspremont), contro i Longobardi (Désier), contro un vassallo ribelle (Jean de Lanson), della rotta di Roncisvalle e della strage alla quale andò incontro la retroguardia del corpo di spedizione di Spagna (Chanson de Roland), di un viaggio dell’imperatore a Gerusalemme (Pèlerinage), delle avventure della moglie di Pipino tradita da... Leggi

  3. Anglo-normanna, letteratura

    Letteratura a base essenzialmente francese ma che si avvale anche di elementi tradizionali inglesi, fiorita dopo la conquista normanna dell’Inghilterra (1066), alla decadenza dell’antica letteratura anglosassone. Si diffusero allora le chansons de geste e i romanzi d’avventura, i lais di Maria di Francia e il Tristan di Thomas... Leggi

  4. Rinaldo

    (fr. Renaud) Eroe dell’epica francese, divenuto popolarissimo in Italia. Nelle prime Chansons de geste, caratteristiche sue, come dei suoi 7 fratelli, sono il coraggio, l’obbedienza al re, una dura disciplina familiare, feudale e marziale; ma nello stesso tempo R. non ignora anche l’orgoglio della ribellione e il sentimento della propria indipendenza. Nel 13° sec. la sua figura diventa quella del cavaliere avventuroso e prepotente, perfino irriverente verso l’imperatore Carlomagno... Leggi

  5. Epopea

    Narrazione poetica di gesta eroiche, spesso leggendarie. Si distingue comunemente in e. (o poesia epica) tradizionale , quella che raccoglie in organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione (per es., l’e. omerica, l’e. dei Nibelunghi), ed e. riflessa , quella nella quale tanto l’elaborazione fantastica del racconto storico quanto la sua formazione in poema è opera individuale (per es., la Gerusalemme liberata).1. E. orientaleAbbraccia la produzione di diverse civiltà, da distinguere con criterio geografico. La più antica e... Leggi

  6. Francia

      Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi

  7. Cavalleresca, poesia

    L’insieme dei poemi e dei romanzi sorti nel Medioevo o rimaneggiati o composti in età successive, intorno agli eroi della cavalleria. Ne fanno parte i due grandi cicli dell’epopea francese: il ciclo brettone, contraddistinto da irrealtà ed esaltazione dello spirito di avventura, e il ciclo carolingio, dominato da un vivo accento nazionale e religioso. Altri poemi o romanzi cavallereschi si riferiscono a personaggi del ciclo classico o di varia provenienza, specialmente orientale, atteggiati anch’essi a cavalieri medievali. In Italia la diffusione della poesia c... Leggi

  8. Giullare

    Giocoliere e cantastorie del tardo Medioevo. Il termine iocularis appare nei testi, a partire dal 9° sec., quale sinonimo di mimus e histrio, che poi sostituì del tutto, assumendo i significati di saltimbanco, buffone, acrobata, esperto nei modi di divertire il pubblico con il canto, con i suoni, con la danza, con la recitazione. Fra il 10° e il 13° sec. i g. si diffusero in Francia, in Italia, nella Penisola Iberica, nelle zone anglo-normanne e germaniche e in quelle latine d’Oriente... Leggi

  9. Cantare

    Particolare tipologia di poema composto in Italia tra 14° e 15° sec. da verseggiatori popolari, per essere recitato nelle piazze. I c. cominciavano con una invocazione religiosa e un saluto alla «buona gente» che ascoltava. Erano versificazioni o rimaneggiamenti di romanzi, di leggende medievali o anche classiche, e specialmente della materia epico-cavalleresca; talvolta traevano argomento da fatti del giorno. Esempio di tali composizioni, spesso anonime, è il Cantare dei Cantari , poemetto toscano in ottave della fine del 14° sec... Leggi

    Categoria: Opere E Protagonisti
    Tags:
    tebe
  10. Becker, Philipp August

    Filologo (Mulhouse 1862 - Lipsia 1947), prof. di letterature neolatine nelle univ. di Budapest, Vienna e Lipsia, dal 1893 al 1930. Si occupò di letteratura francese antica nei libri Die altfranzösische Wilhelmsage (1896), Der südfranzösische Sagenkreis und seine Probleme (1898), Clément Marot (1926), ecc. Nelle indagini sulla materia epica francese precedette J. Bédier nel sostenere la tesi delle origini recenti delle chansons de geste.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    clement marot,
    mulhouse
  11. Lupo

    Duca di Guascogna (sec. 8º). Succeduto (768) al cugino Waifar, appoggiò e accolse presso di sé il duca Hunald di Aquitania nella sua ribellione contro Carlo Magno. Questi però avanzò con le sue truppe costringendo L. a sottomettersi e a cedere il ribelle. L. e suo figlio Lupo II sono poi entrati a far parte delle chansons de geste (ciclo carolingio).... Leggi

  12. Siciliano, Italo

    ); Les chansons de geste et l'épopée (1968); Saggi di letteratura francese (1977).... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PELLEGRINAGGIO

