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cobalto , o v... Leggi
Proprietà delle sostanze che, poste in un campo magnetico, si comportano in modo analogo al ferro, cioè sono capaci di magnetizzarsi in modo particolarmente intenso e di conservarsi, almeno in parte, magnetizzate anche dopo che è cessata l’azione del campo magnetizzante. Oltre il ferro, altri materiali ferromagnetici sono il nichel, il cobalto e molte leghe contenenti questi metalli... Leggi
Letteralmente, tutti i materiali capaci di magnetizzarsi se sottoposti all’azione di un campo magnetico, e quindi ogni materiale, dato che tutti i materiali si magnetizzano, quale più, quale meno; restrittivamente, i materiali capaci di magnetizzarsi fortemente, interessanti ai fini delle applicazioni scientifiche e specialmente tecniche: sono tali, in questo significato, i soli materiali con relativemente grande suscettività magnetica, e quindi i soli materiali ferromagnetici e ferrimagnetici, divisi in materiali m. dolci e materiali m... Leggi
In fisioterapia, il trattamento terapeutico di un paziente mediante una qualunque forma di energia raggiante (raggi X, infrarossi ecc.). Nella tecnica nucleare, livello di i. (o resa energetica) di un combustibile nucleare è l’energia sviluppata dall’unità di massa del combustibile. In ottica, fenomeno per il quale una superficie chiara appare più grande di un’uguale superficie oscura a essa contigua (v. fig... Leggi
chimicaSottoprodotto della lavorazione delle barbabietole o della canna da zucchero, costituito da sciroppo che, malgrado il forte tenore di saccarosio, non può più dar luogo a cristallizzazione a causa di alcune impurezze (sali alcalini ecc.) presenti nei sughi zuccherini. La m. di barbabietole è un liquido denso colorato di bruno, contenente circa il 45- 50% di saccarosio, 15-20% di acqua, 10-15% di sostanze azotate, 10-12% di sali inorganici, altri zuccheri ecc.; il quoziente di purezza delle m... Leggi
Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici applicazioni, anche per la sua caratteristica di essere facilmente modellato nelle forme più varie. fisica e chimica1. Struttura1.1 Caratteri generali. Il v. per molte sue caratteristiche deve essere considerato un solido (durezza, resistenza, capacità di conservare la forma ricevuta ecc... Leggi
biologiaE. genetico trasponibileUnità genetica in grado di inserirsi in un cromosoma, uscirne e reinserirsi successivamente in una diversa posizione. Con tale locuzione sono altresì indicate le sequenze di inserzione, i trasposoni, alcuni batteriofagi e gli e. di controllo , capaci di rendere un gene bersaglio mutante instabile. Gli e. di controllo sono stati identificati nei primi anni 1950 da B. McClintock. E. intensificatore(enhancer). Sequenza di DNA virale, che aumenta l’efficienza della trascrizione e può funzionare situata sia a monte sia a valle del promotore... Leggi
fisica L’insieme dei fenomeni fisici dovuti all’esistenza di un particolare campo di forza, il magnetismocampo magnetico, che ha la sua origine in correnti elettriche e determina, attraverso i magneti, azioni meccaniche su corpi di ferro o di altre sostanze magnetizzabili, alcuni dei quali (per es. quelli ferrosi) acquistano proprietà simili, diventando quindi magneti artificiali... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi