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Nome di compagnie o confraternite sorte in Italia alla fine del 15° e ai primi del 16° sec., con fini di devozione, ascetismo e carità, da esercitarsi senza uscire dallo stato laico e mantenendo il segreto del bene compiuto. Le prime furono fondate da E. Vernazza, che se ne fece promotore a Genova (1497), Roma (1514 circa) e altrove. Erano composte da 40-60 laici e qualche sacerdote. La più famosa è la compagnia di S. Dorotea in Trastevere, a Roma, che ebbe tra le sue file s... Leggi
Nell’uso pio musulmano, titolo («bisognoso» della misericordia divina, o anche «povero») spesso assunto dai mistici, particolarmente dagli affiliati a confraternite religiose. Ma in India, già dagli inizi del 18° sec., gli Europei estesero questo nome ai religiosi mendicanti indù, particolarmente agli yogi dediti a pratiche ascetiche che conducono a fenomeni di catalessi. Mano di f.Mano le cui dita sono in flessione forzata sulla palma con penetrazione delle unghie nelle eminenze... Leggi
Nella Chiesa cattolica associazione di fedeli eretta per l’esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione. Le c., i cui membri non pronunciano voti né vivono in comune, sono costituite con erezione canonica in una chiesa con formale decreto dell’autorità ecclesiastica, che sola le può modificare o sopprimere. Hanno uno statuto, un titolo, un nome e una foggia particolare di abiti... Leggi
Conventi turchi, dove vivevano in comune gli affiliati alle confraternite religiose musulmane. Assai diffusi (era celebre a Konya quello dell’ordine dei Mawlawiyya), furono chiusi nel 1925 in tutto il territorio della Repubblica turca, in base alla politica di laicizzazione.... Leggi
Nome assunto da vari gruppi moderni dall’epiteto di Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse la giovinezza. arte Gruppo di pittori tedeschi della prima metà del 19° sec., che si propose di rinnovare l’arte su basi religiose e patriottiche, in assonanza con le idee diffuse da W.H. Wackenroder, F. Tieck, da A.W. e F. Schlegel, S. e M. Boisserée e da F. Schiller. Esponenti principali furono F. Overbeck e F. Pforr che, ispirandosi alle antiche confraternite, fondarono a Vienna la Lukasbund... Leggi
(o Tuaregh) Popolazione berbera dell’Africa sahariana diffusa in Algeria, Niger, Mali e Libia. I T. sono tradizionalmente pastori nomadi, ma molti di loro si sono sedentarizzati a partire dal 1960. Il matrimonio è di tipo monogamico e il sistema ereditario in parte matrilineare. Sono di religione islamica e spesso affiliati a confraternite. Sono noti come ‘uomini blu’ a causa della stoffa color indaco che copre il capo e il viso e che gli uomini indossano dal raggiungimento della... Leggi
ṭarīqa Denominazione delle confraternite mistiche musulmane e della relativa ‘regola’, che ne governa le cerimonie cultuali.... Leggi
ḥaḍra In Africa nord-occidentale, riunione delle confraternite musulmane per le cerimonie in comune degli affiliati. Il termine è anche usato come titolo onorifico, nel significato di signoria o di signore.... Leggi
khwān Nell’Africa settentrionale, membri di confraternite religiose musulmane.... Leggi
Nell’islam, dottrina e disciplina di perfezionamento spirituale. Si presenta come un insieme di metodi e dottrine che tendono all’approfondimento interiore dei dati religiosi, per preservare la comunità dal rischio di un irrigidimento della fede e di un letteralismo arido e legalistico... Leggi
pers. darwīsh) Nome dato in Europa ai membri di alcune confraternite mistiche sorte nel 12° sec. nel mondo islamico, aderenti al sufismo, diffuse soprattutto in Turchia, Iran e Africa settentrionale. I d. vivono in comunità chiuse o viaggiano come monaci mendicanti, praticando un assoluto rigorismo dottrinale, con rituali iniziatici anche estremi.... Leggi
Meistersinger (o Meistersänger) In Germania (dal 14° sec.), componenti di corporazioni artigiane di musicisti-poeti. Con la decadenza della cavalleria e il fiorire della borghesia, anche la poesia, coltivata fino allora da cantori di nobile lignaggio (➔ Minnesänger), passò ai borghesi e agli artigiani. I M., in origine i membri laici di confraternite di cantori di chiesa, formarono scuole, che fiorirono nella Germania centrale e meridionale. La prima scuola documentata è quella di Augusta... Leggi