1. Simonétta, Cicco (propr. Francesco)

    Uomo politico (Caccuri, Catanzaro, 1410 - Pavia 1480). Entrato al servizio di Francesco Sforza come cancelliere (1444), si distinse nella guerra di Lombardia, poi (1449) fu governatore di Lodi, indi (1451) signore di Sartirana... Leggi

  2. Bòna di Savoia duchessa di Milano

    Figlia (Avigliana 1449 - Fossano 1503) del duca Ludovico di Savoia, sposò nel giugno del 1468 Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano. Quando il marito cadde assassinato (26 dic. 1476), essa prevenne le mire del cognato Ludovico il Moro e dei congiurati assumendo la reggenza per il figlio Gian Galeazzo, proclamato duca. Assistita dal segretario di Galeazzo, Cicco Simonetta, domò le rivolte suscitatele contro dai cognati, che confinò fuori dal ducato... Leggi

  3. Fregóso, Antoniotto

    Poeta (m. dopo il 1532), il cui nome d'arte è Antonio Filèremo, figlio naturale legittimo di Spinetta II Fregoso, ch'era stato doge di Genova nel 1461 (m. 1470) e il capostipite dei Fregoso di Milano. Entrò assai presto nella corte sforzesca (1464), ove fu assai benvoluto. Carissimo al padre, di cui era unico figlio maschio, ereditò la maggior parte dei suoi beni, sotto la tutela di Cicco Simonetta (v.). Cavaliere nel 1478, fu cortigiano di Ludovico il Moro e, quando... Leggi

  4. Ludovico Sforza duca di Milano, detto il Moro

    Figlio (Vigevano 1452 - Loches, Francia, 1508) di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti; reggente (1480) per il nipote Gian Galeazzo, ne usurpò il potere. Dapprima alleato del Regno di Napoli, si avvicinò poi al re di Francia Carlo VIII (1492). Investito del ducato di Milano (1494) da Massimiliano d'Austria, alla discesa di Carlo VIII in Italia entrò nella lega antifrancese guidata da Venezia, che respinse l'invasore. Salito al trono di Francia Luigi XII, questi si alleò con Venezia e con il papa e conquistò Milano (1499), da cui L.S... Leggi

  5. Giàn Galeazzo ‹... -zzo› Sforza duca di Milano

    Figlio (Abbiategrasso 1469 - Pavia 1494) di Galeazzo Maria e di Bona di Savoia, successe al padre a otto anni; il governo fu dapprima retto dalla madre e da Cicco Simonetta, poi dallo zio Ludovico il Moro, che tenne G. lontano da ogni affare, relegandolo a Pavia. Sposò nel 1489 Isabella figlia di Alfonso d'Aragona, che si vide subordinata a Beatrice d'Este, moglie dell'usurpatore Ludovico. Secondo una tradizione Ludovico stesso l... Leggi

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    abbiategrasso,
    carlo viii
  6. Calco (o Calchi), Bartolomeo

    Uomo politico, mecenate (Milano 1434 - ivi 1508). Primo segretario ducale dopo la caduta di Cicco Simonetta (1479), fu al centro della vita politica e amministrativa dello stato sforzesco nel momento del suo massimo splendore. Protettore di artisti e letterati, prese parte attivamente alla cultura umanistica del suo tempo.... Leggi

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    umanistica
  7. Fiéschi, Obietto

    Cardinale e protonotario apostolico genovese (n. 1435 - m. 1497). Irrequieto e ambizioso, seppe ben presto farsi considerare capo della famiglia, indirizzandola a una politica ostile al dominio sforzesco. Nel 1477, dopo una congiura che espulse gli Sforza, ebbe la carica di capitano del popolo ma appena per un mese: ritornati gli Sforza, il F... Leggi

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  8. Simonétta

    Nobile famiglia calabrese, originaria di Caccuri (Catanzaro), la cui fortuna risale specialmente a quei suoi membri che si posero (dopo il 1418) al servizio di Francesco Sforza, e cioè Angelo (m. 1472), segretario dello Sforza, poi segretario ducale di Milano sotto Galeazzo Maria, e i suoi nipoti Francesco detto Cicco (v.) e Giovanni (v.). Divisa in un ramo milanese e in un altro parmense, la famiglia si estinse (1683) con Carlo Fabrizio. Tra i suoi membri più notevoli si possono... Leggi

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    catanzaro
  9. Simonétta, Giovanni

    Storico (m. 1491 circa); fratello di Cicco, fu con questo segretario e intimo di Francesco Sforza e ne condivise feudi e onori finché fu in auge; dopo l'uccisione di Cicco, fu bandito a Vercelli (1480). Scrisse Rerum gestarum Francisci Sfortiae libri XXXI, nei quali l'intento apologetico è riscattato da una realistica obiettività e dalla costante cura di realizzare una pagina viva di storia generale italiana dal 1421 al 1466.... Leggi

  10. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SIMONETTA

      SIMONETTA, Francesco, detto Cicco. - Nato nel 1410 a Caccuri (Catanzaro), fu per opera dello zio Angelo (v. simonetta) ammesso ai servigi di Francesco Sforza, e nel 1448 ebbe da Renato d'Angiò il titolo onorario di presidente della Camera della Sommaria nel Regno di Napoli. Si distinse nella guerra di Lombardia e già nel 1449 era governatore di Lodi; nel 1451 ebbe la signoria di Sartirana nella Lomellina, e poi altri feudi in gran numero. Leggi

