1. Insaturi, composti

    insaturi, composti Composti chimici organici nelle cui molecole sono presenti, fra due atomi di carbonio, doppi o tripli legami. Pertanto sono caratterizzati da una particolare reattività per la tendenza ad addizionare altri atomi o molecole saturandosi. Così gli idrocarburi i. possono addizionare facilmente idrogeno, cloro, idracidi, acqua ecc., passando ai loro derivati saturi. In molti casi si possono avere diversi gradi di insaturazione, cioè nello stesso composto possono essere presenti... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
    Tags:
    idrocarburi
  2. Deidratazione

    Reazione utilizzata per eliminare da un composto gli elementi di una molecola d’acqua; trova impiego nelle preparazioni di composti insaturi o ciclici: dalla d. degli alcoli si ottengono gli alcheni, dagli aldoli i composti carbonilici insaturi; dai γ-ossiacidi si preparano i lattoni, dagli α-ossiacidi i lattidi ecc.... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    aldoli,
    alcheni,
    alcoli
  3. Sbianca

    Procedimento di decolorazione effettuato mediante agenti ossidanti costituiti da cloro o derivati (soluzioni di ipocloriti, clorammine, acido tricloroisocianurico, biossido di cloro), da acqua ossigenata, da perborati, da ozono e da agenti riducenti costituiti da anidride solforosa, da solfiti. Gran parte delle impurezze colorate sono costituite da composti insaturi contenenti doppi legami coniugati; gli ipocloriti, i perossidi ecc... Leggi

  4. Meccanismo

    Nel linguaggio scientifico, l’insieme delle modalità di svolgimento di un fenomeno complesso, descritto (anche in forma ipotetica) come riconducibile a diverse fasi o al concorso di più fattori. Nel linguaggio tecnico, il complesso delle parti che costituiscono una macchina o un congegno qualsiasi, e che sono tra loro collegate in modo da provocare determinati movimenti chimicaM... Leggi

  5. Disidratazione

    chimica Perdita spontanea o sottrazione forzata di acqua da un corpo. Se l’acqua contenuta nel corpo è di impregnamento la d. non altera la struttura molecolare del corpo: più propriamente si dovrebbe parlare in questo caso di essiccamento , ma i due termini sono spesso usati come sinonimi. Se l’acqua è di costituzione, la molecola del corpo subisce una trasformazione (per es., dal solfato di rame pentaidrato si ottiene per d. quello triidrato, da un alcol si ottiene una olefina ecc.). Se l’eliminazione dell’acqua avviene da solventi liquidi, la d... Leggi

  6. Polimero

    Sostanza formata dalla combinazione di più molecole uguali (monomeri) tra loro. 1. Generalità1.1 TipologieSi possono avere p. formati dalla combinazione di 2, 3, 4 ecc. molecole, che prendono il nome rispettivamente di dimero, trimero, tetramero ecc., e p. formati da un numero più alto di molecole, da qualche centinaio a diverse migliaia o decine di migliaia. Sono questi i cosiddetti alti p. , che comprendono composti naturali o sintetici di notevole interesse; ai primi appartengono... Leggi

  7. Idrogenazione

    Reazione chimica con la quale si addizionano atomi di idrogeno a una molecola di un composto. È un caso particolare di riduzione e avviene nella quasi totalità dei casi per addizione dell’idrogeno a doppi o tripli legami e in presenza di un adatto catalizzatore (a base di nichel, platino, palladio, ossidi misti di cromo e di rame, solfuri di tungsteno e di molibdeno). Le reazioni di i... Leggi

  8. Ozono

    Forma allotropica dell’ossigeno, simbolo O3 , peso molecolare 48; gas di colore bluastro, di odore caratteristico pungente; a temperatura ordinaria si decompone molto lentamente in ossigeno, ma la velocità di decomposizione aumenta rapidamente con la temperatura e, al di sopra di 400 °C, la trasformazione avviene istantaneamente, anche con esplosioni... Leggi

  9. Rigenerazione

    biologiaIl riprodursi, in un organismo animale o vegetale, di parti, organi, tessuti traumatizzati o perduti, sperimentalmente o accidentalmente. 1. Caratteristiche generaliSi comprendono in generale nella r... Leggi

  10. Nitrile

    In chimica organica, composto di formula generale RCN, dove R è un gruppo alchilico o arilico. I n. sono denominati facendoli derivare o dall’acido cianidrico (per es., cianuro di etile, CH3CH2CN) o dagli acidi carbossilici che si ottengono facilmente dai corrispondenti n. per idrolisi (per es., CH3CN, n. acetico o acetonitrile). Si possono ottenere sia trattando un cianuro alcalino con alogenuri alchilici in soluzione alcolica, sia disidratando (per es... Leggi

  11. Fotoclorurazione

    Clorurazione di composti organici per via fotochimica. Ha il vantaggio di effettuarsi a temperatura piuttosto bassa, ciò che porta a una limitata formazione di prodotti secondari e ad assenza di prodotti di pirolisi. Industrialmente si utilizza la reazione di f... Leggi

  12. Aromatici, idrocarburi

    Il benzene e quei composti organici ciclici insaturi che hanno proprietà simili a quelle del benzene. Sono caratterizzati da una elevata stabilità e dal fatto che danno reazioni di sostituzione invece che di addizione malgrado la loro elevata insaturazione. Nelle molecole aromatiche gli elettroni dei doppi legami sono in numero di 4n+2, con n intero e positivo (regola di Hückel )... Leggi

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