44 risultati
(gr. Κνίδος) Città della Caria. Fu fondata da Spartani o da Argivi e fece parte dell’Esapoli dorica. Sottomessa ai Persiani, passò sotto l’impero di Alessandro Magno e ai Tolomei. Resa libera nel 190 a.C. dai Romani, fu loro alleata. Lo sviluppo edilizio di C., iniziato nel 5° sec. a.C., seguitò fino all’età imperiale Leggi
Architetto greco (sec. 3º a. C.) figlio di Dessifane. È noto soprattutto per l'ideazione e la costruzione del faro di Alessandria, considerato una delle sette meraviglie dell'antichità. A Cnido egli avrebbe costruito una pensilis ambulatio, probabilmente un giardino pensile, e Luciano racconta che deviò il corso del Nilo facilitando la conquista di Menfi. Un'iscrizione ricorda che lavorò a Delfi, dove forse progettò la terrazza della lesche degli Cnidî. Amico di Tolomeo II... Leggi
Geometra e astronomo greco (attivo nella prima metà del 4º sec. a. C.). Contemporaneo e amico di Platone, fu discepolo dell'Accademia. Dopo lunghi viaggi scientifici, fondò a Cizico nella Propontide una scuola, che divenne presto famosa, quindi insegnò ad Atene. Fu uno dei grandi scienziati dell'antichità. Nel campo filosofico, si ricorda di lui una profonda critica della dottrina platonica delle idee e l'elaborazione di dottrine edonistiche che suscitarono vaste discussioni... Leggi
Ctèsia ‹-ʃ-› (gr. Κτησίας, lat. Ctesias) di Cnido. - Storico greco, medico alla corte persiana tra il 415 e il 399 circa a. C.: ebbe gran parte nelle trattative del re Artaserse II con le potenze greche (399-398). Scrisse opere storico-geografiche, tra le quali più importanti erano i Περσικά in 23 libri, dei quali i primi sei trattavano di storia assira. Dei libri 7-23 ci resta il riassunto nella Bibliotheca di Fozio. Sebbene posteriore a Erodoto è, come i primi logografi, puro raccoglitore di... Leggi
Retore greco (2º sec. a. C.), vissuto ad Alessandria, e autore di opere storico-geografiche sull'Asia (non conservateci), sull'Europa (pochi frammenti), sul Mar Rosso (estratti e riassunti in Diodoro e Fozio): fonte, questa ultima, di Artemidoro e, per suo tramite, di Strabone.... Leggi
Presso gli antichi Greci, sacrificio di 100 buoi, come quello offerto da Conone dopo la vittoriosa battaglia di Cnido (394 a.C.), o sacrificio di più vittime (anche non bovine). Si celebravano con un’e. le feste Ecatombee . Le più note si tenevano ad Atene in onore di Apollo nel mese di ecatombeone , corrispondente all’incirca al luglio del nostro calendario.... Leggi
Nell’antichità classica, unione di 5 città costituita per determinati scopi (di culto, politici ecc.). La p. libica (4° sec. a.C. - 7° d.C.), composta da colonie greche della Cirenaica (Berenice, Arsinoe, Tolemaide, Cirene, Apollonia), formò nell’età dei Tolomei, e poi da Diocleziano sino all’epoca bizantina, una particolare unità amministrativa. L’esapoli dorica d’Asia, dopo l’esclusione di Alicarnasso, si ridusse (6°-5° sec. a.C.) a una p. (Camiro, Lindo, Ialiso, Coo, Cnido). Una p... Leggi
Medico (n. Isola di Coo, 460 a. C. circa - m. 370 a. C. circa). Praticante e maestro di medicina in Atene e in Tessaglia, I. fu, secondo la testimonianza di quasi contemporanei come Platone e Aristotele, il medico più famoso della sua epoca e, secondo quella di una tradizione che culmina in Galeno, il fondatore della medicina scientifica in Grecia. Si limitano a queste le informazioni sicure intorno alla sua figura; tutto il resto fa parte di una secolare "questione ippocratica", ancora lontana da una soluzione definitiva... Leggi
(gr. ᾿Αϕροδίτη) Divinità greca dell’amore, inteso anche come attrazione delle varie parti dell’Universo tra loro; simboleggia l’istinto naturale di fecondazione e di generazione e sotto questo aspetto è simile all’Ishtar babilonese e all’Astarte fenicia. I Greci connettevano il nome di A. con la spuma del mare (ἀϕρός), dalla quale sarebbe nata, ma esso è in realtà di oscura origine. Il culto era particolarmente sviluppato a Cipro e a Corinto. In Occidente ebbe il suo maggior centro in Sicilia; di qui si diffuse fino a Roma, dove la dea venne onorata con il nome di Venere... Leggi
(gr. Κῶς) Isola della Grecia (282 km2 con 30.000 ab. ca.), nel Mar Egeo, la maggiore, dopo Rodi, del Dodecaneso (Sporadi Meridionali), prospiciente le coste dell’Asia Minore. Ha un’ossatura di rocce scistose e cristalline, presenta una catena a S lungo la costa, che culmina nel Monte Dicheo (847 m), un altopiano nella parte NO, che digrada verso il mare e un gruppo montuoso a SO lungo la penisola di Kéfalos, che termina in mare con il Capo Crio. Attiva l’agricoltura; rilevante il patrimonio zootecnico, mentre scarsa è la pesca... Leggi
(gr. ῾Ρόδος) Isola della Grecia (1404 km2 con 117.000 ab. ca.), nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso (Sporadi meridionali), con uno sviluppo costiero di 400 km circa. Posta a circa 20 km a S della costa turca, è allungata in direzione NE-SO e si presenta prevalentemente montuosa; la massima elevazione è rappresentata dal Monte Attairo (1215 m). L’isola è ricoperta in buona parte da boschi di Conifere ed è coltivata specie in vicinanza delle coste... Leggi
Mitografo greco (sec. 1º a. C.), uno degli amici più influenti di Cesare; non si hanno notizie delle sue opere.... Leggi