1. Metallorganici, composti

    metallorganici, composti Composti chimici contenenti radicali organici in unione con atomi metallici, riducibili alle formule generali del tipo RMe, dove R è il radicale organico (alifatico, aromatico, eterociclico ecc.) e Me l’atomo metallico, o RxAMe (dove A può essere un alogeno, un radicale acido ecc.), nei quali l’atomo di metallo è direttamente legato a quello di carbonio. I composti m. si dividono in due gruppi: semplici , formati solo dal radicale R e dal metallo, i quali a loro volta... Leggi

  2. Wittig ‹vìtih'›, Georg Friedrich

    Chimico (Berlino 1897 - Heidelberg 1987); prof. di chimica organica nelle univ. di Friburgo (1937), di Tubinga (1944) e infine di Heidelberg (1956). È noto per numerose e importanti ricerche di chimica organica (coloranti naturali, composti metallorganici, relazioni fra struttura e reattività dei composti organici, chimica dei radicali liberi, chimica dei carbanioni, ecc.). Per il contributo dato alle ricerche sull'impiego dei composti metallorganici nelle... Leggi

  3. Stibina

    In chimica, idruro di antimonio (lat. stibium) SbH3, lo stesso che idrogeno antimoniale (➔ antimonio).Nome generico dei composti metallorganici di formula R′R″R‴Sb, con R′, R″, R‴, radicali idrocarburici monovalenti, fra loro uguali o diversi. Le s. si possono considerare come composti di sostituzione dei tre atomi d’idrogeno dell’idruro di antimonio con altrettanti radicali idrocarburici.L’intossicazione da antimonio o da suoi composti e derivati è detta stibismo... Leggi

  4. Tributil-

    Prefisso che indica la presenza nella molecola di un composto chimico di 3 radicali butilici, −C4H9, che possono esistere in più forme isomere. TributilalluminioComposto di formula (C4H9)3Al; liquido incolore, che si decompone a circa 120 °C, all’aria si accende spontaneamente, reagisce violentemente con l’acqua; si usa come catalizzatore nella polimerizzazione di olefine e nella preparazione di composti metallorganici. TributilamminaComposto di formula N(C4H9)3; quella normale è un... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
    Tags:
    topi,
    catalizzatore,
    resine
  5. Petrolio

    Liquido oleoso, più o meno denso e viscoso, di colore da giallo a bruno scuro e a nero, dotato di fluorescenza da verde ad azzurra, di odore caratteristico, costituito prevalentemente da idrocarburi liquidi che contengono disciolti idrocarburi naturali solidi o gassosi, accompagnati da relativamente piccole percentuali di composti ossigenati, solforati, azotati. È detto anche olio minerale . Si ritrova in sacche o falde permeanti rocce porose a profondità variabili da poche decine di... Leggi

  6. Polietilene

    Composto chimico, prodotto di polimerizzazione dell’etilene, avente quindi struttura (−CH2CH2−)n. 1. GeneralitàA seconda del grado di polimerizzazione si hanno prodotti che si presentano sotto forma di liquidi più o meno viscosi o di masse cerose più o meno dure; queste ultime, con peso molecolare 10.000-40.000, sono le più importanti dal punto di vista pratico (al riguardo il p. è, fra le materie plastiche, quella che ha raggiunto la più elevata produzione)... Leggi

  7. Chimica

    Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze sia naturali sia artificiali del regno inorganico e di quello organico.1. StoriaLa nascita della c. si fa in genere risalire alla seconda metà del 18° sec., quando si svilupparono le basi sperimentali e teoriche che la caratterizzano come scienza autonoma. Alcune premesse costituiscono tuttavia il riferimento essenziale per tale sviluppo. Si può tracciare una suddivisione comprendente: un periodo antico (dall’inizio dei tempi storici al 3° sec. a.C... Leggi

  8. Vetro

    Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici applicazioni, anche per la sua caratteristica di essere facilmente modellato nelle forme più varie. fisica e chimica1. Struttura1.1 Caratteri generali. Il v. per molte sue caratteristiche deve essere considerato un solido (durezza, resistenza, capacità di conservare la forma ricevuta ecc... Leggi

