(o clavicordio) Strumento a corde e tastiera, in uso dal Medioevo fino al 18° sec., nel quale le corde, tese su di una cassa armonica orizzontale sono poste in vibrazione da piastrine metalliche infisse nell’estremità di tasti: variando la pressione del tocco è possibile intervenire sull’intensità e la durata del suono prodotto. Rispetto al clavicembalo carattere peculiare del c Leggi
È senza dubbio il più antico o uno dei più antichi strumenti a corda e tastiera
Strumento musicale cordofono, in cui le corde vengono percosse da martelletti azionati tramite una tastiera. L’interruzione del suono è provocata da smorzatori al momento del rilascio del tasto. Deve il suo nome alla possibilità di graduare l’intensità del suono. Il primo p., realizzato nel 1698 da B. Cristofori, rappresentava la fusione di clavicembalo, a corde pizzicate, e clavicordo, a corde percosse. L’esemplare originale, perduto, fu descritto nel 1711 dal letterato S... Leggi
Nome generico di qualunque arnese necessario per compiere determinate operazioni o per svolgere un’attività. fisica e tecnicaNel linguaggio scientifico e tecnico, il termine, accompagnato spesso da opportune qualificazioni, indica apparecchi o dispositivi per l’osservazione o per il controllo di fenomeni, di eventi o di processi, o, più specificamente, per la misurazione di grandezze fisiche. Fra gli s. di osservazione si annoverano tutti quegli s. che sono atti a rilevare la presenza di una grandezza, a descriverla qualitativamente, ma non quantitativamente. Tali sono, per es... Leggi
Compositore tedesco (Eisenach 1685 - Lipsia 1750). Universalmente considerato come uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, le sue composizioni furono ritenute dai contemporanei 'all'antica' per lo stile legato alla tradizione polifonica del Rinascimento, e solo nei primi anni dell'Ottocento, grazie al musicologo tedesco J.N. Forkel, autore della prima biografia del compositore, ebbe inizio la cd. rinascita bachiana. Nel 1829 F. Mendelssohn-Bartholdy rimaneggiò e diresse la Passione secondo Matteo, a cento anni dalla prima esecuzione... Leggi
Famiglia di organari (sec. 18º). Celebri furono specialmente Andreas (Kleinbobritsch, Sassonia, 1678 - Strasburgo 1734), autore dell'organo della cattedrale di Strasburgo e di oltre trenta organi per città sassoni; Gottfried (1683-1753), autore dell'organo della cattedrale di Freiberg e di molti per Dresda; gli fu attribuita l'invenzione del pianoforte, in realtà dovuta a B. Cristofori. Inventò invece una specie di clavicordo, detto cembalo d'amore. A partire da lui... Leggi
CLAVICORDO. - È senza dubbio il più antico o uno dei più antichi strumenti a corda e tastiera. Tutti gli strumenti di questa specie trovano la loro comune origine nell'antichissimo monocordo o sonometro che era passato per aggiunta di un numero maggiore di corde e per variazioni di meccanica e di forma nell'uso della pratica musicale del Medioevo. La derivazione diretta del clavicordo dal monocordo è dimostrata, oltre che dalla permanenza di cavalletti fissi, anche dal vocabolo manicordo o. Leggi
PIANOFORTE. - Da una fusione del clavicembalo, strumento a pizzico, col clavicordo, strumento a tocco, nacque il pianoforte, l'invenzione del quale è dovuta a Bartolomeo Cristofori (v.), nato a Padova, ma vissuto lungamente e morto a Firenze, dove era addetto alla corte medicea presso Cosimo III e, più specialmente, presso il figlio di lui, Ferdinando, che al Cristofori aveva affidato la custodia, la manutenzione e il restauro della sua ricca collezione di strumenti musicali, oggi, in parte. Leggi
