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Collège de sociologie Gruppo di intellettuali che si costituì a Parigi tra il 1937 e il 1939 con l’intento di dar vita a una sociologia capace di analizzare la presenza del sacro nelle società moderne. Oltre a G. Bataille, P. Klossowski, R. Caillois, che furono tra i fondatori, ne fecero parte M. Leiris, J. Paulhan, A. Kojève.... Leggi
Scrittore e pittore francese d'origine polacca (Parigi 1905 - ivi 2001), fratello del pittore Balthus. Fondò, con G. Bataille e altri, la rivista Acéphale e fece parte del Collège de sociologie. Intraprese studî teologici in un convento domenicano, quindi si convertì al luteranesimo, che poi abiurò. Insistenti tentazioni di demonismo e ascetismo traspaiono nelle sue opere di carattere narrativo, tra le quali si ricordano: La vocation suspendue (1949; trad. it... Leggi
Scrittore francese (Reims 1913 - Parigi 1978). Studiò all'École normale supérieure (1933-37) e fu allievo di M. Mauss e di G. Dumézil; nella sua tesi studiò Les démons de midi (edita post. in Italia nel 1988). Aderì al surrealismo, quindi animò con G. Bataille il Collège de sociologie. Esiliatosi in Argentina, collaborò alla rivista Sur e promosse Lettres Françaises... Leggi
Movimento di avanguardia nato in Francia nei primi anni 1920, che ebbe vasta diffusione internazionale nel periodo tra le due guerre mondiali, estendendo la sua influenza dal campo letterario a quello artistico, al teatro, al cinema. 1. Le originiNegli anni drammatici seguiti alla conclusione del Primo conflitto mondiale, il s. si propose come un vero e proprio progetto di liberazione, sia sul piano creativo sia su quello sociale, destinato a rinnovare il rapporto tra mondo e individuo su una base drasticamente opposta alla prospettiva razionale e positivista borghese... Leggi
Scrittore francese (Billom, Puy-de-Dôme, 1897 - Parigi 1962). Intellettuale di vasti interessi, tentato in gioventù dalla vita religiosa, fu bibliotecario alla Biblioteca naz. di Parigi (1920-42). Surrealista dissidente, collaborò alla rivista La critique sociale (1931-34) e animò con A. Breton il gruppo antifascista Contre-Attaque (1935-36). Fu tra i fondatori del Collège de Sociologie (1937-39); diresse le riviste Documents (1929-30), Acéphale (1936-37) e... Leggi
Scrittore francese (Nîmes 1884 - Boissise-la-Bertrand, Senna e Marna, 1968). Punto di riferimento obbligato per la storia letteraria del Novecento, scrittore di racconti nell'età giovanile, P. porta la sua attenzione su problemi strettamente linguistici, in seguito al fondamentale incontro con la poesia popolare malgascia e, soprattutto, con i proverbi. In polemica con i linguisti, con F. de Saussure in particolare, P... Leggi
Scrittore ed etnologo francese (Parigi 1901 - Saint-Hilaire, Essonne, 1990). Formatosi nell'ambito del surrealismo, in seguito se ne dissociò, privilegiando il racconto autobiografico inteso come viaggio alla conoscenza di sé stessi attraverso introspezione e riflessione etica. Appassionato viaggiatore e acuto osservatore, L. ha lasciato una nutrita serie di testimonianze e di contributi scientifici di alto livello per la conoscenza di popoli e civiltà, soprattutto africani.Vita.Iniziatosi alla letteratura sotto la guida di R. Roussel e M... Leggi
Sociologo e criminologo francese (Sarlat, Dordogna, 1843 - Parigi 1904). Di formazione giuridica, raggiunse la notorietà con la pubblicazione nel 1890 di Les lois de l'imitation (5ª ed., ivi 1907). T. sostenne che nell'imitazione si trovi la formula della vita sociale, il cui corso sarebbe regolato dall'invenzione e dall'imitazione, le due grandi molle dell'umanità. Il fenomeno sociale elementare è la suggestione che muove dagl'inventori (personalità geniali), in virtù... Leggi
Sociologo, filosofo e giornalista (Parigi 1905 - ivi 1983). Nella maggior parte dei suoi lavori, dedicati a problemi di analisi sociologica e di filosofia della storia, A. insiste sull'irriducibile pluralità delle esperienze storiche (L'opium des intellectuels ), in polemica con le teorie totalizzanti dello sviluppo storico e delle strutture sociali, come il marxismo.VitaProf. all'École nationale d'administration (1945-47) e all'Institut d'études politiques (1945-54), prof... Leggi
Antropologo e sociologo francese (Épinal 1872 - Parigi 1950). Insieme allo zio Émile Durkheim, a Lévi-Bruhl e all'intero gruppo della rivista L'Année sociologique (1898), è da considerarsi tra i fondatori della moderna antropologia francese, nonché tra gli ispiratori delle prospettive strutturaliste e tra i pensatori che più hanno influenzato lo sviluppo dell'antropologia sociale britannica. Prendendo gradualmente le distanze dal metodo di spiegazione "genetica" proposto da Durkheim, M... Leggi
. – Urbanista, sociologo e filosofo francese (n. Parigi 1932). Professore emerito dell'Ecole Spéciale d'Architecture di Parigi (dal 1998), dove entrò nel 1968, per poi diventarne directeur d'etudes (1973) e, in seguito, direttore generale (1975), amministratore (1983) e presidente del consiglio d'amministrazione (1989). Nel 1987 ha vinto il Gran premio nazionale della critica architettonica. Nel 1989 è stato nominato direttore di un programma d'insegnamento al Collège international... Leggi
