1. Cocaina

    Principale alcaloide contenuto nelle foglie della coca. È dotato di forte azione stupefacente (senso di euforia, di benessere fisico) già a piccole dosi, che i tossicomani, per un fenomeno di tolleranza, sono portati ad aumentare giungendo a forme di dipendenza. In passato era utilizzata come anestetico locale. Leggi

    cocaina si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    Alcaloide che si ottiene dalle foglie di coca, pianta originaria dell’America Settentrionale. È un estere del gruppo degli anestetici locali, che appartiene alla famiglia dei tropani degli alcaloidi (➔) naturali. Strutturalmente la c

    Dizionario di Medicina (2010)

    cocaina Principale alcaloide contenuto nelle foglie di Erythroxylon coca; si presenta in cristalli prismatici incolori o in forma di polvere cristallina bianca, di sapore amaro, solubile in alcol, etere, cloroformio e meno in acqua

    Universo del Corpo (1999)

    La cocaina, il principale degli alcaloidi contenuti nelle foglie della coca, si presenta in cristalli prismatici incolori o in forma di polvere cristallina bianca di sapore amaro

    Enciclopedia Italiana (1931)

    Metil-benzoil-ecgonina: C17H21O4N. È l'alcaloide principale delle foglie di coca (v.) in cui essa si trova insieme con piccole quantità di cinnamilcocaina, α e β trussilina, benzoilecgonina, tropacocaina, igrina, cuscoigrina

  2. Coca-Cola

    Nome commerciale depositato di una bevanda analcolica composta di acqua, zucchero, anidride carbonica, caramello, acido fosforico, estratti vegetali (tra cui quelli di noce di cola e di foglie di coca private della cocaina) e caffeina; la sua produzione fu avviata nel 1886 dal farmacista statunitense John S. Pemberton (1831-1888), secondo una formula tuttora mantenuta segreta. È prodotta dalla società statunitense C. Company , leader mondiale tra le società produttrici di bevande... Leggi

  3. Crack

    Stupefacente costituito da polvere di cocaina non salificata in forma glicosidica che viene fumata commista al tabacco. Il nome fa riferimento ai crepitii provocati dai cristalli dell’alcaloide sotto l’azione del calore; questi ultimi fondono già a 98 °C e vaporizzano alle elevate temperature indotte dalla combustione del tabacco. La rapida diffusione della cocaina vaporizzata negli alveoli polmonari e il suo immediato passaggio nella fitta rete vascolare del polmone producono un effetto... Leggi

    Categoria: Patologia
  4. Coca

    Arbusto o alberetto (Erythroxylon coca; fig. 1) delle Eritroxilacee, alto fino a 4 m, con foglie brevemente picciolate, fiori bianchi in cime ascellari, drupe oblunghe, rosse, lunghe circa 1 cm o poco più. Originario delle Ande del Perù e della Bolivia, dove è anche coltivato. In commercio si trovano le foglie di esemplari coltivati nell’America Meridionale, nelle Indie e a Giava, nonché le foglie della specie affine Erythroxylon novogranatense della Colombia. Le foglie di c... Leggi

  5. Afrodisiaci

    Farmaci atti a eccitare lo stimolo sessuale. Sono ritenuti a. vari farmaci quali il nitrito di amile, l’alcol, la cocaina, gli ormoni legati direttamente o indirettamente alla funzione sessuale. La loro azione potrebbe essere dovuta alla capacità dilatatrice delle arterie che vascolarizzano il territorio genitale. Per nessuna di queste sostanze tuttavia esiste fondata prova di efficacia.... Leggi

    Categoria: Farmacologia E Terapia
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    arterie,
    farmaci
  6. Stupefacente

    Sostanza naturale o sintetica che, anche a piccole dosi, agisce modificando lo stato di coscienza e lo stato emotivo. 1. Aspetti farmacologiciVengono genericamente considerate s. numerosissime sostanze eterogenee, quali l’oppio e i suoi derivati morfina ed eroina, la cocaina, la mescalina, la psilocibina, l’anfetamina, la dietilamide dell’acido lisergico (LSD), la dimetiltriptammina ecc.; vi si accomunano talora anche altri farmaci psicotropi, come i barbiturici e molti... Leggi

  7. Stovaina

    In farmacologia, nome registrato di anestetico, uno dei più usati succedanei della cocaina, in confronto alla quale ha tossicità tre volte minore; è una polvere incolore, inodore, amara, solubile in acqua.... Leggi

  8. Citazioni

    •     Danbury non era una prigione. Era una scuola del crimine, entrai con un diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.

      George Jung

  9. Alcaloidi

    Sostanze organiche azotate in prevalenza di origine vegetale, costituite da carbonio, ossigeno, azoto e idrogeno (a eccezione di pochi che mancano di ossigeno: nicotina, coniina ecc.), dotate di carattere basico analogamente agli alcali, da cui il nome. Sono contenuti in numerose piante, particolarmente nelle Dicotiledoni (apocinacee, papaveracee, papiglionacee, solanacee ecc.), spesso localizzati nei semi, nelle foglie, nei rizomi e nella corteccia... Leggi

  10. Anestesia

    Assenza della sensibilità dovuta a cause organiche (a. organica) o indotta artificialmente.1. A. organicaÈ quella provocata dalla distruzione delle vie o dei centri della sensibilità nelle sue varie forme. A seconda del livello a cui è intervenuta la lesione si distingue in corticale, sottocorticale, talamica, capsulare, spinale, radicolare e periferica. In ciascuna di queste sedi, per caratteri intrinseci o per l’associazione di sintomi di lesione di organi vicini, l’a. acquista una particolare configurazione. L’a... Leggi

  11. Droga

    In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi (alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.) e che pertanto, opportunamente preparato e conservato, trova indicazioni terapeutiche o sperimentali. Delle numerose piante medicinali sono di regola utilizzate solo le parti più ricche di sostanze attive: ora le radici o i tuberi o i rizomi, ora le foglie, i fiori, il succo, la corteccia ecc. Tali d... Leggi

  12. Pirrolo

    Composto eterociclico, di formula C4H5N, scoperto nel 1834 da F.F. Runge nel catrame di carbon fossile, riscontrato poi nell’olio di Dippel. È un liquido incolore, che imbrunisce all’aria, dall’odore non sgradevole, insolubile in acqua; deve il suo nome alla proprietà che hanno i vapori di colorare in rosso una scheggia di legno di pino inumidita con acido cloridrico. Si prepara per riscaldamento dell’acido glutammico e successive pirolisi dell’acido pirrolidoncarbossilico così ottenuto; si ottiene anche per sintesi di Knorr... Leggi

  13. Criminalita organizzata

    criminalità organizzata Forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati, per ottenere, direttamente o indirettamente, vantaggi finanziari o materiali. In Italia, il termine (mutuato dall’ingl. organized crime) indica principalmente i sodalizi criminali più strutturati, quali la mafia, la camorra, la ’ndrangheta e la Sacra corona unita. Il fenomeno ha assunto un’incidenza tale da configurare una realtà autonoma rispetto alle altre tipologie di delinquenza. Il dato principale è che le varie forme di c... Leggi