Antica società germanica, stanziata ai due lati del fiume Weser e nella regione delle sorgenti della Lippe e dell’Ems. Particolarmente agguerriti, i C. esercitarono una certa egemonia sulle altre popolazioni. Sottomessi da Druso (12-9 a.C.) e da Tiberio (4 d.C.), capeggiarono, con Arminio, la rivolta contro Roma e sconfissero Varo a Teutoburgo (9 d.C.), che poi Germanico vendicò (15-16 d.C.). Al tempo di Tacito decaddero e il loro posto fu preso dai Catti. Leggi
(lat. Semnones) Tribù sveva stanziata tra l’Elba e l’Oder. Aderì alla confederazione di Maroboduo e nel 17 d.C. si alleò con i Cherusci; poi mantenne rapporti di amicizia con Roma. Fino al 6° sec. sembra risiedesse nel Brandeburgo.... Leggi
Nome (d’incerto significato etimologico) sotto il quale si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni che, prima partecipanti alla comunità linguistica indoeuropea, si staccarono poi a formare una massa omogenea e che almeno dal 3° millennio a.C. occupavano la Scandinavia meridionale e le altre regioni intorno al Mar Baltico occidentale fino alla Vistola e le coste orientali del Mare del Nord; a S giungevano al Harz. Da quest’area i G. migrarono progressivamente verso O, S ed E. Entro l’unità etnico-linguistica dei G... Leggi
(lat. Usipĕtes e Usipii) Antica tribù germanica, dapprima stanziata con i Tencteri nell’interno della Germania. Incalzati dagli Svevi, nel 55 a.C. premevano sui confini renani trattando segretamente con le tribù galliche ai danni di Roma. Vinti da Cesare, gli U. con i Sigambri e i Tencteri inflissero una grave sconfitta al generale Marco Lollio nel 16 a.C.; furono poi più volte battuti, con Sigambri, Catti e Cherusci, da Claudio Druso Nerone (11 a.C.).... Leggi
Capo della popolazione germanica dei cherusci (m. 19 d.C.). Militò nell'esercito romano in Pannonia e acquisì la cittadinanza, ma tornato in patria, che trovò sempre più sotto il controllo di Roma, si ribellò e tese al console Quintilio Varo un'imboscata nella selva di Teutoburgo (9 d.C.), dove distrusse quasi tutto l'esercito romano. La sua figura fu ripresa nel 19° sec. dal rinascente nazionalismo tedesco.... Leggi
Figlio (38 - 9 a. C.) di Tiberio Claudio Nerone e di Livia Drusilla, nato quando questa era già passata a seconde nozze con Ottaviano. Fu un valente coadiutore di Augusto che lo predilesse fra tutti i parenti: nel 15, con Tiberio, aggiunse la Rezia all'Impero, nel 13 legato della Gallia provvide alla sua organizzazione amministrativa e militare, nel 12, iniziando le spedizioni in Germania, costruì un canale (fossa Drusiana) dal Reno al Mare del Nord... Leggi
Governatore della Mesia, domò temporaneamente la rivolta pannonica (6-7 d. C.). Legato di Germanico, sedò l'ammutinamento delle legioni della Germania inferiore (14). Durante la campagna contro i Cherusci (15) fu accerchiato con le sue quattro legioni da Arminio, ma si disimpegnò valorosamente.... Leggi
Console romano dell'anno 6 d. C.; nel 9 accompagnò come legato in Germania lo zio P. Quintilio Varo e, dopo la sconfitta romana nella selva di Teutoburgo, difese con due legioni la linea del Reno dai Cherusci.... Leggi
CHERUSCI (Cherusci, Χηροῦσκοι e Χοιρουσκοί). - Popolo della Germania, stanziato fra l'Elba e la Weser, e a cavallo di questa, verso occidente, a nord della selva Ercinia, in regioni selvose e inospitali. È ricordato da Cesare (Bell. Gall., VI, 10) come confinante dei Suebi.Nelle prime campagne combattute dai Romani oltre il Reno i Cherusci ebbero una parte preminente, ché fra tutte le tribù della Germania essi erano una delle più numerose e agguerrite, ed esercitavano sulle tribù minori una tal. Leggi
ARMINIO (Arminius e anche Armenius). - Principe germanico, duce dei Cherusci. Nacque, secondo le migliori probabilità, nel 16 a. C., da primaria famiglia cherusca, la quale anzi fu più tardi considerata come fornita di dignità regale. Suo padre Sigimero aveva un fratello di nome Inguiomaro e un altro figlio detto Flavo. Era una famiglia già entrata nell'orbita romana. Inguiomaro godette per lungo tempo la fiducia dei Romani, e Flavo fu uno dei più valorosi ufficiali dell'esercito imperiale. Leggi
