1. Chiari, Giuseppe Bartolomeo

    Pittore (n. Roma o Lucca 1654 - m. Roma 1727). Scolaro e aiuto di C. Maratta, nelle opere mostra agganci anche con l'arte di G. Reni, di Pietro da Cortona e dei Carracci: affreschi nei palazzi Colonna, Barberini (Aurora, 1690), decorazione del soffitto di S. Clemente (1715), ecc. Sue opere in molte chiese e palazzi di Roma.... Leggi

  2. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • VENEZIA

      VENEZIA (A. T., 22-23). - Città del Veneto, capoluogo della provincia omonima.Sommario - la città (p. 48). - Storia (p. 52); Istituzioni della Repubblica (p. 58). - Arti figurative (P. 60). - Biblioteche e istituti di cultura: Biblioteche e archivî (p. 67); Istituti d'istruzione (p. 67); Gallerie e musei (p. 67); Istituti di cultura (p. 68). - Vita teatrale (p. 69). - Vita musicale (p. 68). - Letteratura dialettale (p. 71). - Folklore (p. 73). - I dominî veneziani d'oltremare (p. 74). - La provincia di Venezia (p. 76). - Tavv. XI-XX.La città. Leggi

    • ANATOMIA

      ANATOMIA umana (fr. anatomie humaine; sp. anatomia humana; ted. menschliche Anatomie; ingl. human anatomy). - L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, già presso gli antichi, il primitivo ed ancor oggi più idoneo mezzo d'indagine di tale scienza. Leggi

    • INCISIONE

      INCISIONE. - Arte di disegnare sopra una superficie dura, scavandola. L'incisione può essere fine a sé stessa (cammeo, pietre dure); servire per decorazione, sia da sola sia associata ad altre tecniche (intarsio, ageminatura, niello); oppure essere fatta a scopo di riproduzione in altra materia (punzoni per matrici di monete e medaglie, sigilli, stampe). L'incisione nel senso più particolare, di cui qui si tratta, ha appunto lo scopo d'essere riprodotta su carta in molteplici copie mediante la stampa. Leggi

    • GERMANIA

      GERMANIA (A. T., 53-54-55; 56-57).Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno (p. 671); Clima (p. 672); Sorgenti e fiumi (p. 675); Laghi e paludi (p. 679); Vegetazione (p. 680); Fauna (p. 680); Demografia (p. 681); Gli stati della Germania (p. 681); Etnografia (p. 682); Distribuzione e densità della popolazione (p. 686); Distribuzione e caratteri generali dei centri abitati (p. 687); Le forme dell'abitazione rurale (p. 688); Le forme d'insediamento (p. Leggi

    • FRANCIA

      FRANCIA (A. T., 30-31, 32-33-34, 35-36).Sommario. - Geografia: Formazione territoriale e situazione mondiale (p. 876); Rilievo (p. 877); Evoluzione geologica (p. 878); Coste (p. 881); Clima (p. 882); Acque continentali (p. 884); Vegetazione (p. 885); Fauna (p. 886); Caratteri etnici della popolazione (p. 887); Demografia (p. 888); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 888); Densità e distribuzione della popolazione (p. 888); Habitat rurale (p. 891); Habitat urbano (p. 892); Migrazioni (p. 894). - Condizioni economiche: Prodotti del suolo (p. 895); Allevamento del bestiame (p. Leggi

    • AFFRESCO

      AFFRESCO (fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di calce spenta e sabbia, ancor fresca. Il processo dell'affresco sta nel giovarsi della proprietà che ha la calce di formare in unione con acqua e sabbia, un cemento nella cui superficie dura e cristallina il colore penetra e resta fissato all'atto dell'essiccazione. La calce, grassa o magra, mescolata intimamente con sabbia quarzosa (silice), forma il comune intonaco dei muri. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Giuseppe Bartolomeo Chiari

    Allievo prediletto di Carlo Maratta, fu uno dei più caratteristici artisti della Roma di inizio XVIII secolo. Nel terzo decennio del secolo il suo prestigio lo portò ad assumere la carica di principe dell'Accademia di San Luca. Lavorò a Palazzo Barberini (fu Giovan Pietro Bellori a suggerirgli di ispirarsi alla celebre Aurora di Guido Reni nel casino Pallavicini), a Palazzo Colonna, a San Leggi su

