1. Cianobatteri

    Gruppo di organismi procariotici già formanti la divisione Cianofite (o Cianoficee). Contengono clorofilla a, ma non batterioclorofille, e svolgono fotosintesi ossigenica. Sono organismi ubiquitari e cosmopoliti con notevole tolleranza a condizioni estreme di temperatura, illuminazione, disponibilità d’acqua e nutrienti, ed elevata adattabilità a una vasta gamma di condizioni: sono perciò presenti nel plancton e nel benthos degli ecosistemi dulciacquicoli e marini. I C Leggi

    cianobatteri si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

      Denominati in passato alghe azzurre, sono il gruppo più ampio e diversificato di Procarioti fotosintetici. Ecologicamente molto versatili, sono diffusi in ambienti marini, d’acqua dolce e terrestri

  2. Cloroplasto

    Plastidio che contiene la clorofilla. I c. si trovano singoli o numerosi nelle cellule delle parti della pianta esposte alla luce; mancano nelle oloparassite, nelle saprofite (funghi, batteri ecc.) e nei Cianobatteri. Sono di forma e grandezza differenti nelle diverse specie, per lo più lenticolari dalle Briofite in su, con forma a nastro, stellata, reticolata nelle piante inferiori... Leggi

  3. Schizogenesi

    Riproduzione per divisione, caratteristica dei Cianobatteri: l’individuo unicellulare forma, per semplice scissione del suo corpo in due parti, due nuovi individui. La scissione avviene per la comparsa di una strozzatura o di un anello di membrana nuova che si accentuano fino a dividere in due parti la cellula. Con complicazione diversa la s. si verifica anche in altri gruppi di piante: Peridinee, Diatomee, Desmidiacee ecc.S. è anche il processo che dà origine, nei tessuti delle... Leggi

  4. Nitrogenasi

    Complesso enzimatico responsabile del processo di fissazione dell’azoto. La n. è presente nei batteri azotofissatori (Azotobacter e Clostridium), nei cianobatteri e nei batteri simbionti (Rhizobium). È formata da due componenti proteiche (componente I e componente II). La componente I, chiamata Fe-Mo-proteina (peso molecolare 220.000) è un tetramero composto da 4 catene polipeptidiche ognuna contenente un gruppo Fe4S4, uno FeS e 2 atomi di molibdeno. La componente II, chiamata Fe... Leggi

    Categoria: Biochimica
    Tags:
    azotobacter,
    clostridium,
    simbionti
  5. Procarioti

    Regno (detto anche Monere) che comprende organismi unicellulari (Batteri, Cianobatteri) il cui materiale nucleare (molecola circolare di DNA) non è racchiuso dentro una specifica membrana. Nel citoplasma manca la compartimentazione delle funzioni cellulari in specifici organuli (che è invece caratteristica delle cellule degli Eucarioti). Inoltre, la riproduzione non avviene per mitosi ma per scissione, molto frequentemente (anche ogni 20 minuti), il che consente, in condizioni... Leggi

  6. Scitonematacee

    Famiglia di Cianobatteri caratterizzati da filamenti spesso con base e apice differenziati, a ramificazione falsa, guaina mucillaginosa o consistente; hanno eterocisti e talora anche cellule durature. Vi sono compresi diversi generi, fra cui Scytonema, con 50 specie diffuse in tutto il mondo, nell’acqua, sulle rocce, sul terreno e sulla scorza degli alberi, dove formano pellicole e feltri di vario colore.... Leggi

    Categoria: Microbiologia
  7. Nostocacee

    Famiglia di Alghe Cianofite (Cianobatteri) con tallo filamentoso a cellule rotonde, intramezzate da cellule più grosse provviste di parete cellulare più spessa, che fungono da organi di propagazione e non si segmentano (eterocisti). Il genere Nostoc con 50 specie forma colonie gelatinose sul terreno umido; alcune specie sono simbionti di Licheni. Altri generi: Anabaena; Aphanizomenon.... Leggi

  8. Basidiolicheni

    Gruppo di Licheni il cui tallo risulta dall’associazione di un fungo Basidiomicete Imenomicete con Cianobatteri. Hanno tallo fogliaceo, squamoso o cespuglioso, l’imenio come gli Imenomiceti. Comprendono pochi generi (Cora, Dictyonema ecc.) e una quindicina di specie.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Fitonimi
    Tags:
    tallo,
    licheni
  9. Tilacoide

