1. Concerto

    Tipo di composizione musicale oppure intrattenimento pubblico o privato dedicato all’ascolto di musica. 1. Cenni storiciLo sviluppo storico del c. come composizione musicale appare strettamente legato a quello del basso continuo, come dimostra il titolo della raccolta di L. Grossi da Viadana Concerti ecclesiastici (1602). Dopo la metà del 17° sec. cominciarono a delinearsi con chiarezza i tratti fondamentali del c. barocco, a opera di A. Stradella, della scuola bolognese (con G. Torelli) e romana (con A... Leggi

  2. Concertazione. Diritto del lavoro

    Metodo di gestione delle politiche del lavoro e delle relazioni sindacali, che si caratterizza per la ricerca costante, da parte del governo, del confronto con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e del loro consenso preventivo sulle decisioni politiche ed economiche che devono essere adottate. Le materie oggetto della concertazione sono numerose... Leggi

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  3. Spohr ‹špóor›, Louis Ludwdig

    Musicista (Brunswick 1784 - Kassel 1859). Esordì come concertista di violino (1804). Dal 1805 divenne Konzertmeister a Gotha. Fu poi direttore d'orchestre teatrali a Vienna e Francoforte, Generalmusikdirektor a Kassel e Kapellmeister a corte. Svolse una fortunata attività concertistica, in varî paesi d'Europa (nel 1817 in Italia, dove a Milano suonò insieme con N. Paganini), e didattica. S. fu uno dei migliori violinisti del suo tempo, e capo di un'importante e... Leggi

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  4. Chopin ‹šopẽ′›, Fryderyk Franciszek

    Musicista (Żelazowa Wola, presso Varsavia, 1810 - Parigi 1849). Figlio di un insegnante francese (di Nancy), Nicolas Ch., e della polacca Justina Krzyżanowska. Precocissimo pianista (allievo di A. Živny) e compositore (allievo di J. Elssner), iniziò per tempo la pubblica attività di concertista. Dopo qualche soggiorno in patria e fuori (Vienna), si stabilì dal 1831 a Parigi. Rapida fu la sua ascesa alla gloria di pianista e di compositore che non ebbe... Leggi

  5. Bottesini ‹-ʃ-›, Giovanni

    Musicista (Crema 1821 - Parma 1889). Iniziò in America la sua carriera di concertista di contrabbasso e direttore d'orchestra e compositore. Diresse stagioni teatrali e concertistiche in America, Inghilterra, Francia, Russia, ecc., e fu acclamato in tutto il mondo come il maggiore virtuoso del suo strumento. Diresse al Cairo (1871) la prima rappresentazione dell'Aida. Pochi mesi prima della morte fu nominato, per consiglio di G. Verdi, direttore del conservatorio di... Leggi

  6. Rode ‹ròd›, Pierre

    Musicista (Bordeaux 1774 - Château-Bourbon, Damazan, 1830). Allievo prediletto di G. B. Viotti, fu celebre concertista e insegnante di violino. Ebbe cariche alle corti di Napoleone I e di Alessandro I di Russia, e dal 1795 insegnò al conservatorio di Parigi. Compose musica per il suo strumento (tredici concerti, sonate, duetti e i pregevoli ventiquattro Capricci) e, con P. F. M. Baillot e R. Kreutzer, redasse un metodo didattico (Méthode de violon, 1803), tuttora in uso. R... Leggi

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  7. Citazioni

    •     Muzio Clementi, oggi noto quasi esclusivamente per le raccolte di studi su cui si sono formate generazioni di pianisti, ma conosciuto ai suoi tempi non solo come concertista e compositore, ma anche come imprenditore di successo.

      Fabrizio Dorsi

  8. Concertato

    Tra la fine del 16° e l’inizio del 18° sec., composizione, più spesso polifonica, alle cui parti vocali si accompagnavano anche parti strumentali. Nel melodramma sette-ottocentesco indica una scena, o parte di scena, frequente nei finali d’atto in cui i canti di più personaggi si intrecciano in un insieme polifonico.... Leggi

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  9. Heller, Stephen

    Musicista (Budapest 1814 - Parigi 1888). Studiò a Vienna; stabilitosi dal 1838 a Parigi, vi acquistò gran fama di concertista e di insegnante di pianoforte. La sua produzione comprende circa 150 numeri d'opera: sonate, sonatine, notturni, scherzi, variazioni, valzer, mazurche, ballate e alcuni quaderni di studî. Senza aver grande genialità, H. riesce a ottenere creazioni apprezzabili per la loro semplice e dolce poesia: Nuits blanches, Promenades d'un solitaire, Voyage autour... Leggi

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  10. Cèsi, Beniamino

    Musicista italiano (Napoli 1845 - ivi 1907). Allievo di S. Mercadante per la composizione, di S. Thalberg per il pianoforte, raggiunse fama mondiale quale concertista e didatta di pianoforte. Fu professore al R. Collegio di Napoli (1866), al conservatorio di Pietroburgo (1885) e al conservatorio di Napoli (1902). Al suo insegnamento fa capo quella scuola pianistica napoletana cui appartenne, tra i molti celebri, Giuseppe Martucci. Anche i suoi figli, Napoleone (1867-1961) e... Leggi

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  11. Meyerbeer ‹màiërbeer›, Jakob

    Musicista (Berlino 1791 - Parigi 1864). Ancora ragazzo mutò il suo originario nome di Jakob Liebmann Beer in quello sotto il quale è oggi conosciuto. Studiò il pianoforte con F. Lauska e M. Clementi, e si presentò quale concertista a Berlino nel 1800. Nella composizione fu allievo di A. Weber e G. J. Vogler. Esordì come compositore a Berlino con l'oratorio Dio e la natura (1811) e a Monaco con l'opera Il voto di Jefte (1812)... Leggi

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  12. Sinfonia

    Composizione per orchestra affermatasi nel 17° sec. come brano strumentale introduttivo di un’opera o di una cantata e divenuta nel 18° sec. una forma musicale da concerto autonoma e complessa.La s., nella più avanzata fase del melodramma del 18°-19° sec., era finalizzata a stimolare e predisporre lo stato d’animo degli ascoltatori e si presentava sotto due tipologie: una detta all’italiana, con una partizione dei tempi Allegro-Adagio-Allegro (per es. in A. Scarlatti), e l’altra alla francese, bipartita lento-allegro, secondo il prototipo dell’italo-francese G.B. Lulli... Leggi

  13. Danza

    Insieme ritmico di movimenti successivi, di una parte o di tutto il corpo, eseguiti secondo uno schema individuale o un’azione concertata nel complesso; in genere è associata a un testo musicale ma talvolta è priva di accompagnamento musicale e appoggiata a un ritmo che è quello della d. stessa.1. La d. come espressione presso i popoli di interesse etnologicoPresso i popoli di interesse etnologico, la d. accompagna le manifestazioni più varie della vita sociale, coinvolgendo nella sua esecuzione singoli individui o interi gruppi e assumendo forme tra loro diversissime... Leggi

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