1. Delitto

    Forma di reato sanzionabile con l’ergastolo, la reclusione e la multa (Pena criminale). Il codice Rocco, sulle orme del codice Zanardelli del 1889, pone alla base della qualificazione del fatto di reato la distinzione tra i delitti e le contravvenzioni. La dottrina si è a lungo impegnata nella ricerca di un criterio sostanziale su cui fondare tale distinzione: Beccaria... Leggi

  2. Rocco

    Giurista e uomo politico (Napoli 1875 - Roma 1935). Esponente del movimento nazionalista, aderì al fascismo (1923), fu presidente della Camera (1924-25) e quindi ministro di Grazia e giustizia (1925-32). In tale carica avviò la complessa legislazione (1925-28) con cui diede sistemazione organica alle istanze del fascismo di organizzazione del potere; nel 1930 entrarono in vigore i codici penale e di procedura penale comunemente indicati con il suo nome.Vita e attività... Leggi

  3. Codice

    biblioteconomia1. Cenni storiciIl termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso di scrittura e infine il libro manoscritto formato di più fogli, come il libro moderno, in opposizione al rotolo.  Come termine bibliografico, nel senso di libro manoscritto, il c. si oppone tanto a rotolo quanto a libro stampato. Il c. come complesso di fascicoli fece la prima... Leggi

  4. Ròcco, Alfredo

    Giurista e uomo politico (Napoli 1875 - Roma 1935). Esponente del movimento nazionalista, aderì al fascismo (1923), fu presidente della Camera (1924-25) e quindi ministro di Grazia e giustizia (1925-32). In tale carica avviò la complessa legislazione (1925-28) con cui diede sistemazione organica alle istanze del fascismo di organizzazione del potere; nel 1930 entrarono in vigore i codici penale e di procedura penale comunemente indicati con il suo nome.Vita e attività... Leggi

  5. Comunicazione

    Ogni processo consistente nello scambio di messaggi, attraverso un canale e secondo un codice, tra un sistema (animale, uomo, macchina ecc.) e un altro della stessa natura o di natura diversa.diritto 1. Comunicazione politicaL’emersione della c. politica nelle esperienze giuridiche contemporanee si ricollega al fondamentale problema della formazione di un dibattito pubblico libero e non manipolato... Leggi

  6. Pericolosità sociale

    Concetto entrato nell’ordinamento italiano con il codice del 1930. L’art. 203 c.p. stabilisce, infatti, che agli effetti della legge penale è socialmente pericolosa la persona, anche non imputabile o non punibile, la quale ha commesso un fatto previsto dalla legge come reato, quando è probabile che lo commetta di nuovo. Tale nozione trova il proprio fondamento nel pensiero della scuola positiva del diritto penale... Leggi

  7. Contravvenzione

    Forma di reato sanzionabile con l’arresto o con l’ammenda (Pena criminale). La maggior parte delle contravvenzione è frutto della ricezione nel diritto penale dei cosiddetti illeciti di polizia, affidati prima dell’illuminismo alla competenza dell’autorità amministrativa. La dottrina si è a lungo impegnata nella ricerca di un criterio sostanziale per la distinzione tra delitti e contravvenzioni, ricerca inevitabilmente influenzata dalle concezioni politico-criminali di volta in volta dominanti. C... Leggi

  8. Vilipendio

    Reato di chi offende pubblicamente istituzioni che rappresentano valori tutelati per legge. Il codice penale italiano prevede e punisce il vilipendio del presidente della Repubblica (art. 278); il vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate (art. 290); il vilipendio alla nazione italiana (art. 291); il vilipendio alla bandiera italiana (art. 292); il vilipendio di bandiera o emblema di Stato estero (art. 299); il vilipendio della religione (art... Leggi

  9. Còdice penale

    còdice penale Fonte del diritto penale sostanziale che contiene i principi fondamentali e le regole generali finalizzate a reprimere i fatti costituenti reato. Il c.p. vigente, detto c. Rocco dal nome del ministro della Giustizia che lo propose (r.d. 19 ott.1930 n.1398), inizialmente composto da 734 articoli, è diviso in tre libri (dei reati in generale, dei delitti in particolare, delle contravvenzioni in particolare). Nonostante la necessità di una riforma globale, il c.p. ha subito solo... Leggi

  10. Zanardèlli, Giuseppe

    Giurista e uomo politico (Brescia 1826 - Maderno 1903). Studente di giurisprudenza a Pavia, partecipò ai moti del 1848 e l'anno successivo prese parte alle "dieci giornate" di Brescia. Riparato in Toscana fino al 1851, nel 1859, dopo un breve esilio in Svizzera, fu inviato da Garibaldi a Brescia, dove promosse l'insurrezione di giugno. Deputato della Sinistra dal 1860, ministro dei Lavori pubblici (1876-77) e degli Interni (1878), fu relatore (1880) della proposta di legge sulla riforma elettorale e ministro della Giustizia (1881-83). Contro il trasformismo di A... Leggi

