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comunicazióni di massa (ingl. mass media) Insieme dei mezzi per diffondere e divulgare messaggi di diverso valore a un pubblico anonimo, indifferenziato e disperso; anche le tecniche con le quali gruppi specializzati elaborano e diffondono informazioni, messaggi, segni e simboli, nonché le informazioni, i messaggi, i segni e i simboli stessi. Le c. di m. utilizzano modi e tecniche di trasmissione di natura diversa (scrittura, televisione, sistemi elettronici, radio, cinema, dischi, stampa). La... Leggi
Comune della Toscana (94 km2 con 69.941 ab. nel 2008), capoluogo della provincia di Massa-Carrara. Sorge a 65 m s.l.m., ai piedi delle Alpi Apuane, a 5 km dal mare. Il nucleo urbano è costituito da tre parti distinte: una (M. Vecchia ), su una modesta altura attorno all’antico castello dove trovarono rifugio gli abitanti di Luni, ha vie strette e tortuose; un’altra (M... Leggi
Abbreviazione del termine inglese popular («popolare»), con cui sono state qualificate produzioni e manifestazioni artistiche di vario tipo che hanno avuto diffusione di massa nella seconda metà del Novecento. artePop artCorrente artistica sviluppatasi in Inghilterra e, quindi, in particolare, negli USA dalla metà degli anni 1950. Nelle sue espressioni e motivazioni, è fenomeno di una società tecnologica caratterizzata da una cultura di massa, condizionata dai mass media... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300... Leggi
Sociologo statunitense (n. Brooklyn 1926), professore nell'univ. di Chicago dal 1954 e in seguito anche di Gerusalemme e di Pennsylvania e direttore scientifico del Guttman institute of applied social research di Israele. Si è occupato di sociologia dell'informazione e delle comunicazioni di massa, evidenziando la funzione rilevante degli opinion leaders (guide d'opinione) i quali legittimano l'interpretazione dei messaggi nelle comunicazioni di massa. Tra le sue opere... Leggi
Saggista, scrittore, filosofo e linguista italiano (n. Alessandria 1932). Autorevole studioso di semiotica, scienza nella quale ha visto l'icona di un sapere interdisciplinare, è anche brillante pubblicista e scrittore, autore di numerosi saggi e di alcuni romanzi di grande successo, fra i quali spicca Il nome della rosa (1980), giallo filosofico di ambientazione medievale.Vita e opereProf. di semiotica all'univ. di Bologna (dal 1975, ora prof. emerito) presidente dal 2000 della... Leggi
Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur essendo costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro e con l’ambiente esterno, reagisce o evolve come un tutto, con proprie leggi generali.Insieme di enti astratti o concettuali strettamente coordinati, anche se non necessariamente dipendenti uno dall’altro. anatomia Complesso di strutture e di organi che hanno in comune una funzione specifica... Leggi
Il complesso delle attività artistiche, tecniche, industriali che concorrono alla realizzazione di spettacoli cinematografici (film) e anche l’insieme di questi, come opera complessiva, in quanto concreta espressione d’arte nel campo della fantasia o strumento d’informazione, di documentazione scientifica, a fini didattici, informativi, ricreativi. 1. C. e arteNon molto dopo l’invenzione del nuovo mezzo si aprì nel mondo della cultura un dibattito teorico, molto vivace negli anni 1920... Leggi
Sociologo statunitense (Filadelfia 1910 - New York 2003), prof. dal 1941 nella Columbia Univ. e direttore del Bureau of applied social research. È uno dei principali esponenti della scuola funzionalista in America e ha dato originali contributi allo sviluppo della metodologia della ricerca sociologica. Si è occupato principalmente di sociologia della conoscenza, della propaganda e delle comunicazioni di massa, approfondendo inoltre dal punto di vista della sua disciplina... Leggi
Il servizio di diffusione televisiva, quale mezzo di comunicazione a distanza senza l’uso di conduttori, è stato incluso fra le materie oggetto di riserva statale sin dal 1910; successivamente la riserva è stata estesa a tutti i servizi di telecomunicazione, indipendentemente dalla via utilizzata (R.D. 645/1936; d.P.R. n. 156/1973, «testo unico in materia postale»)... Leggi
Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione immediata a distanza, per mezzo di un cavo elettrico o di un radiocollegamento, di immagini non permanenti di oggetti fissi o in movimento; in generale, si parla di t. circolare per indicare la diffusione, via radio (radiodiffusione televisiva) o via cavo (telediffusione su cavo), di programmi audiovisivi a un gran numero di utenti. Per estensione l’organizzazione tecnica, amministrativa, artistica che provvede all... Leggi
Massa Lombarda Comune della prov. di Ravenna (37,2 km2 con 10.076 ab. nel 2008). Uno dei più fiorenti mercati agricoli della Romagna (pesche e mele), è tra i principali centri dell’industria frigorifera e conserviera della pianura del Po. Sorse come centro agricolo (massa) nel sito un tempo occupato dalla selva di Lugo... Leggi