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Ricerche e scavi recenti a cura della Società Archeologica di Atene nel santuario di E., hanno riportato alla luce nuovi documenti. Si sono chiariti varí elementi riguardanti l'architettura e le successive fasi storiche del pozzo Kallìchoron. Diversamente da quanto ritenuto finora, le indagini hanno dimostrato che, in un primo tempo, il pozzo era circondato da un edificio absidato, connesso con il lato esterno del muro, detto di Cimone, che... Leggi
Le armi e le spoglie del nemico vinto che il vincitore lasciava sul luogo della battaglia o riportava con sé in patria a testimonianza della vittoria, ricevono una traduzione artistica precoce e originale nel mondo greco che continua con poche variazioni formali, riguardanti soprattutto le diverse fogge localmente assunte dalle armi, nel mondo etrusco-italico e in quello romano... Leggi
Sono mancati, negli ultimi due decenni, estesi e organici interventi di scavo su aree di una certa estensione tali da offrire dati risolutivi per precisazioni topografiche e per ampie ricostruzioni del tessuto urbano antico. La prosecuzione delle indagini nell'area dell'Agorà greca e del Ceramico, gli scavi a Piazza Kotzias e ai margini nord-occidentali della città antica offrono, tuttavia, utili integrazioni al quadro precedentemente delineato, unitamente agli episodici, ma numerosi, interventi di emergenza... Leggi
Mondo greco. a) L'età arcaica. - L'edizione del ripostiglio di Asyūt (1975) può ben opportunamente iniziare la rassegna delle principali e più recenti ricerche intorno ai «fattori» di cui è necessario far conto nello «studio artistico» della m. greca. La presentazione del nuovo materiale è stata, infatti, occasione per riconsiderare cronologia, attribuzione, tipologia e tecnica delle monetazioni più antiche. Talvolta è stata messa in discussione la stessa organizzazione in serie delle emissioni. L'introduzione della m., tradizionalmente datata agli anni 630-620 a... Leggi
Gli studi recenti sui vasi a., oltre a operare una revisione critica delle attribuzioni, esaminano l'opera dei varî ceramografi alla luce di nuove ricerche storico-religiose e sociologiche, raggiungendo risultati interpretativi sempre più soddisfacenti. È noto come la ceramica attica si colleghi al culto dei morti e al fenomeno religioso e mitico con accenti umani di grande freschezza e fantasia ed è noto pure come quasi nessuna fonte letteraria parli diffusamente di questo genere artigianale a eccezione di Ateneo (XI) e Polluce (Onomast... Leggi
Le ricerche, riprese dal 1973 all'interno dell'area urbana, hanno dovuto tener conto dell'impianto del moderno abitato di C. che si estende verso le alture, distese tra NO e SE, alle spalle della città. Gli interventi della Soprintendenza Archeologica della Calabria hanno accertato la presenza di frammenti di impasto bruno scuro, databili tra Tardo Bronzo e prima Età del Ferro, riferibili al primo stanziamento italico con il quale si incontrarono i primi gruppi di coloni greci. Di tale stanziamento è eco nelle fonti (Ephor. apud Strab... Leggi
Località della Turchia sud-occidentale (Licia settentrionale). Nel corso degli scavi condotti dal Bryn Mawr College nella regione di E. sono stati riportati alla luce, a Kızılbel e a Karaburun, due tumuli con tombe a camera e decorazione dipinta databili rispettivamente al VI e al V sec. a.C. A Kızılbel (v. S 1970, p. 399) la muratura della camera funeraria è in pietra calcarea... Leggi
Gli studi più recenti sulla vita e le opere di F. hanno come epicentro la scoperta dell’ergastèrion di Olimpia dove, tra il 435 e il 425 a.C. circa, ebbe luogo la lavorazione della statua crisoelefantina di Zeus. Grazie soprattutto ai risultati della pubblicazione analitica dei trovamenti e alle conclusioni di A. Mallwitz e di W. Schiering, sembra ora assicurata la priorità cronologica dell’Atena Parthènos, e pertanto non è più sostenibile la contemporaneità di lavorazione delle due opere monumentali già proposta da J. Fink e B. Fehr... Leggi