GERMANIA (A. T., 53-54-55; 56-57).Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno (p. 671); Clima (p. 672); Sorgenti e fiumi (p. 675); Laghi e paludi (p. 679); Vegetazione (p. 680); Fauna (p. 680); Demografia (p. 681); Gli stati della Germania (p. 681); Etnografia (p. 682); Distribuzione e densità della popolazione (p. 686); Distribuzione e caratteri generali dei centri abitati (p. 687); Le forme dell'abitazione rurale (p. 688); Le forme d'insediamento (p. Leggi
AUGUSTO, Gaio Giulio Cesare Ottaviano (Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus). - Gaio Ottavio, figlio di Gaio e nipote di Gaio, nacque in Roma il 23 settembre del 63 a. C. sotto il consolato di C. Antonio e di M. Tullio Cicerone. Derivava da famiglia equestre, imparentata con la casa Giulia, e da Gaio Giulio Cesare nominata patrizia; sua madre, Attia, era figlia di Giulia, sorella minore di Cesare. Questi intravide nel giovinetto Ottavio, che amava, un possibile erede, gli diede molte distinzioni e doni militari anche prima che prestasse il suo regolare servizio. Leggi
GERMANICI, POPOLI. - Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla famiglia etnica indoeuropea e da questa staccatesi in epoca remotissima, e forse già al principio dell'età del bronzo, come una massa omogenea con distinta personalità antropologica e linguistica, che poi a poco a poco si accrebbe e si suddivise in una serie di ramificazioni particolari, le quali, all'inizio dell'era cristiana, si trovavano fissate nelle regioni settentrionali d'Europa dal Reno ad oltre la Vistola e, verso mezzogiorno, fino al corso del Danubio. Leggi
ALISONE (Aliso). - Castello romano della Germania, menzionato una volta sola da Velleio e da Tacito, dai quali si rileva soltanto ch'era situato a levante del Reno, nel territorio che fu teatro della guerra coi Cherusci. Alisone esisteva già nel 9 d. C., quando vi si accampò il primipilare Cedicio, dopo la disfatta di Varo. Ad esso faceva capo una linea di fortificazioni che si stendeva sino al Reno e che fu rafforzata da Germanico (16 d. C.). Leggi
CATTI (Chatti, Χάττοι). - Popolo tra i più forti della Germania, abitante di là dagli agri decumates, fra il Reno, che toccava per un breve tratto in corrispondenza della catena del Tauno, e la selva Ercinia; un fiume salato, forse la moderna Werra, Io divideva dagli Ermunduri. Una più precisa determinazione del suo territorio riesce difficile, per le vaghe e non sempre concordanti testimonianze dei geografi. Leggi
CECINA, Aulo. - Sotto questo nome sono principalmente noti due personaggi nella storia del primo secolo dell'Impero:1. - A. Caecĭna Severus, console suffectus nel 6 d. C., e governatore della Mesia al tempo della rivolta pannonica (6-7 d. C.), che egli efficacemente intervenne a sedare con le sue truppe. Nel 14, come legato della Germania inferior agli ordini di Germanico, dové lottare contro gli ammutinamenti delle legioni ivi stanziate, che, in parte con l'opera pacificatrice di Germanico, in parte con severe misure repressive riuscì a sedare. Leggi
MAROBODUO (Maroboduus, anche Marobodus). - Re della tribù germanica dei Marcomanni al tempo di Augusto. Nella sua giovinezza fu a Roma ospite dell'imperatore. Circa il 9 a. C., dopo le campagne vittoriose di Druso contro i Marcomanni, egli li trasportò dalla zona del Meno in Boemia, rimasta povera di uomini per la migrazione dei Boi (60 circa a. C.), e qui tento di costruire un vasto regno, che avesse l'appoggio dei Romani e nello stesso tempo si mantenesse indipendente dalla sovranità romana: politica difficile di equilibrio, che M. Leggi
DRUSO Maggiore (Nero Claudius Drusus). - Figlio di Tiberio Nerone e di Livia Drusilla, nato quando quest'ultima era già passata a seconde nozze con Ottaviano il 38 a. C. Fu prediletto dal patrigno, per quanto non ne fosse mai adottato, e ne fu veramente uno dei più abili e fedeli collaboratori. Uomo privo di iniziative proprie, egli non impersonò nessuna tendenza nella politica imperiale, al contrario dei figli suoi e di Antonia, figlia del triumviro Antonio: Germanico e Claudio. Ma nessuno come lui seppe portare a compimento alcuni dei più audaci piani di Augusto. Leggi