1. Ciociaria

    (o Cioceria) Regione del Lazio meridionale, che non ha confini definiti, ma corrisponde all’incirca all’attuale provincia di Frosinone, tranne a O e a S. Il nome, di uso popolare, deriva da quello delle ciocie , caratteristiche calzature portate un tempo da contadini e pastori. La regione conserva un folclore ricco e vario. Centri principali sono Frosinone, Anagni, Ferentino, Alatri, Veroli, Ceccano, Sora. Leggi

    ciociaria si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1931)

    (così nella forma scritta più usuale; Cioceria nell'uso vivo; A. T., 24-25-26)

  2. Frosinone

    Comune del Lazio meridionale (47 km km2 con 48.285 ab. nel 2008, detti Frusinati ), capoluogo di provincia. La città, nel cuore della Ciociaria, si estende a 291 m s.l.m. lungo una dorsale collinare che domina la piana del Sacco e a O scende con ripido pendio al fiume Cosa, mentre a N e a S è lambita da due piccoli fossi tributari del Cosa. Il nucleo urbano, che nel corso dei secoli si era sviluppato con struttura irregolare dalla sommità del colle lungo i pendii, gravemente... Leggi

  3. Cornamusa

    Strumento popolare a fiato ad ancia, noto nella forma attuale fin dal Medioevo. È costituita da una sacca di pelle di pecora alla quale sono collegati una canna corta o un soffietto per l’insufflazione dell’aria e una o più canne sonore, ad ancia semplice o doppia. Uno dei tubi è munito di fori digitali e serve per eseguire la melodia; gli altri sono a intonazione fissa e fungono da accompagnamento, o bordone... Leggi

  4. Salterello

    (o saltarello) Danza di società del 16° sec., in movimento rapido e misure di 3/8 o 6/8. Nei tempi moderni è nome di una danza popolare dell’Italia centrale (specie Ciociaria e Marche), che ha lo stesso movimento e misura della danza più antica. A dispetto del nome, non è una danza saltata, ma passeggiata.... Leggi

    Categoria: Danza Nella Storia
  5. Lazio

    Regione dell’Italia centrale (17.236 km2 con 5.561.017 ab. nel 2008, ripartiti in 378 Comuni; densità 323 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre all’interno manca di confini naturali, salvo per brevi tratti. Capoluogo di Regione è Roma. Nell’antichità il nome, di etimologia incerta, designò dapprima il rettangolo compreso fra il Tevere, i Monti Tiburtini e Prenestini, i Colli Albani e il Tirreno; poi, con la conquista romana, si estese fino ad abbracciare tutta la regione fra l’Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania... Leggi

  6. Bióndi, Ernesto

    Scultore italiano (Morolo, Frosinone, 1854 - Roma 1917). Preferì temi letterari, storici e sociali, operò anche all'estero, per es. in Francia, e aderì alle idee socialiste, tentando di diffonderle nelle classi più indigenti della Ciociaria. Noti soprattutto i suoi Saturnali (1890-99, Roma, Gall. naz. d'arte moderna), di ispirazione verista e il gruppo scultoreo Nicola Ricciotti e i martiri ciociari, eretto nel 1910 a Frosinone.... Leggi

  7. De Lìbero, Libero

    Poeta italiano (Fondi 1906 - Roma 1981); collaboratore di varî giornali e riviste, si è anche occupato di arti figurative. Nelle sue poesie, dove sensazioni e memorie si mutano in favolose vicende di paesaggi e stagioni, è evidente l'evoluzione dai modi rarefatti dell'ermetismo (Solstizio, 1933; Proverbi, 1937; Eclisse, 1940; Epigrammi, 1942; ecc... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    brace,
    proverbi,
    epigrammi
  8. Citazioni

    •     Alonzi L., Itinerari di Ciociaria, Amministrazione provinciale di Frosinone, Frosinone 1993.

    •     Bragaglia A. G., Ciociaria, Amministrazione provinciale di Frosinone, Frosinone 1957.

  9. Colacicchi, Luigi

    Musicista italiano (Anagni 1900 - Roma 1976). Autore di musiche per balletto, per film, e di pagine per canto; critico musicale, studioso del canto popolare (Canti popolari di Ciociaria, 1936), fu fondatore e direttore (1948-68) del coro dell'Accademia filarmonica romana e dal 1940 al 1970 prof. di storia della musica all'Accademia nazionale di danza a Roma.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    anagni,
    balletto
  10. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CIOCIARIA

      CIOCIARIA (così nella forma scritta più usuale; Cioceria nell'uso vivo; A. T., 24-25-26). - È il nome con cui viene designata una regione del Lazio meridionale, nella quale è diffusa fra gli abitanti quella forma antichissima di calzature dette ciocie, costituite da una coppia suola con la punta rialzata davanti, mantenuta aderente e stretta al piede mediante stringhe di cuoio, girate (abbodate) 13 volte anche intorno alla gamba, la quale è poi rivestita fin quasi al ginocchio da una fascia o. Leggi