    In botanica, sacco membranoso compresso, presente nei cloroplasti degli Eucarioti e nelle lamelle fotosintetiche libere dei Cianobatteri. Nei cloroplasti delle piante superiori che sintetizzano amido, i t. si dispongono in pila e formano degli aggregati, detti grani, nei quali si svolgono le reazioni luminose della fotosintesi.... Leggi

  10. Inoculazione

    agraria Aggiunta a un terreno e alle sementi di materiale batterico (Bradyrhizobium japonicum) per favorire la fertilizzazione delle colture. Il processo, stimolato dalla diffusione della soia in Italia, grazie alle innovazioni biotecnologiche, è stato sempre più largamente utilizzato anche per altre colture, con il ricorso agli specifici microrganismi simbionti (Azospirillum per le Poacee, Cianobatteri per il riso). Un altro campo di applicazione dell’i. riguarda le micorrize... Leggi

  11. Alga

    Il nome, che non ha valore sistematico, raggruppa organismi vegetali prevalentemente acquatici, con organizzazione relativamente semplice, molto diversi tra loro: forme unicellulari e coloniali, forme pluricellulari, uni- o plurinucleate, organizzate in filamenti semplici o complessi o in talli parenchimatici. Di dimensioni che vanno da meno di un micron a qualche decina di metri (alcune a. brune), spesso le a. presentano un elevato grado di complessità cellulare... Leggi

  12. Lichene

    Corpo vegetale costituito dall’associazione di un fungo e di un’alga. 1. StrutturaI l. si distinguono da tutti gli altri vegetali per non essere organismi unitari, bensì consorzi di 2 tipi di vegetali molto diversi l’uno dall’altro. Essi risultano dall’intima associazione di un fungo Eumicete, di solito Ascomicete (Ascolicheni ) e in pochissimi casi Basidiomicete (Basidiolicheni ), con un’alga: Cianobatterio o Cloroficea; da tale unione risultano complessi che presentano caratteri sia morfologici sia fisiologici che non si riscontrano né nei funghi autonomi né nelle alghe... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • FOTOSINTESI

      FOTOSINTESI(XV, p. 817; App. II, I, p. 968; III, I, p. 667; IV, I, p. 850)La luce è la principale sorgente di energia nella biosfera. Le cellule vegetali contengono, nei cloroplasti delle piante superiori e in altre più semplici strutture delle alghe e dei batteri, i sistemi pigmentari fotosintetici mediante i quali assorbono selettivamente radiazioni della zona visibile dello spettro e, talvolta, dell'infrarosso, e convertono questa energia elettromagnetica in energia di legami chimici.La reazione globale della f. Leggi

    • BIOSFERA

      BiosferaLa b. è l'insieme di tutti gli organismi viventi e rappresenta fisicamente l'ambiente in cui i processi biotici si verificano, generando la continua alterazione ed evoluzione della b. stessa. Sul pianeta Terra, è quello strato sottile che si sviluppa fra l'atmosfera, la litosfera e l'idrosfera, che nella loro totalità costituiscono lo spazio inanimato della geosfera. Lo sviluppo tecnologico ha portato la vita in ambienti a cui essa era per natura estranea, come le capsule spaziali, ma che sono da considerare come comparti artificiali della biosfera. Leggi

    • BIOSFERA

      BIOSFERALa b. è il massimo sistema di organizzazione biologica. Quasi completamente autosufficiente, la b. comprende tutti gli organismi presenti sulla terra; questi interagiscono con l'ambiente costituendo con esso un sistema unico in equilibrio stazionario che bilancia il flusso energetico in entrata, l'energia solare, con quello in uscita, la dispersione termica nello spazio. La b. è dunque l'insieme degli ecosistemi della terra, globalmente considerati, cioè nella totalità delle reciproche interazioni funzionali. Dal punto di vista strutturale la b. Leggi

    • PALEONTOLOGIA

      Paleontologia (XXVI, p. 50; App. IV, ii, p. 725; V, iv, p. 24)La p. ha conosciuto a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale un notevole sviluppo, sia per la qualità e quantità di nuovi dati sia per i progressi delle tecniche di analisi dei fossili e delle loro giaciture. Lo sviluppo è stato sostenuto e sollecitato dall'impressionante avanzamento delle conoscenze in biologia e dalle profonde innovazioni nelle scienze della Terra. Leggi