  9. Policarbonato

    Polimero termoplastico, prodotto di policondensazione di diossidifenilalcani con esteri dell’acido carbonico, contenente, come unità monomerica, l’aggruppamento −O−R−O−CO−, dove R è un radicale derivato dal diossidifenilalcano. I p. appartengono alle resine poliestere, anche se si distinguono da queste per molti aspetti. I p... Leggi

  10. Bunsen, Robert Wilhelm von

    Chimico fisico tedesco (Gottinga 1811 - Heidelberg 1899); prof. nelle univ. di Marburgo (dal 1839), Breslavia (1851) e Heidelberg (1852-89). Socio straniero dei Lincei (1875). Le sue ricerche sull'alcarsina (1837-42) e su altri derivati organici dell'arsenico aprirono la strada allo studio dei composti metallorganici; inoltre, la scoperta che nelle reazioni di tali composti un raggruppamento atomico (radicale cacodilico) si trasferisce inalterato da una molecola... Leggi

  11. Razuvaev ‹rëʃuvàif›, Grigorij Alekseevič

    Chimico russo (Mosca 1895 - m. 1989), prof. di chimica organica presso l'univ. di Leningrado (dal 1931), membro dell'Accademia delle scienze dell'URSS (1966). Le sue ricerche riguardarono essenzialmente la chimica dei composti metallorganici (sintesi di composti polimetallorganici, foto- e termo-decomposizione di composti organici di metalli di transizione, ecc.), dove ottenne risultati di notevole importanza pratica (iniziatori di polimerizzazione... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    leningrado
  12. Fischer, Ernst Otto

    Chimico tedesco (Monaco 1918 - ivi 2007). Prof. di chimica inorganica nel politecnico di Monaco (dal 1964). Per le sue fondamentali ricerche sulla struttura di particolari composti metallorganici detti a sandwich (ferrocene, cromodibenzene, ecc.) nel 1973 gli è stato conferito il premio Nobel per la chimica, insieme con G. Wilkinson. I risultati delle ricerche di F. hanno trovato un significativo sviluppo nel campo della catalisi e della chimica biologica. Fra le opere... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • METALLORGANICI, COMPOSTI

      METALLORGANICI, COMPOSTI. - Sono caratterizzati dalla presenza d'un atomo di metallo legato direttamente al carbonio in un radicale organico. A seconda del metallo presente, si chiamano composti zinco-organici, mercurio-organici, piombo-organici, ecc.I primi composti metallorganici conosciuti (zinco, stagno, mercurio, antimonio: E. Leggi

    • SUPERSTRUTTURE

      SUPERSTRUTTURECon il termine di superstrutture si indica in fisica dello stato solido una classe di strutture speciali basate su materiali semiconduttori che presentano proprietà elettriche, ottiche e di trasporto sostanzialmente diverse da quelle del materiale di volume da cui sono derivate. L'elemento di base di queste s. è la cosiddetta eterostruttura, ossia un sistema composto da due materiali diversi, in questo caso semiconduttori, posti in intimo contatto l'uno con l'altro.Generalità sulle eterostrutture. Leggi

    • NESMEJANOV

      NESMEJANOV, Aleksandr Nikolaevič. - Chimico russo, nato a Mosca il 9 settembre 1899. Dal 1944 professore di chimica organica all'università di Mosca, di cui è stato rettore dal 1948 al 1951. Dal 1943 membro effettivo dell'Accademia delle scienze dell'URSS, di cui è stato presidente dal 1951 al 1961. Il principale campo della sua attività scientifica è stata la chimica dei composti metallorganici, in cui ha conseguito importanti e originali risultati contribuendo anche alla formazione di un. Leggi