    • FUMONE

      FUMONE (A. T., 27-28-29). - Piccolo paese della Ciociaria, in provincia di Frosinone, a 89 km. da Roma, ammassato sul cocuzzolo di un monte alto m. 783 e isolato, presso lo sbocco della vallata del fiume Sacco. Per tal posizione e per la vicinanza al confine dell'antico Stato della Chiesa, fu già castello posto dal papato a sentinella contro le incursioni saracene e normanne. Leggi

    • FROSINONE

      FROSINONE (A. T., 24-25-26). - Città del Lazio meridionale, nella regione detta Ciociaria (v.), capoluogo di una nuova provincia creata con R.D. 6 dicembre 1926. Sorge sulla sommità spianata di una collina di m. 291, scendente a ovest con pendio ripido al fiume Cosa, affluente del Sacco, mentre a nord e a sud è delimitata da due minuscoli fossi tributarî del Cosa. Vi si accede più comodamente da sud, mentre la via che, proveniente da Alatri, sale l'altura da nord, deve inerpicarsi con faticose. Leggi

    • BIONDI

      BIONDI, Ernesto. - Scultore; nacque in Morolo (Ciociaria), il 30 giugno 1855, e morì in Roma dove risiedeva da molti anni, il 5 aprile 1917. Il B. cominciò a studiare in Roma, quando nell'Istituto di belle arti insegnava scultura il toscano Girolamo Masini; ma presto se ne allontanò buttando via ogni traccia di quel primo insegnamento, nell'aspirazione di altre espressioni e di altro clima. Più che per la scultura, egli era disposto forse per la letteratura e per l'illustrazione pittorica, in. Leggi

    • PALIANO

      PALIANO (A. T., 24-25-26 bis). - Grosso borgo del Lazio (provincia di Frosinone), presso il limite settentrionale della regione detta comumemente Ciociaria. È in bella posizione, a 440 m. s. m. su un colle cupoleggiante, che domina da lontano la valle del Sacco e la via Casilina che la segue; mentre a O. e a NO. è lambito dal Fosso Palomba. Fu nel Medioevo uno dei feudi principali della famiglia Colonna e fiorì soprattutto nei secoli XIV e XV. Leggi

    • CORNAMUSA

      CORNAMUSA (fr. cornemuse; sp. cornamusa, gaita; ted. Sackpfeife; ingl. bagpipe). - Strumento a fiato, composto di un sacco di pelle di montone e di due o più zampogne innestatevi sopra, alcune delle quali risuonano come bordoni a mo' di pedale (se sono due, una come bordone basso, l'altra come alto), e una, munita di varî fori, eseguisce la melodia. Queste zampogne hanno le loro ance in una specie di manicotto attaccato al sacco di pelle. Leggi

    • CABIANCA

      CABIANCA, Vincenzo. - Pittore, nato a Verona sul finire del 1827, morto in Roma il 21 marzo 1902. Frequentò l'Accademia di belle arti in Venezia, quindi nel 1853, desideroso di libertà civile e artistica, si recò a Firenze, dove si legò subito di amicizia con quel gruppo di giovani pittori che con le polemiche feroci, con le fulminanti ironie e con l'esempio si proponevano la demolizione dell'Accademia e dei suoi insegnamenti.Conducono vita insieme, fanno chiassate per gli studî, vanno in campagna a dipingere e la sera al caffè a discutere di arte e di politica. Leggi

    • CAMPAGNA

      CAMPAGNA. - Con questo nome (Campania nei documenti latini) s'indicava in passato la valle del Sacco, fino al confine col reame di Napoli. Il nome rappresenta un'estensione della Campania dell'età classica, verso nord, estensione della quale si ha traccia in documenti del periodo longobardo: essi indicano col nome Campania tutta la regione a nord del Garigliano (limite della pianura campana vera e propria), fra le propaggini dell'Appennino e il mare, fino ai Colli Albani. Leggi

    • FERENTINO

      FERENTINO (A. T., 24-25-26). - Cittadina del Lazio meridionale, in provincia di Frosinone, situata sulla sommità e sulle pendici meridionali di una collina (393 m.) che domina la valle del Sacco, onde la sua importanza allorché quella valle costituiva la principale via di comunicazione verso la Campania. La città ha strade anguste e tortuose, interrotte peraltro da qualche piazza; la principale ha nel mezzo un pozzo d'acqua sorgiva e da un lato una balconata che offre uno splendido panorama. Nel 1816 la popolazione di Ferentino ascendeva a 6779 ab. Leggi

    • PASCARELLA

      PASCARELLA, Cesare. - Poeta dialettale e pittore, nato a Roma il 24 aprile 1858. La sua attività iniziale fu prevalentemente di pittore e disegnatore; fu uno degli esponenti più significativi del gruppo detto "i XXV della Campagna romana" e si specializzò come animalista (ha dipinto innumerevoli asinelli). Tale sua attività si svolse, intorno al 1880, a contatto con gli artisti e i letterati che si raggruppavano intorno all'editore A. Sommaruga e al Capitan Fracassa. Appunto su questo giornale apparvero i primi sonetti del P. Leggi