8 risultati
(o Cazari) Popolazione che nel 6° sec. d.C. fondò un grande Stato nelle steppe dell’odierna Russia meridionale, tra il basso Volga e il medio Dnepr. Capitale era la città d’Itil′ sul Volga, capo dello Stato un khāqān. Dal primitivo paganesimo passarono all’ebraismo, assimilando elementi di cultura giudaica, bizantina e musulmana. Leggi
Nome con cui nel Medioevo i Genovesi designavano la Crimea (dalla popolazione locale dei Chazary). Uffizio della G. Magistratura collegiale creata per curare gli affari della Crimea e delle altre colonie genovesi del Mar Nero (1313-1529).... Leggi
Re dei Chazary, successore di Aronne II, contemporaneo dell'imperatore bizantino Romano I Lecapeno (919-944). Quando quest'ultimo gravò la mano sui suoi sudditi ebrei, Y. esercitò rappresaglie sui cristiani di Chazaria. A lui è attribuita una lettera che tratta tra l'altro della conversione dei Chazary al giudaismo.... Leggi
(ucraino e russo Krym) Penisola dell’Ucraina. Costituisce la Repubblica autonoma di C. (26.100 km2 con 1.971.072 ab. nel 2008), con capoluogo Simferopol′. Di forma quadrilatera, la C. è saldata al continente mediante l’istmo di Perekop; a E chiude il Mar d’Azov. Pianeggiante e stepposa a N, montuosa a S, a oriente si dilunga nella piatta penisola di Kerč′ fino ai piedi della regione caucasica, da cui la divide solo lo stretto tra il Mar Nero e il Mar d’Azov... Leggi
Fiume della Russia (3531 km; bacino di 1.360.000 km2), il più lungo e imponente d’Europa, il cui corso si svolge attraverso le regioni centro-settentrionali e orientali del Bassopiano Russo. Il fiume ha origine nel Rialto del Valdaj, a 270 m s.l.m. e segue dapprima un andamento tortuoso, con direzione generale E, attraversando svariati laghi morenici. Ingrossato da numerosi affluenti, diventa navigabile poco dopo lo sbocco in pianura, a Ržev... Leggi
Gruppo di popolazioni europee stanziate nell’Europa centrale e orientale. Secondo una delle numerose etimologie proposte, il termine S., che ricorre anche negli etnonimi Slováky «Slovacchi» e Slovenci «Sloveni», sarebbe connesso con slovo «parola»: gli S. sarebbero dunque ‘i parlanti’, coloro che si esprimono in un idioma comprensibile, in contrapposizione ai Tedeschi, *Nĕmëci, «i muti». Un’altra etimologia fa risalire il nome a una radice skloav/sklav, analoga al lat... Leggi
Granduca di Kiev (m. 972 circa). Figlio di Igor´ e di Olga, fu principe guerriero e cominciò a regnare nel 964. Battuti i Chazary (965) e i Circassi (966), fu chiamato contro i Bulgari da Niceforo Foca (967) e s'imposessò della Bulgaria. Tornato l'anno dopo a Kiev, S. respinse i Peceneghi, dirigendosi di nuovo verso la Bulgaria, ma ne fu allontanato e vinto dall'imperatore d'Oriente, Giovanni Zimisce. Perì in battaglia sul Dnepr, sconfitto... Leggi
Figlio (m. 867) di Teofilo, nell'842 successe al padre sotto la tutela della madre Teodora e di un consiglio composto, tra gli altri, del logoteta Teoctisto e dei fratelli di Teofilo, Barda e Petronas. In questo periodo venne ristabilito il culto delle immagini e promossa l'offensiva contro gli Arabi. Con l'appoggio dello zio Barda, nominato Cesare (862) e che di fatto gestirà il potere, M. si sottrasse (865) alla tutela della madre, che costrinse a ritirarsi in un monastero con le figlie, e di Teoctisto che fu ucciso... Leggi
CHAZARI. - Popolo d'origine incerta (stirpe turca?) che fondò nei secoli VI-X un grande stato nelle steppe russe meridionali. La potenza dei Chazari, nel periodo migliore, si stendeva sul Caucaso settentrionale, sulla Crimea e sulla parte meridionale di quella che doveva essere più tardi la Russia, tra il corso inferiore del Volga e il corso medio del Dnepr. Capitale era la città d'Itil sul Volga. Alla testa dello stato erano due signori, il Khāqān e il Pech (Beg?). Il Khāqān godeva della massima autorità religioso-statale; il Pech rappresentava il potere esecutivo (militare amministrativo). Leggi