    • ORGANICI, ACIDI

      ORGANICI, ACIDI. - Gli acidi organici sono caratterizzati dal gruppo monovalenteche secondo la proposta di A. v. Baeyer ha assunto la denominazione di carbossile. Detti composti si possono considerare come derivati carbossilici degli idrocarburi, ad es. CnH2n+1H, CnH2n+1−COOH, oppure come derivanti dall'acqua per sostituzione di un atomo d'idrogeno con il radicale CnH2n+1CO− Questo radicale, che si può immaginare risultante dall'acido per eliminazione dell'ossidrile dal carbossile, si chiama. Leggi

    • CHIMICA

      CHIMICA (per l'etimologia, cfr. alchimia, II, pp. 240-241; fr. chimie; sp. química; ted. Chemie; ingl. chemistry). - La chimica come corpo di scienza è relativamente recente, ma è antica come arte. Nell'antichità la chimica si riduceva a una tecnica più o meno rudimentale disseminata in tutte le arti. Fra le antiche civiltà, quella dell'Egitto presenta indubbiamente un maggior numero di osservazioni sperimentali, più o meno coordinate, e di applicazioni che oggidì considereremmo di pertinenza della chimica; e del resto è stato proprio l'Egitto la culla dell'alchimia (v.).Storia. Leggi

    • ADDITIVI

      ADDITIVI. - Sostanze chimiche che vengono aggiunte in piccola quantità a prodotti industriali per migliorarne alcune caratteristiche. Largo uso degli a. si fa nei derivati del petrolio usati come combustibili, carburanti e lubrificanti. Nei prodotti delle due prime categorie compito degli a. è quello di migliorare in senso lato le caratteristiche di combustione; nei lubrificanti gli a. sono impiegati sia per aumentarne la durata in servizio, sia per permettere l'uso di materie prime meno selezionate, migliorando sotto diversi aspetti i prodotti finiti da esse ottenibili. Leggi

    • CATALISI

      CATALISI (IX, p. 404). - La c. è stata in quest'ultimo decennio oggetto di numerosi studî sia a sfondo puramente teorico sia a scopi eminentemente pratici. È noto che, secondo la classica definizione di Berzelius, la c. può riguardarsi come l'azione specifica di una sostanza, detta catalizzatore, sulla velocità di una reazione chimica: azione positiva se la velocità aumenta, negativa nel caso opposto. Leggi

    • SUPERCONDUTTIVITA

      SUPERCONDUTTIVITÀ (v. Sopraconduttori, XXXII, p. 148; Temperatura: Resistenza elettrica e superconduttività, App. III, 11, p. 928). - Questo fenomeno, che nelle sue manifestazioni più evidenti consiste nella sparizione della resistività elettrica e nel fortissimo diamagnetismo (espulsione del campo magnetico), fu osservato da H. Kamerlingh Onnes nel 1911, per la transizione resistiva.Esso si osserva, in campo magnetico nullo, a temperature inferiori a una temperatura Tc, caratteristica del materiale considerato. Leggi

    • RADICALI LIBERI

      RADICALI LIBERI. - Complessi di valenza anormale dotati di una grande attività, che non hanno cariche elettriche e non sono quindi degli ioni liberi.L'esistenza di questi radicali fu postulata fin dal 1900 per spiegare il comportamento dell'esafeniletano ma solo più recentemente se ne è avuta conferma ed il loro studio ha aperto nuovi orizzonti nella chimica organica. Nel 1934 H. D. Hey trovò che dei diazocomposti aromatici si decompongono in presenza di solventi quali benzolo, clorobenzolo, ecc. in radicali liberi capaci di reagire rapidamente col solvente stesso. Leggi

    • SEMICONDUTTORI

      SEMICONDUTTORI(App. III, II, p. 692; IV, III, p. 300)I s. hanno trovato larghissima applicazione nell'industria elettronica sotto forma di materiali monocristallini massivi. Il silicio, in particolare, viene utilizzato sotto forma di fette ricavate da lingotti cilindrici di grandi dimensioni. Lo sviluppo tecnologico ha permesso, d'altra parte, di ottenere s. di elevatissima qualità anche sotto forma di strati sottili, con spessori variabili da frazioni di nanometro a decine di micrometri. Sotto tale forma i s. mostrano non solo nuove possibilità applicative, ma persino nuove proprietà fisiche. Leggi