pagina 1 di 19 - 223 risultati

Delitti contro la personalita dello Stato

Delitti contro la personalità dello StatoAbstract I delitti contro la personalità dello Stato rievocano, nella stessa definizione formale, il clima totalitario fascista in cui vide la luce il codice Rocco. I delitti di attentato, associativi e d’opinione, i delitti contro i segreti di Stato e del tempo di guerra sono contraddistinti tutti da un sensibile anticipo della punibilità. Ancor oggi questi reati appaiono in perenne bilico tra nuove esigenze securitarie e maggior attenzione per le... Leggi

Sulle contestazioni a catena

di Roberto Lovino 1. Le problematiche legate alla pratica delle c.d. contestazioni a catena sono state sentite fin dai tempi in cui vigeva il codice Rocco, infatti, in un contesto culturale di matrice inquisitoria ma strettamente legato al valor... Leggi

Il caso Braibanti: nel nome del plagio, processo all'omosessualità

Il 14 luglio del 1968 Aldo Braibanti, artista, filosofo e mirmecologo, venne condannato a nove anni. La Corte riesumò un articolo del “Codice Rocco”: fu il primo e unico condannato nell’Italia repubblicana. Nel 1981 la Consulta abr... Leggi

codice

biblioteconomia1. Cenni storiciIl termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso di scrittura e infine il libro manoscritto formato di più fogli, come il libro moderno, in opposizione al rotolo. Come termine bibliografico, nel senso di libro manoscritto, il codice si oppone tanto a rotolo quanto a libro stampato. Il codice come complesso di fascicoli fece la prima... Leggi

codice

Raccolta di norme per ogni settore del dirittoOggi con la parola codice intendiamo sia un volume di fogli manoscritti, sia una collezione di leggi. In particolare, qualifichiamo come codice quella raccolta omogenea di norme sintetiche e chiare, ordinate in maniera sistematica, che regola in modo uniforme ed esclusivo uno specifico settore del diritto... Leggi

Rocco, Arturo

Arturo RoccoArturo Rocco è considerato il caposcuola di una corrente di pensiero concordemente designata, e denominata da lui stesso, come indirizzo ‘tecnico-giuridico’ in materia penale. La vita Arturo Rocco nacque a Napoli il 23 dicembre 1876. Compiuti gli studi giuridici nell’Università di Roma, e quindi nominato (nel 1900) professore di diritto e procedura penale, insegnò a Urbino (1900-02), Ferrara (1902-07), Cagliari (1907-09), Sassari (1909-11), Siena (1911-16), Napoli (1916-24), Milano... Leggi

CODICE

Negli ultimi quindici anni non si sono avuti eventi legislativi che abbiano inciso sulla codificazione civile col peso e la risonanza dei fatti segnalati al lettore nella IV Appendice.Si disse allora dell'incidenza che la Costituzione repubblicana esercitò sulla rilettura del c... Leggi

Rocco, Alfredo

Alfredo Rocco   Esponente del nazionalismo italiano e suo principale teorico, Alfredo Rocco fu ministro della Giustizia dal 1925 al 1932, periodo durante il quale organizzò la complessa legislazione con cui venne sistematizzata l’organizzazione del potere fascista: risale infatti al 1930 la pubblicazione del cosiddetto codice Rocco, ossia i codici penale e di procedura penale... Leggi

Delitto

Forma di reato sanzionabile con l’ergastolo, la reclusione e la multa (Pena criminale). Il codice Rocco, sulle orme del codice Zanardelli del 1889, pone alla base della qualificazione del fatto di reato la distinzione tra i delitti e le contravvenzioni. La dottrina si è a lungo impegnata nella ricerca di un criterio sostanziale su cui fondare tale distinzione: Beccaria... Leggi

Giudizio direttissimo

Abstract Introdotto nell’ordinamento giuridico post-unitario dal codice di procedura penale del 1865 sub specie di procedimento per citazione direttissima, riprodotto nel codice Finocchiaro Aprile del 1913 e disciplinato, tra i giudizi speciali, dal legislatore fascista del 1930, il giudizio direttissimo rinviene la propria regolamentazione vuoi nell’attuale codice di procedura penale (artt. 449–452 e 558 c.p.p... Leggi

Ròcco, Alfredo

Giurista e uomo politico (Napoli 1875 - Roma 1935). Esponente del movimento nazionalista, aderì al fascismo (1923), fu presidente della Camera (1924-25) e quindi ministro di Grazia e giustizia (1925-32). In tale carica avviò la complessa legislazione (1925-28) con cui diede sistemazione organica alle istanze del fascismo di organizzazione del potere; nel 1930 entrarono in vigore i codici penale e di procedura penale comunemente indicati con il suo nome.Vita e attività... Leggi

Sesso

(XXXI, p. 481; App. II, ii, p. 813; III, ii, p. 719; IV, iii, p.314; V, iv, p. 728)Le questioni legate al diritto in materia sessuale sono state trattate nell'Enciclopedia Italiana in primo luogo nella voce donna (XIII, p. 146), ripresa anche nelle Appendici (dalla I alla V). Le voci dell'App. I ermafrodito (p. 561) ed eunuchismo (p. 566) sono dedicate soprattutto al diritto romano. Nella voce sessuologia (XXXI, p. 494) veniva affrontata la questione della sessualità, intesa come il complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni relativi al sesso... Leggi