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climatologìa Disciplina che studia il clima, i suoi elementi e i suoi fattori e classifica i tipi climatici. È prevalentemente una disciplina geografica, pur avendo stretti legami con la meteorologia e quindi con la geofisica. Tradizionalmente la c. ha avuto per oggetto lo stato medio degli elementi meteorologici in una data regione durante determinati intervalli di tempo (mesi, stagioni, anni).climatologia dinamicaSviluppatasi dopo la Seconda guerra mondiale, la c. dinamica è fondata essenzialmente sullo studio delle masse d'aria e delle loro progressive modificazioni Leggi
Settore della climatologia basato sull’evidenza che molti sistemi naturali sono dipendenti dal clima e agiscono come trasduttori, convertendo il segnale climatico in una registrazione più o meno permanente. Molti tipi di dati (glaciologici, geologici, biologici) possono essere utilizzati per ricostruzioni paleoclimatiche, pur avendo caratteristiche diverse riguardo alla copertura spaziale e alla capacità di risoluzione degli eventi climatici nel tempo... Leggi
In climatologia, la quantità d’acqua che effettivamente evapora dalla superficie del terreno e traspira attraverso gli apparati fogliari delle piante, in determinate condizioni di temperatura (e. reale ); oppure la quantità d’acqua che, alle medesime condizioni, evaporerebbe e traspirerebbe qualora nel suolo ve ne fosse sempre disponibile (e. potenziale ).... Leggi
Il complesso delle condizioni meteorologiche (elementi del c. : temperatura atmosferica, venti, precipitazioni), che caratterizzano una località o una regione nel corso dell’anno, mediato su un lungo periodo di tempo. Si distingue dal tempo (in senso meteorologico), che è una combinazione solo momentanea degli elementi medesimi. Più rigorosamente, si definisce il c. come la descrizione statistica in termini dei valori medi e della variabilità delle quantità rilevanti (i citati elementi del c.) in un periodo di tempo che va dai mesi alle migliaia o ai milioni di anni... Leggi
In climatologia, ambiente climatico caratterizzato dalla quasi totale assenza di precipitazioni atmosferiche.... Leggi
Attributo di disciplina che utilizza nell’indagine teorica l’elaboratore elettronico come sistematico strumento di lavoro, per es. la meccanica c., la linguistica c.; si dice c. anche il procedimento che utilizza l’elaboratore elettronico e il risultato ottenuto mediante il suo impiego.Di particolare importanza è stato l’affermarsi, nella seconda metà del 20° sec., delle metodologie c. in fisica e chimica e nelle scienze applicate, come modalità complementare (e a supporto di) all’indagine teorica e, in certa misura, alla sperimentazione... Leggi
Geofisico tedesco (Trento 1884 - Innsbruck 1974). Si è occupato di svariate questioni di limnologia, climatologia, meteorologia, ecc. Dall'univ. di Innsbruck, ove era prof. di fisica cosmica dal 1924, passò nel 1927 all'univ. di Berlino e alla direzione dell'Institut für Meereskunde di quella città, nel 1951 all'univ. di Amburgo e nel 1957 all'univ. libera di Berlino. Tra le sue opere: Wetter und Wettervorhersage (1921); Oceanography (1949); Physical oceanography (2... Leggi
Niño, El Fenomeno oceanico, con importanti conseguenze meteorologiche, che si manifesta con aumento della temperatura superficiale del mare al largo delle coste del Perù e dell’Ecuador e successivamente con fenomeni meteorologici particolarmente intensi, prima nelle zone circostanti e poi su scala planetaria. El N. (sp. «il bambinello, il bambino Gesù») deve il suo nome al fatto che si presenta, in genere, nel mese di dicembre, in corrispondenza di anomalie nella circolazione atmosferica... Leggi
Scienza della coltivazione delle piante. Studia le interconnessioni fra ambiente e agricoltura e le modalità d’intervento dell’agricoltore sui fattori che determinano la produzione delle specie coltivate... Leggi
Studio dei fossili vegetali (chiamato anche archeobotanica o fitopaleontologia), che comprende un insieme di indagini volte a stabilire quali piante vivevano nel passato e il loro significato filogenetico, bioclimatico e paleoecologico. 1. Cenni storiciBenché già qualche autore greco considerasse i fossili vegetali quali resti di piante, fino al 16° sec. questi erano ritenuti come lusus naturae, ossia produzioni naturali accidentali. A Leonardo da Vinci, a G. Fracastoro e a B... Leggi
In climatologia, riferito al clima di regioni che hanno precipitazioni annue fra 500 e 750 mm.... Leggi
In climatologia, si dice del clima di regioni che hanno precipitazioni annue fra 250 e 500 mm.... Leggi