Statistico, economista e sociologo (Villeneuve-de-la-Raho, Pirenei, 1898 - Parigi 1990), direttore dell'Institut de conjoncture (1937-45), poi direttore dell'Institut national d'études démographiques (1945-62), membro del Consiglio economico e presidente dell'Union internationale pour l'étude scientifique de la population (1961-63); prof. di demografia al Collège de France (1949-69). Socio straniero dei Lincei (1966)... Leggi
MAUSS, Marcel. - Sociologo e storico delle religioni, nato a Épinal il 10 maggio 1872, morto a Parigi il 10 febbraio 1950. Prof. alla Sorbona dal 1900, dapprima di storia delle religioni indiane, poi di storia delle religioni dei popoli primitivi, e al Collège de France (1930-39), fu anche segretario generale dell'Istituto di Etnologia dell'univ. di Parigi.Etnologo e sociologo di formazione durkheimiana, si orientò tuttavia ben presto verso uno studio interdisciplinare dell'uomo nella vita. Leggi
TARDE, Gabriel. - Sociologo e criminologo francese, nato a Sarlat (Dordogna) il 12 marzo 1843 e morto a Parigi il 12 maggio 1904. Professore al Collège de France dal 1899.Dopo La criminalité comparée (Parigi 1886), pubblicò nel 1890 Les lois de l'imitation (5ª ed., ivi 1907), opera che lo rese molto popolare, poiché parve che avesse trovato nell'imitazione la formula della vita sociale, il cui corso sarebbe regolato dall'invenzione e dall'imitazione, le due grandi molle dell'umanità, come pure. Leggi
FROMM, ErichPsicanalista e sociologo di origine tedesca, naturalizzato statunitense, nato a Francoforte sul Meno il 23 marzo 1900, morto a Muralto (Locarno) il 19 marzo 1980. Laureato in filosofia a Heidelberg (1922), dopo aver frequentato (1922-26) i corsi di medicina a Monaco e di psicanalisi a Berlino, insegnò (1929-32) presso l'Istituto di Psicanalisi di Francoforte. Leggi
PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31). - Capitale della Francia da più di nove secoli, sede del governo e del parlamento, centro intellettuale, artistico, finanziario che col suo prestigio sorpassa la funzione di capitale nazionale e assurge a quello di metropoli mondiale.Sommario. - Geografia: Posizione (p. 331); Clima e idrografia (p. 331); Il sito della città (p. 331); Vicende dello sviluppo (p. 331); Entità dello sviluppo topografico (p. 332); Dati demografici (p. 332); Aspetti della vita economica (p. 333); Il centro e i quartieri (p. 335); Fortificazioni (p. 336). - Storia (p. 337). Leggi
SCIENZA(XXXI, p. 154)Storia della scienza. La storia della s. è una disciplina che sta vivendo un momento di grande vitalità ed espansione. In Italia, come in altri paesi e in particolare nel mondo anglosassone, gli storici della s. hanno dato vita a programmi di ricerca di grande respiro, che hanno trovato concreta espressione in centinaia di monografie, contributi a riviste specializzate, edizioni critiche delle opere, dei manoscritti e degli epistolari di grandi scienziati del passato recente e remoto. Leggi
ARTE(IV, p. 631; App. I, p. 163)L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi− La storia dell'a. Leggi
LÉVI-STRAUSS, Claude, Gustave. - Antropologo francese, nato a Bruxelles il 28 novembre 1908. Compiuti gli studi a Versailles, si laurea in filosofia alla Sorbona ed entra in contatto con la scuola sociologica francese; dopo un breve insegnamento nei licei (1931-1933), nel 1934 si trasferisce in Brasile come docente di sociologia all'università di San Paolo (fino al 1938). Nel contempo è a capo di alcune spedizioni tra gl'Indios del Mato Grosso e dell'Amazzonia (1935-1939), da cui nascono La vie familiale et sociale des Indiens Nambikwana (1948; trad. it. Leggi
NAZIONE. - Con la parola "popolo" si designa in filosofia del diritto e nella pubblicistica un elemento materiale costitutivo dello stato, accanto al territorio, materiale pur esso, e al vincolo giuridico, elemento formale. Talora la parola si usa promiscuamente con quella di "nazione" sebbene da un punto di vista scientifico siano da tenere distinte. Ove per popolo s'intende la moltitudine degl'individui componenti lo stato, in quanto collegati dal vincolo giuridico, la nazione si fonda su vincoli non giuridici, prima facie naturali, quindi morali, assai più profondi, che occorre analizzare. Leggi
MASSIGNON, Louis. - Islamista, nato a Nogent-sur-Marne, il 25 luglio 1883, professore di sociologia musulmana al Collège de France; dal 1927, ha assunto la direzione della Revue des études islamiques. Cominciò con studî storico-archeologici (Mission en Mésopotamie, Cairo 1910, voll. 2); in seguito si è dedicato alla mistica musulmana, sulla quale ha pubblicato opere fondamentali.Citiamo La passion d'al-Ḥallag, Parigi 1922, voll. 2, ricostruzione storica della vita e del pensiero del famoso. Leggi
Bourdieu, PierreSociologo francese, nato a Denguin (Bassi Pirenei) il 1° agosto 1930. Dal 1964 direttore di studi dell'École pratique des hautes études, dal 1981 è professore di sociologia presso il Collège de France. Direttore (dal 1975) della rivista Actes de la recherche en sciences sociales, è stato visiting professor a Princeton, Harvard e Chicago. Dai primi lavori di etnologia rurale sulla società algerina l'interesse di B. si è via via spostato ai fondamenti epistemologici delle scienze. Leggi