Composto chimico ottenuto per sintesi, ci(ano)-2, met(il)- e (guan)idina, C10H16N6S. Inibitore dei recettori istaminici H2 tramite un meccanismo competitivo, agisce sulla secrezione acida dello stomaco e viene efficacemente utilizzata nella terapia dell’ulcera gastro-duodenale. Leggi
Ottava lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto fenicio indicava la spirante kh, in quello greco primitivo la spirante laringale h, rappresentata in seguito dallo spirito aspro (‛); la riforma ortografica ateniese del 403 a.C. attribuì alla lettera H il valore di e lunga (eta). Il valore originario fu conservato nella scrittura dei Greci occidentali, degli Etruschi e dei Romani. L’aspirazione in latino però era molto debole e presto andò perduta; le lingue romanze non ne conservano alcuna traccia ereditaria... Leggi
In patologia umana e in veterinaria, soluzione di continuo, di forma rotondeggiante od ovalare, dei tegumenti e dei tessuti di rivestimento delle cavità interne, che interessa anche il tessuto connettivo sottostante e mostra scarsa tendenza alla risoluzione spontanea. medicinaLe cause delle u. sono diverse e di differente natura: meccaniche, chimiche, infettive, trofiche, avitaminosiche, neoplastiche (per es... Leggi
Composto chimico di formula C13H22N4O3S, dotato di azione antagonista dell’istamina a livello dei recettori H2 presenti sulla mucosa gastrica.La scoperta e la vasta applicazione terapeutica della r. rientrano nell’ampio capitolo della farmacologia sviluppatosi con l’intento di identificare e controllare i vari recettori della molecola di istamina... Leggi
Farmaci intesi a prevenire o a combattere l’ulcera peptica. Mirano, a seconda dei casi, a neutralizzare l’esagerata acidità del succo gastrico, a frenarne la secrezione o ad accelerare i processi riparativi. Fra i tanti figurano gli antiacidi, il carbenoxolone, gli anticolinergici. Un nuovo approccio medico si è affermato per il trattamento dell’ulcera peptica grazie alla dimostrazione che un batterio, Helicobacter pylori (➔ Helicobacter), è all’origine di molte affezioni gastriche, tra le quali l’ulcera stessa... Leggi
Farmacologo scozzese (Uddingston, Scozia, 1924 - Londra 2010). Ha diretto il dipartimento di farmacologia della College University di Londra (1973-77); dal 1984 al 1993 prof. di farmacologia analitica all'univ. di Londra. A lui si deve l'introduzione in terapia della cimetidina e del propranolo, prototipo dei betabloccanti. Quest'ultimo contributo gli ha valso il premio Nobel 1988 per la medicina, condiviso con gli statunitensi G. B. Elion e G. H. Hitchings... Leggi