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Complesso delle persone che appartengono all’ordine sacerdotale di una religione o di una Chiesa. In base all’ordinamento canonico (can. 232-239 e art. 4 del Nuovo concordato), fanno parte del c. cattolico diaconi, presbiteri e vescovi, ossia quei fedeli che hanno ricevuto il sacramento dell’ordine sacro, in almeno uno dei suoi tre gradi (chierici o ministri sacri o ministri ordinati ). Costoro godono, nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano e in virtù di varie norme speciali, pattizie e non, di un particolare status che si obiettiva in esenzioni (per es Leggi
Istituto per il sostentamento del clero Ente ecclesiastico dotato di personalità giuridica canonica e civile, istituito dalla l. 222/20 maggio 1985 in base all’accordo di revisione del Concordato del 1929 intervenuto tra la Santa Sede e la Repubblica italiana nel 1984. A livello diocesano o interdiocesano, gli i. integrano la rimunerazione pagata ai sacerdoti dalle parrocchie e dagli enti da cui dipendono. Il finanziamento deriva dalla libera contribuzione dei cittadini, attraverso 2 canali... Leggi
Nel Regno di Francia prima della Rivoluzione, l’assemblea generale dei rappresentanti dei 3 ordini o Stati (clero, nobiltà e ‘terzo Stato’, ossia la borghesia). Gli S. furono convocati per la prima volta dal re Filippo il Bello il 10 aprile 1302 nella chiesa di Notre-Dame a Parigi. Le elezioni dei rappresentanti agli S... Leggi
dirittoNei territori tedeschi, a partire dal 13° sec., stato giuridico uniforme maturato dalle singole categorie di soggetti liberi (nobili maggiori, nobili minori, clero, abitanti delle città e, in alcuni casi, contadini). Il principe territoriale era tenuto a rispettare il diritto dei c. e a ricercare il consenso della dieta, l’assemblea dei loro rappresentanti. La distinzione cetuale riguardò anche l’ordinamento dell’Impero germanico: la Bolla d’oro del 1356 riservò a sette principi l... Leggi
Concilio universale, riunito per tentare la riconciliazione con i protestanti, stabilire il controllo da parte della Chiesa sull'ortodossia cattolica e riformare la vita del clero.le diverse fasiLa storia del Concilio fu alquanto complessa a causa delle implicazioni politiche che esso comportava, del permanente stato di guerra tra Francia e Impero e delle forti resistenze curiali... Leggi
architetturaNelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito stalli lignei formanti una struttura a volte molto grandiosa, che pure si designa col termine coro. Nell’alto Medioevo il c. si può identificare con la schola cantorum, recinto marmoreo posto dinanzi all’altare che si protendeva entro la navata centrale; dal periodo carolingio gli stalli... Leggi
In Francia, documenti di protesta presentati all’assemblea degli Stati Generali dai rappresentanti di clero, nobiltà e terzo stato. Erano di due tipi: quelli stilati nelle assemblee preliminari delle parrocchie e delle corporazioni e quelli compilati direttamente nelle assemblee elettorali di clero e nobiltà. Ne sono rimasti 60.000, unanimi nel chiedere contro l’assolutismo la riforma della fiscalità, la libertà di stampa e una costituzione che ponesse limiti ai poteri del... Leggi
Piacere Leone Stella, membro del movimento anticlericale: cloro al clero.
Don Leone Stella
In diritto canonico, praelatura vel abbatia (propriamente olim nullius dioceseos), la porzione territoriale, con clero e popolo separati da ogni diocesi, soggetta a un prelato o a un abate, nominato o confermato dal papa. Pur non essendo, generalmente, insignito del carattere episcopale, il prelato è un ordinarius loci (can. 370) e ha, oltre alla giurisdizione quasi-episcopale nel proprio territorio, il privilegio di usare i pontificalia (o insegne pontificali). Tuttavia (can. 294... Leggi
tèrzo stato Antica ripartizione giuridico-sociale risalente al Medioevo, ereditata dall'ancien régime e fondata sulla divisione della società in ordini: al t.s. appartenevano tutti coloro che non rientravano negli ordini del clero e della nobiltà. In Francia esso faceva parte dell'assemblea degli Stati generali, in cui sedevano i rappresentanti dei tre ordini. Il t.s... Leggi
Atteggiamento di opposizione all’ingerenza del potere ecclesiastico nella vita politica e sociale di un paese, o a governi, partiti o persone che conformano la loro azione civile ai dettami di una Chiesa impersonata dal suo clero. L’a. assunse grande importanza politica nel sec. 19°. Preparato dall’ideologia dei libertini del sec. 17° e da quella illuministica del secolo seguente, fu potenziato e nutrito dai postulati del positivismo, e si configurò come azione contro la Chiesa... Leggi
Pedagogista (Genova 1788 - San Cerbone, Figline Valdarno, 1873). Fu una delle figure più alte del clero liberale del Risorgimento. Sacerdote, rinunciò alla carriera ecclesiastica, non condividendo le direttive politiche della Santa Sede... Leggi
Ultimo faraone della XVIII dinastia (1345 a. C. circa - 1318). Sovrano sotto il cui regno venne saldamente riaffermato il potere del clero tebano di Amon dopo l'eresia della fase di Tell el-‛Amārna, H. operò per una restaurazione culturale e politica dell'Egitto attraverso il risanamento dell'amministrazione statale e una aggressiva strategia di riaffermazione dei limiti territoriali del paese... Leggi