      PELLEGRINAGGIO (dal lat. peregrinatio "viaggio in terra straniera"; fr. pèlerinage; sp. peregrinación; ted. Pilgrimschaft, Wallfahrt; ingl. pilgrimage). - Il pellegrinaggio è una pratica devozionale che consiste nel recarsi collettivamente o individualmente a un santuario o a un luogo comunque sacro e quivi compiere speciali atti di religione, sia a scopo di pietà sia a scopo votivo o penitenziale. Leggi

    • CANZONI DI GESTA

      CANZONI DI GESTA. Leggi

    • FRANCIA

      FRANCIA (A. T., 30-31, 32-33-34, 35-36).Sommario. - Geografia: Formazione territoriale e situazione mondiale (p. 876); Rilievo (p. 877); Evoluzione geologica (p. 878); Coste (p. 881); Clima (p. 882); Acque continentali (p. 884); Vegetazione (p. 885); Fauna (p. 886); Caratteri etnici della popolazione (p. 887); Demografia (p. 888); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 888); Densità e distribuzione della popolazione (p. 888); Habitat rurale (p. 891); Habitat urbano (p. 892); Migrazioni (p. 894). - Condizioni economiche: Prodotti del suolo (p. 895); Allevamento del bestiame (p. Leggi

    • BERTRANDO

      BERTRANDO di Bar-sur-Aube. - Troviero di Sciampagna della prima metà del XIII secolo, autore di due chansons de geste, strettamente collegate fra loro quanto al soggetto: l'Aymeri de Narbonne e il Girar de Viane. Ivi per la prima volta la gesta narbonese viene ricongiunta con la gesta regale, ossia col ciclo di Carlomagno. Al ritorno di Carlomagno dalla guerra di Spagna, il re trova la città di Narbona occupata dai Saraceni, e la promette in premio a colui che saprà scacciarne gl'infedeli. Leggi

    • FILOLOGIA

      FILOLOGIA(XV, p. 338)Filologia classica. Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, alla loro esegesi e alla loro comprensione storica − ha compiuto indubbi progressi, anche se all'aumentata mole della produzione, specialmente dopo la seconda guerra mondiale, non si può dire che abbia corrisposto un'adeguata elevazione del livello scientifico.Alcuni progressi sono dovuti a motivi per così dire occasionali. Leggi

    • GIULLARI

      GIULLARI (lat. iocularis e ioculator; ant. fr. jogleor e jougleur, mod. jongleur; prov. juglars; sp. juglar; ted. Spielmann; ingl. minstrel). - Per quanto la forma latina - derivazione di iocus che si estende al significato di ludus - risalga all'epoca classica, solo nell'età medievale se ne diffonde l'uso; e il termine "giullare", inteso in un primo tempo come sinonimo di mimo e di istrione con un senso però più volgare e ristretto, diventa sempre più frequente nei testi del sec. IX, fino a sostituire del tutto queste due voci. Leggi

    • METRICA

      METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura"). - È il complesso dei metri, cioè delle misure ritmiche che costituiscono la struttura dei versi; in senso più largamente storico, la metrica concerne lo studio delle forme attraverso cui si stabilisce e si evolve la tecnica della poesia.Sommario - Metriche orientali: Semitica (p. 102); Iranica (p. 103); Indiana (p. 103). - Metrica classica: Greca (p. 104); Romana (p. 105). - Metrica medievale e romanza (p. 106). - Metrica francese (p. 108). - Metrica italiana (p. 109). - Metrica germanica (p. 111). - Metrica slava (p. 112).Metriche orientali. Leggi

    • BANCHETTO

      BANCHETTO (fr. festin, banquet; sp. banquete; ted. Bankett; ingl. banquet). - L'antichità classica. - Col nome di banchetto o convito, s'intende, se ci si riferisce all'antichità classica, la forma più complessa e ricca del pasto comune; esso occupava una non piccola parte della giornata; non era esclusivamente sede di baldoria, ma modo usuale di convegno e di ricevimento, periodo di riposo dopo le faccende della giornata, occasione d'informarsi, di conversare, di discutere. Leggi

    • GAUTIER

      GAUTIER, Léon. - Cultore di letteratura medievale latina e francese, nato a Le Havre l'8 agosto 1832, morto a Parigi il 25 agosto 1897. Archivista a Chaumont (1857-59), insegnò poi all'École des Chartes (dal 1868).Il suo nome è legato all'opera Les épopées françaises (1ª ediz., Parigi 1865-68 in 3 voll.; 2ª ediz., Parigi 1878-82, in 4 voll.; con il complemento di una Bibliographie des chansons de geste, 1897), di carattere divulgativo, ricca di transunti di poemi e di notizie sullo svolgimento. Leggi

    • GIRARDO

      GIRARDO di Rossiglione (Girart de Roussillon). - Protagonista di una leggenda, narrata in una canzone di gesta in antico francese, oggi perduta, ma di cui ci rimane una redazione in 10.000 versi decasillabi, in parte diversa dalla primitiva e con intendimento forse diverso, composta fra il 1150 e il 1180 in un finguaggio intermedio tra il francese e il provenzale.La leggenda, che non manca di elementi storici, nella redazione conservata narra la lotta fra un re di Francia, Carlo, e uno dei suoi. Leggi

Argomenti correlati