    Pietro Bracci

    Figlio d'arte e allievo di Giuseppe Bartolomeo Chiari e Camillo Rusconi, Bracci eseguì un gran numero di opere e fu uno dei dominatori del panorama scultoreo romano del terzo quarto del XVIII secolo. La sua opera più nota è senza dubbio la statua del Nettuno per la celeberrima Fontana di Trevi. Artista piacevole, solenne e virtuoso, dotato di ottima tecnica ma non propriamente innovativo, Leggi su

    Nati nel 1654

    • Antonio Bellucci, pittore italiano († 1726) • Giovanni Bonazza, scultore italiano († 1736) • Gregorio Caloprese, filosofo e medico italiano († 1715) • Louis Dorigny, pittore francese († 1742) • Francesco Frosini, arcivescovo cattolico italiano († 1733) • Pier Francesco Tosi, compositore italiano († 1732) • Pierre Varignon, matematico francese († 1722) Leggi su

    Chiesa di San Silvestro in Capite

    San Silvestro in Capite è una basilica romana situata tra Campo Marzio e il Quirinale. Storia Fondata da papa Stefano II nell'VIII secolo e restaurata nel 1210 da Innocenzo III, che fece aggiungere il campanile romanico, San Silvestro è oggi sede di un monastero di benedettini inglesi, tanto da essere considerata la chiesa "nazionale" inglese a Roma. Il curioso nome deriva dalla tradizione Leggi su

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci

    La chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci è una chiesa di Roma, nel quartiere Aurelio, nella piazza omonima. Il nome di questa chiesa deriva dalle fabbriche di mattoni e di antichi materiali di argilla cotta presenti nella zona. La chiesa primitiva risale al XV secolo, ma essa fu fatta riedificare alla fine del XVII secolo con disegni di Francesco Multò; nel 1720 Filippo Raguzzini Leggi su

    Morti nel 1727

    • Giuseppe Boniventi, compositore italiano (n. 1670) • Giovanni Antonio Burrini, pittore italiano (n. 1656) • Giuseppe Malatesta Garuffi, scrittore italiano • Luka Mislej, scultore e pittore sloveno (n. 1670) • Francesco Maria Nigrisoli, medico italiano (n. 1648) • Filippo di Vendôme (n. 1655) • 4 gennaio - Giuseppe Sacripante, cardinale italiano (n. 1642) • 1º Leggi su

    Giovanni Odazzi

    Formatosi con Ciro Ferri e con il Baciccio, Giovanni Odazzi fece tesoro anche dello studio dell'arte di Carlo Maratta, che lo spinse a moderare il suo impeto barocco con un'arte più pacata e composta. Numerose sono le opere da lui eseguite per Roma: tra le più significative il ciclo di affreschi all'Aracoeli, una pala a Santa Maria degli Angeli e due tele per San Bernardo alle Terme (1705). Leggi su

    Nicola Michetti

    Allievo per lungo tempo di Carlo Fontana, portò avanti per lunghi anni come capomastro i cantieri di quello studio, come quello della basilica dei Santi Apostoli. Fu solo nel secondo decennio del XVIII secolo che Michetti si mise in luce, preparando un disegno non eseguito per la Fontana di Trevi (1704; la commissione andò poi a Nicola Salvi) e ottenendo commissioni per edifici di rilievo, a Leggi su

    Benedetto Luti

    Biografia Nato a Firenze il 17 novembre del 1666 , Benedetto Luti si formò artisticamente nella città natale presso lo studio del Gabbiani spinto dal padre Jacopo. Dopo il primo periodo di apprendistato fiorentino, Luti si trasferì a Roma nel 1691, grazie all'aiuto di Cosimo III de' Medici, che ne apprezzava le qualità di ritrattista a pastello. A Roma Luti, dove poté giovarsi dei Leggi su

    Camillo Rusconi

    Biografia Figlio di genitori originari del Canton Ticino, fu allievo a Milano di Giuseppe Rusnati. Giunse a Roma nel 1684, data in cui è documentato nella bottega del ticinese Ercole Ferrata, un artista formatosi nella scia di Gian Lorenzo Bernini. Lavorò inizialmente ad opere minori, per lo più in stucco, poste a decorazione di architetture (a San Silvestro in Capite, San Salvatore in Leggi su