    • SIMONETTA

      SIMONETTA, Giovanni. - Storico, fratello di Cicco (v.). Se ne ignorano le date di nascita e di morte. Fu col fratello al servizio di Francesco Sforza (dal 1444) e divenne segretario e intimo del grande condottiero. Finché il fratello fu potente, ebbe feudi e onori, ma quando, con l'avvento di Ludovico il Moro, l'astro di Cicco declinò, Giovanni venne imprigionato e, dopo la morte del fratello, bandito a Vercelli (1480). Scrisse Rerum gestarum Francisci Sfortiae libri XXXI (pubbl. in Muratori. Leggi

    • CALCO

      CALCO, Bartolomeo. - Nacque a Milano, nel 1434, da Giovanni, prefetto della rocca di Novara; ebbe per maestro nelle lettere Gregorio Tifernate (da Città di Castello). Di versatile ingegno, acquistò presto fama, ottenne onori e uffici presso gli Sforza; concorse alla fortuna di Ludovico il Moro, quando questi liberò il governo del ducato dall'onnipotenza di Cicco Simonetta (10 settembre 1479). Raccolse anzi la successione di costui e divenne primo segretario ducale, cioè primo ministro. Leggi

    • GIAN GALEAZZO

      GIAN GALEAZZO Sforza, duca di Milano. - Nato nel Castello di Abbiategrasso il 10 giugno 1469 da Galeazzo Maria e da Bona di Savoia; quando fu ucciso il padre fu, a otto anni, riconosciuto duca, sotto la reggenza della madre, assistita da Cicco Simonetta. Ma lo zio Lodovico il Moro riuscì a sostituirsi nella reggenza e a diventare arbitro del governo (1481). E gli fece bensì dare un'istruzione vasta e raffinata, ma adatta a un privato, non a un principe; cosicché G. G. crebbe affatto inesperto. Leggi

    • SIMONETTA

      SIMONETTA. - Famiglia nobile calabrese, originaria di Caccuri (Catanzaro). La fortuna di essa rimonta specialmente a quei suoi membri che si posero al servizio di Francesco Sforza quando egli per il suo matrimonio con Polissena Ruffo venne in possesso di Caccuri (1418). Essi furono: Angelo figlio di Gentile, segretario di Francesco Sforza, e suo collaboratore nella guerra contro i Veneziani; poi segretario ducale di Milano sotto Galeazzo Maria, morì nel 1472; il famoso Cicco (v.), e lo storico. Leggi

    • MILANO

      MILANO (A. T., 24-25-26). - La seconda città d'Italia per popolazione assoluta, la prima per importanza economica.Sommario. - Geografia: Situazione (p. 265); Clima (p. 267); Sviluppo territoriale e demografico (p. 267); Industria e commercio (p. 268). - Monumenti e arte (pp. 269). - Istituti di cultura e musei: Istituti d'istruzione (p. 277); Altri istituti di cultura (p. 278); Gallerie e musei d'arte (p. 279); Biblioteche e archivi (p. 279). - Vita musicale e teatrale: Musica (p. 281); Teatro drammatico (p. 282). - Letteratura dialettale (p. 283). - Storia (p. 283). Leggi

    • LUDOVICO

      LUDOVICO Sforza, detto il Moro, duca di Milano. - Quartogenito di Francesco Sforza, nato a Vigevano il 27 luglio 1452, morto nel castello di Loches in Francia il 27 maggio 1508. Ebbe la prima educazione dalla madre Bianca Maria Visconti e da Francesco Caimi e già nel 1465 fu armato cavaliere in vista della crociata promossa da Pio II; nel 1466-1467 fatto governatore di Cremona, in un momento particolarmente delicato, per la minaccia di Bartolomeo Colleoni alla morte di Francesco Sforza. Privo dunque del padre a 14 anni, a 16 era orfano anche di madre. Leggi

    • GALEAZZO MARIA

      GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano. - Nacque a Fermo il 24 gennaio 1444 dal conte Francesco e da Bianca Maria Visconti. Fu fatto istruire molto bene nelle arti belliche, nelle scienze e nelle lettere. Il padre, divenuto duca di Milano, lo mandò ambasciatore straordinario all'imperatore Federico III, venuto in Italia per ricevere la corona imperiale da Niccolò V; poi a Pio II in occasione della sua elevazione al pontificato. Scoppiata in Francia la guerra del bene pubblico, Galeazzo Maria fu mandato colà con un esercito in aiuto del re Luigi XI e vi diede belle prove di valore. Leggi

    • FIESCHI

      FIESCHI. - Tipico esempio di famiglia feudale che, assorbita dal comune col quale è stata a lungo in lotta, penetra nella sua vita e vi esercita un'azione preponderante, i F. sono il ramo più importante della numerosa e prolifica stirpe dei conti di Lavagna, che nel sec. XII rinnovarono più volte il giuramento di fedeltà al comune e alla Compagna genovese. Leggi

    • ZAROTO

      ZAROTO, Antonio. - Tipografo, nato a Parma nel 1450, morto a Milano nel 1510. Figura principalissima nella storia della più antica tipografia milanese, aiutò dapprima Panfilo Castaldi, poi costituì, il 20 maggio 1472, una società con Gabriele Orsoni di Cremona, Gabriele Paveri Fontana di Piacenza, Pier Antonio Castiglione e l'umanista Cola Montano. Ma la società fu sciolta dopo circa un anno, e lo Z. si diede da solo all'arte nuova. Il primo libro col suo nome è il prezioso Virgilio del 30 novembre 1472 (Roma, Bibl. Leggi