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dāmā’d Nell’Impero ottomano, titolo dei ministri e capi militari che, sposando principesse del sangue, diventavano ‘generi’ o cognati del sultano.... Leggi
(gr. Δηιϕόντης) Mitico sposo di Irneto figlia di Temeno, re di Argo, che lo preferì ai suoi figli. D. lottò con i cognati, li vinse e s’impadronì di Epidauro.... Leggi
Figlia (m. tra il 1283 e il 1286) di Guido Minore, sposò Giovanni Malatesta detto Gianciotto (1275) che la uccise assieme al suo amante e cognato Paolo. Dante (Inf. V) ha reso celebre F. facendone il simbolo poetico della passione amorosa e riguardando con umana pietà, anche se con teologica severità, la vicenda dei due cognati. Col Romanticismo, e in genere con l'età moderna, la figura di F. diventò l'emblema della libertà dell'amore e insieme dell'infelicità degli... Leggi
Designazione onorifica in uso dal 14° sec. nelle monarchie di Spagna e Portogallo, dei principi figli legittimi del re, fatta eccezione per il primogenito. Prende origine dal riconoscimento dello stato di perpetua soggezione al re dei figli cadetti della famiglia sovrana. Il titolo fu talora esteso per grazia sovrana anche ai cognati del re; quello di infanta è attribuito alle figlie del re (eccetto la primogenita cui spetta il titolo di principessa) e alla moglie dell’infante.... Leggi
Figlia (Avigliana 1449 - Fossano 1503) del duca Ludovico di Savoia, sposò nel giugno del 1468 Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano. Quando il marito cadde assassinato (26 dic. 1476), essa prevenne le mire del cognato Ludovico il Moro e dei congiurati assumendo la reggenza per il figlio Gian Galeazzo, proclamato duca. Assistita dal segretario di Galeazzo, Cicco Simonetta, domò le rivolte suscitatele contro dai cognati, che confinò fuori dal ducato... Leggi
L’arte del dire, cioè del parlare in pubblico, a un’adunanza, a un’assemblea, soprattutto in quanto è studiata nella sua attuazione pratica, nelle sue manifestazioni storiche, nella sua evoluzione, nei caratteri con cui si presenta in un’epoca determinata, presso un popolo, o in singoli oratori. antropologiaUn’estrema attenzione ai rapporti tra determinati contesti sociali e particolari forme di comunicazione linguistica caratterizza molte società legate a modalità orali di trasmissione del sapere... Leggi
Comune del Piemonte (130,2 km2 con 908.263 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione. Sorge alla confluenza della Dora Riparia con il Po, in un’area alluvionale (239 m s.l.m.) compresa fra l’anfiteatro morenico di Rivoli e una serie di colline situate a oriente (fra cui, la collina di Superga). 1. Sviluppo urbanoLa città presenta il caratteristico piano topografico ‘a reticolato’ che caratterizzava la pianta dell’antica colonia del tempo di Augusto... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
Comune della prov. di Modena (55,4 km2 con 14.727 ab. nel 2008). Sorse intorno all’abbazia di S. Silvestro, fondata da s. Anselmo, cognato di Astolfo re dei Longobardi, verso il 753, e per la sua grande ricchezza e potenza, spesso dai sovrani fu assegnata ad abati estranei alla comunità; nel 1058 la città fu circondata di mura dall’abate Gobescalco. Matilde di Canossa se ne impadronì (1085) e ne adoperò i tesori per la causa di Gregorio VII. Nel 1411 Niccolò III d’Este ne ottenne la signoria: da allora N. rimase stabilmente incorporata nello Stato modenese... Leggi
Famiglia di costruttori statunitensi di macchine da stampa. Robert (Hoes, Leicestershire, 1784 - New York 1833) emigrò nel 1803 dall'Inghilterra e, dapprima coi cognati poi da solo, impiantò un'industria di macchine da stampa adottando nuovi sistemi tipografici. Il figlio Richard March (New York 1812 - Firenze 1886) inventò una macchina rotativa (1855) che permetteva di stampare 16 risme l'ora, così che l'opera paterna ricevette nuovo impulso... Leggi
Cristiano dei primissimi tempi, vissuto a Roma (o, secondo alcuni, a Efeso), salutato da s. Paolo nell'epistola Ai Romani (16,7) con Iunias (Giunia): entrambi, come convertiti prima di lui, suoi "parenti" o "connazionali" (συγγενεῖς, cognati), "compagni di prigionia" (in senso stretto, o forse in senso generico), e "illustri fra gli apostoli" (ἐπίσημοι ἐν τοῖς ἀποστόλοις, nobiles in apostolis). Tradizioni posteriori lo fanno vescovo in... Leggi
Figlio di Desiderio, fu dal padre associato al trono nel 759. Nel 773, alle chiuse di val Susa, fu sconfitto dai Franchi di Carlomagno, chiamato a difesa dal pontefice. Riparato a Verona, mentre il padre si chiudeva in Pavia, fu di nuovo vinto e riparò a Costantinopoli, accolto dall'imperatore Costantino V Copronimo, che voleva scacciare i Franchi dall'Italia, e dove rimase anche sotto i successori di questo, Leone IV e Costantino VI... Leggi