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chimica Coagulazione dei colloidi idrofili ottenuta per aggiunta di sali neutri; poiché i colloidi così precipitati non si denaturano, la coagulazione risulta reversibile, per cui è sufficiente aggiungere acqua per riportarli allo stato di sol. tecnica Operazione con la quale si fa assorbire a una sostanza, generalmente commestibile, una certa quantità di cloruro di sodio, allo scopo di assicurarne la conservazione... Leggi
collòide In chimica, sistema costituito dalla dispersione di una sostanza colloidale solida (S), liquida (L) o gassosa (G) (fase dispersa) in un'altra (fase disperdente), anch'essa allo stato solido, liquido o gassoso. A seconda dello stato di aggregazione della fase disperdente e di quella dispersa i c. sono classificati in: c. S-S, sol solidi; c. S-L, emulsioni solide; c. S-G, schiume solide; c. L-S, sol; c. L-L, emulsioni; c. L-G, schiume; c. G-S, aerosol solidi; c. G-L aerosol liquidi... Leggi
Tecnica elettrocromatografica impiegata per il frazionamento di miscele di colloidi. Fa uso di una carta (o supporto di altra natura) imbevuta con una soluzione di una sostanza anfotera in modo che l’applicazione di una differenza di potenziale fra i due elettrodi crei una variazione continua di pH dal catodo all’anodo... Leggi
chimicaSeparazione di soluti in base alla loro diversa velocità di diffusione attraverso membrane caratterizzate da permeabilità selettiva (membrane permselettive). Spesso il termine è usato anche per indicare la separazione di colloidi da cristalloidi (➔ colloidale, stato)... Leggi
Chimico (Vienna 1865 - Gottinga 1929); prof. all'univ. di Gottinga. Compì ricerche fondamentali nel campo della chimica dei colloidi. I suoi primi lavori furono relativi agli smalti dei vetri (nel 1897 divenne collaboratore della vetreria Schott und Genossen di Jena); questi studî lo portarono a interessarsi dello stato colloidale e si dedicò alla preparazione della porpora di Cassio, una sospensione di oro colloidale in acido stannico. Per chiarire la natura delle... Leggi
Nelle uova dei Mammiferi, lo spazio compreso fra la membrana vitellina e l’ooplasma, dopo la fecondazione dell’uovo. Contiene il liquido perivitellino , costituito da colloidi liquidi espulsi dall’interno dell’uovo.... Leggi
Prodotto di consistenza molle avente proprietà di dare per riscaldamento liquidi vischiosi che poi, per raffreddamento, si rapprendono in masse dure. Sono così indicati i colloidi liofili, che si distinguono in animali e vegetali a seconda della loro origine. G. animali Sono prodotti d’idrolisi del collageno, il costituente proteico del tessuto connettivo della pelle e delle ossa degli animali. L’estrazione industriale si fa partendo, per es., dalle ossa sgrassate (g. di ossa... Leggi
Stato di aggregazione caratteristico, distinto dalle soluzioni e dalle sospensioni: una sostanza è in tale stato quando è dispersa in un’altra sostanza sotto forma di particelle generalmente amorfe, di dimensioni comprese approssimativamente fra 10–5 e 10–7 cm, corrispondenti a raggruppamenti di 103-109 atomi, non visibili al microscopio (al contrario delle sostanze in sospensione), che diffondono molto lentamente attraverso membrane porose. Il termine colloide fu introdotto dal chimico inglese T... Leggi
eucolloidità Il normale e armonico contenuto di colloidi nel sangue o in altro liquido organico. Alterazioni della e. sierica si hanno come conseguenza di alterazioni del quadro proteico del siero, in molte condizioni e processi patologici.... Leggi
agricolturaLa proprietà che il terreno ha di trattenere alcuni composti chimici, nonostante l’azione dilavante delle acque, si definiscepotere a. del terreno . Esso dipende dai colloidi e dalla struttura dei componenti inorganici del terreno, le cui particelle adsorbono diverse sostanze; è tanto maggiore quanto maggiore è la quantità di argilla, di humus e di calcare, purché in convenienti proporzioni; è minimo per i terreni leggeri, poveri di humus e di minerali argillosi. Il potere... Leggi
La parte della chimica che studia reazioni localizzate, che avvengono cioè su una parte limitata di un sistema solido, per es., processi d’invecchiamento, reazioni fra solidi, reazioni fra colloidi ecc.... Leggi
L’effetto di un processo di coagulazione (v. fig.). Correntemente si attribuisce il medesimo significato a entrambi i termini. Ma la coagulazione va più propriamente intesa come la destabilizzazione esercitata da una sostanza chimica (agente coagulante ) su un sistema colloidale, mentre la f... Leggi