CLAVICEMBALISTI e clavicordisti (fr. clavecinistes; sp. clavicordistas; ted. Klavierkomponisten; ingl. virginalists). - Compositori od esecutori sul clavicembalo e strumenti affini (spinetta, virginale, clavicordo, ecc.): strumenti essenzialmente domestici, usati nelle case, nelle sale, nei conventi, specialmente i più antichi, (monocordo, salterio a tastiera, eschequier, Schachtbrett, più tardi Hackbrett, ecc.). Leggi
TOCCATA. - Nella terminologia musicale a questa voce corrisponde una sorta di composizione strumentale le cui origini risalgono all'ultimo sec. XVI. Come il termine Sonata deriva dal verbo suonare, usato storicamente per il suonare strumenti ad arco o a fiato, così il termine Toccata si collega al toccare i tasti di strumenti come il clavicembalo, il clavicordo e l'organo. Leggi
CLAVICEMBALO (fr. clavecin; sp. clavicémbalo; ted. Klavizymbel; ingl. harpsichord). - L'adozione di monocordi a più corde (nonostante il controsenso, il nome per qualche tempo rimase) nella pratica musicale del Medioevo generò notevoli varietà di strumenti a pizzico o a plettro, a taluno dei quali, con l'andare del tempo, fu applicata la tastiera. Quando questo avvenisse è difficile precisare: probabilmente tra il secolo XIV e il XV (v. tastiera). Leggi
SAMBUCA (gr. σαμβυκή; lat. Sambuca). - Con questo nome veniva anticamente designato uno strumento a corde pizzicate di forma triangolare, a mo' di piccola arpa. Può essere quindi considerato come una varietà del salterio (v.). Ce lo mostrano numerose raffigurazioni in sculture o in miniature del Medioevo. Nel 1618 Fabio Colonna di Napoli, accademico dei Lincei, inventò uno strumento - molto somigliante al clavicordo - che, essendo a più ordini di tastiere, poteva dare i suoni diatonici. Leggi
CONTRAPPUNTO (med. lat. contrapunctus, da punctus contra punctum: fr. contrepoint; sp. contrapunto; ted. Kontrapunkt; ingl. counterpoint). - Termine usato per la prima volta da Giovanni de Muris nel'300 (dall'atto di combinare i suoni indicati dalle note: punto contro punto) e che oggi vale: arte di combinare con una data melodia (canto dato) una o più altre melodie contemporanee più o meno indipendenti, che si dicono contrappunti al canto dato. Per es.:Sopra il tema A di Giovanni Legrenzi, G. S. Bach ha contrappvntato il tema B per farne una fuga a due temi, per organo. Leggi
SCARLATTI, Domenico (precisamente Giuseppe Domenico, detto dai contemporanei anche Mimo). - Musicista, figlio del precedente, nato a Napoli il 26 ottobre 1685, morto a Madrid il 23 luglio 1757 in una casa della Calle de Leganitos, parrocchia di S. Martino. Compì gli studî musicali col padre che era maestro della Real Cappella, e nel 1702 lo accompagnò a Firenze, alla corte del granduca di Toscana, il cui figliuolo Ferdinando, appassionatissimo di musica, aveva fatto costruire un teatro nella villa di Pratolino, per il quale Alessandro scrisse poi alcune opere. Leggi
ROMANIA(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. 239)Il 21 novembre 1991, in seguito all'insurrezione del dicembre 1989 che ha portato alla deposizione e all'esecuzione del premier N. Ceauçsescu, al potere dal 1974, è stata varata la nuova costituzione, approvata da un referendum popolare celebrato il successivo 8 dicembre, secondo la quale il capo del nuovo stato (la Repubblica di R.) è il presidente della Repubblica, eletto a suffragio diretto per un periodo di quattro anni. Leggi
SPAGNA (España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli (p. 202); Flora e vegetazione (p. 202); Fauna (p. 203); Popolazione (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. 212); Commercio estero (p. 213). - Ordinamento: Ordinamento costituzionale (p. 214); Culti (p. 215); Forze armate (p. 15); Organizzazione scolastica (p. 216); Finanze (p. 216). - Preistoria (p. 217). - Storia: Antichità (p. 217); Le origini del cristianesimo (p. 221); La dominazione visigota (p. Leggi