  11. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  12. Dòria, Alessandro

    Esperto italiano di questioni carcerarie (Genova 1851 - Roma 1925). Entrato nell'amministrazione delle carceri giovanissimo, giunse al grado di direttore generale (1902-12); fu consigliere di stato. Apportò importanti riforme al sistema penitenziario italiano, preludendo alle innovazioni penali apportate dal codice Rocco (1930).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    sistema penitenziario,
    carceri
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CODICE

      CODICE(X, p. 676; App. II, I, p. 632; IV, I, p. 475)Codice civile. Negli ultimi quindici anni non si sono avuti eventi legislativi che abbiano inciso sulla codificazione civile col peso e la risonanza dei fatti segnalati al lettore nella IV Appendice.Si disse allora dell'incidenza che la Costituzione repubblicana esercitò sulla rilettura del c. Leggi

    • ROCCO

      ROCCO, Alfredo. - Giurista e uomo politico, nato a Napoli il 9 settembre 1875; morto a Roma il 28 agosto 1935. Insegnò successivamente diritto commerciale a Urbino e a Macerata, diritto processuale civile a Parma e a Palermo, diritto commerciale a Padova, legislazione del lavoro e poi diritto commerciale a Roma, dove coprì anche dal 1932 alla morte, la carica di rettore. Leggi

    • CODICE

      CODICE. - il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole e quindi di pergamene a uso scrittorio; presso i giuristi il significato poi si restringe a quello di raccolta di leggi. Quando ciò sia avvenuto, è incerto; pare tuttavia che il nuovo significato, già accettato dopo che furono comparsi i codici gregoriano, ermogeniano, teodosiano e. Leggi

    • DELINQUENTE

      DELINQUENTE. - Nel linguaggio comune s'indica col termine delinquente colui che ha commesso un delitto o più delitti, attribuendosi al termine stesso un significato che implica riprovazione morale per la gravità della colpa commessa. Leggi

    • SESSO

      Sesso(XXXI, p. 481; App. II, ii, p. 813; III, ii, p. 719; IV, iii, p.314; V, iv, p. 728)Le questioni legate al diritto in materia sessuale sono state trattate nell'Enciclopedia Italiana in primo luogo nella voce donna (XIII, p. 146), ripresa anche nelle Appendici (dalla I alla V). Le voci dell'App. I ermafrodito (p. 561) ed eunuchismo (p. 566) sono dedicate soprattutto al diritto romano. Nella voce sessuologia (XXXI, p. 494) veniva affrontata la questione della sessualità, intesa come il complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni relativi al sesso. Leggi

    • REATO E PENA

      REATO E PENA(v. pena, XXVI, p. 653; reato, XXVIII, p. 941)Anche in mancanza di una definizione esplicita del r., nella Costituzione si può pervenire a un'individuazione del suo significato sulla base di una concezione formale, propria di un sistema normativo fondato sull'integrale applicazione del principio di stretta legalità, o di una nozione sostanziale che, pur nella varietà dei suoi elementi definitori, tende ad apparire unitaria. Leggi

    • ROCCO, Arturo

      ROCCO, Arturo. - Giurista e avvocato, nato a Napoli il 23 dicembre 1876; morto a Roma il 1° aprile 1942. Fu professore ordinario di diritto penale e di diritto processuale penale nelle università di Urbino (1900-02), Ferrara (1902-07), Cagliari (1907-09), Sassari (1909-11), Siena (1911-16), Napoli (1916-24), Milano (1924-29) e Roma (1929-42). Leggi

    • PROCESSO PENALE

      PROCESSO PENALE(XXVIII, p. 282; App. III, II, p. 491; IV, III, p. 59)Con l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale del 1988, conclusasi la vacatio legis voluta dal legislatore sia per evitare le difficoltà e le incertezze che potevano derivare dalla sua immediata applicazione a un ordinamento giuridico assuefatto da lunghissimo tempo a un altro sistema processuale, sia per dotare gli uffici giudiziari di attrezzature e personale più adeguati alle nuove esigenze, si è iniziata una. Leggi

    • DIRITTI

      DirittiIl tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. Per completare il quadro, si vedano in questa Appendice le voci bioetica, diritto: Diritto internazionale (in particolare la parte di Diritto pubblico); informatica: Informatica e diritto; migrazioni, multiculturalismo e riservatezza. Leggi

    • TERRORISMO

      TERRORISMO(App. IV, III, p. 627)Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra di liberazione'' per gli altri). È tuttavia possibile individuare alcuni elementi che aiutano a una delimitazione del concetto. Innanzitutto, il t. non è un fenomeno tipico solo delle democrazie moderne. Episodi assimilabili in qualche modo al t. Leggi

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