Branca della spettrofotometria che si occupa dell’assorbimento di luce da parte delle sostanze nel campo del visibile. I principi dell’analisi sono i medesimi e si basano sul fatto che ogni sostanza presenta caratteristici massimi di assorbimento della radiazione elettromagnetica a determinate lunghezze d’onda. Solitamente la c. è utilizzata nell’analisi quantitativa e consiste nella misura dell’assorbimento di una radiazione nel visibile. Tale assorbimento, fissata la lunghezza d’onda e per una data sostanza, è funzione della concentrazione Leggi
fisicaL’insieme delle tecniche di misurazione delle grandezze (grandezze fotometriche) che caratterizzano la luce: quantità di luce, illuminamento, luminanza ecc., che si introducono in ottica per individuare le caratteristiche e gli effetti sull’occhio umano di un fascio di radiazioni luminose... Leggi
Chimico tedesco (n. Grossmethling, Meclemburgo, 1904 - m. 1990). Prof. di chimica fisica all'univ. di Tubinga. È noto per importanti ricerche di elettrochimica, colorimetria, analisi spettrofotometrica. Autore di diversi testi di larga divulgazione, fra cui Lehrbuch der Elektrochemie (1948), Theorie der Distillation und Extraktion von Flüssigkeiten (1953).... Leggi
Costruttore di strumenti scientifici (n. Soissons, Aisne, 1840 - m. 1909). Si interessò di ottica, in particolare delle sue applicazioni tecniche alla saccarimetria, alla polarimetria, alla colorimetria, ecc.; costruì numerosi strumenti tra i quali il più noto è un polarimetro che porta il suo nome, realizzato nel 1874.... Leggi
Architetto, designer, storico e teorico italiano del design (n. Firenze 1938). Esponente di rilievo del Nuovo design italiano, ha fatto parte dal 1964 al 1974 del gruppo Archizoom Associati, con G. Corretti, P. Deganello e M. Morozzi, che, sviluppando progetti nel campo dell'architettura e nella ricerca urbana (No stop city, 1970), ha impostato le tematiche di fondo dell'architettura radicale. Il gruppo, che si è occupato anche di design (tra gli altri: divano Superonda, 1966, e poltrona elastica Mies, 1969, per Poltronova), si è sciolto nel 1974... Leggi
colorìmetro Strumento impiegato nell'analisi colorimetrica. È uno spettrofotometro limitato al solo campo del visibile; la lunghezza d'onda viene variata per intervalli finiti, impiegando opportuni filtri.... Leggi
Genericamente, elenco ordinato e sistematico di più oggetti della stessa specie. astronomia C. stellareElenco di stelle, ordinate secondo determinati criteri o raggruppate per peculiari loro qualità. Se ne hanno diversi tipi: di posizione, dove si riportano le coordinate atte a individuare la posizione di un astro; fotometrici; colorimetrici; spettroscopici; di velocità radiali; di parallassi; di stelle doppie e multiple; di stelle variabili; di nebulose e ammassi stellari; di radiostelle.I primi c. stellari furonodi posizione , da quello di Timocari e Aristillo (4° sec. a.C... Leggi
Chimico e ingegnere (Lutry, Vaud, 1884 - Minneapolis, Minnesota, 1963), fratello gemello di Auguste, prof. di chimica organica all'univ. di Losanna, poi (dal 1937) d'ingegneria aeronautica all'univ. del Minnesota. Si occupò di colorimetria, di applicazioni della chimica fisica alla chimica organica, e di varie questioni d'ingegneria aeronautica. Nel 1934, in pallone, raggiunse la quota di 17.500 metri.... Leggi
Fisico (n. Worcester, Massachusetts, 1895 - m. 1977); prof. di fisica presso il Massachusetts institute of technology (1933-61). Si è occupato di spettroscopia e di colorimetria; il suo nome è legato all'ideazione e alla realizzazione di uno dei primi spettrofotometri.... Leggi
Acido barbiturico contenente un atomo di zolfo al posto di uno di ossigeno; alcuni suoi derivati possiedono proprietà anestetiche di breve durata ed è quindi possibile usarli senza pericolo di effetti secondari. Fra i derivati, il più importante è quello noto con il nome di pentotal.In biochimica, l’acido t. è usato in un test colorimetrico per il dosaggio dei prodotti della perossidazione lipidica (➔ perossidi), che vengono perciò denominati TBARS (thiobarbituric acid reactive substances)... Leggi
Chimico, fisico, filosofo e uomo politico tedesco (Monaco di Baviera 1910 - Grünheide, Berlino Est, 1982), dal 1956 prof. di chimica fisica all'univ. di Humboldt di Berlino. Si è occupato di varie questioni di chimica fisica, specialmente relative a tecniche sperimentali e d'analisi colorimetriche e magnetochimiche. È intervenuto nella disputa sui fondamenti della fisica, proponendo soluzioni epistemologiche che si rifanno al materialismo dialettico e addirittura alla logica hegeliana... Leggi
Anomalia della visione cromatica, caso particolare di tricromatismo, che rende il soggetto bisognoso di una maggior quantità di verde nell’equazione colorimetrica, per combinare i vari colori. Rappresenta la più frequente anomalia del senso cromatico, giacché interessa il 4-5% degli individui.... Leggi
ANALISI CHIMICA STRUMENTALE.Introduzione. La chimica analitica può essere considerata la scienza o, come affer mano alcuni, l'arte di determinare la composizione delle sostanze in termini di elementi o composti chimici in esse contenuti. Stori camente ogni progresso in campo analitico si può far risalire al l'invenzione di un nuovo strumento di misura. Così il primo pro cedimento di a., la gravimetria, fu reso possibile dal perfezionamento della bilancia. In seguito si constatò come fosse possibile ab breviare i tempi di a. Leggi
CHIMICA. - Chimica analitica (X, p. 100). - Analisi potenziometrica. - Si fonda sulla misura della variazione del potenziale durante la reazione, che è praticata nelle stesse condizioni dell'analisi volumetrica. Essa sostituisce quest'ultimo metodo in tutti quei casi nei quali o non si disponga di un adatto indicatore, oppure il colore delle sostanze reagenti sovrasti quello dell'indicatore, o infine quando la presenza dell'indicatore sia incompatibile con le sostanze reagenti. Leggi
SPETTROSCOPIA (XXXII, p. 347; App. II, 11, p. 876. Inoltre, per la s. Raman v. XXVIII, p. 797; per la s. di massa, v. App. II, 11, p. 875).SpettrofotometriaLa spettrofotometria è un capitolo della spettroscopia e si occupa essenzialmente della misura delle intensità delle radiazioni elettromagnetiche; la sua diffusione è dovuta allo sviluppo della tecnica costruttiva che ha messo a disposizione apparecchi di uso facile, che permettono nello spazio di pochi minuti di leggere e raccogliere su un grafico uno spettro di assorbimento che va dall'ultravioletto all'infrarosso. Leggi
ILLUMINOTECNICA. - Gli studi e le ricerche condotti a livello applicativo, nel campo della tecnica dell'illuminazione (v. XVIII; p. 819; App. II, 11, p. 7), nell'ultimo decennio, non hanno prodotto progressi sensazionali e fortemente innovativi, ma piuttosto numerosi piccoli perfezionamenti delle soluzioni tecnologiche e altrettanto numerose precisazioni e messe a punto di questioni più generali. Leggi