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In geologia, roccia sedimentaria clastica, costituita da ciottoli più o meno arrotondati, tenuti insieme da una matrice sabbiosa o anche più fine di diversa composizione. Se i singoli ciottoli sono a contatto tra loro formano una tessitura definita elasto-sostenuta (ortoconglomerati ); viceversa, se i ciottoli non si toccano e sono dispersi nella matrice la tessitura è detta matrice-sostenuta (paraconglomerati ). I c., a seconda che la composizione litologica sia uniforme o variabile, si suddividono in oligomittici e polimittici (o petromittici) Leggi
Complesso di operazioni relative alla confezione del conglomerato cementizio nei cantieri per costruzioni civili. Centrale di b.Complesso d’impianti, installati nei grandi cantieri, per la preparazione e distribuzione, quanto possibile accentrata e automatizzata, del calcestruzzo e delle malte cementizie. Comprende una o più macchine impastatrici per calcestruzzo e malta (betoniere), alimentate automaticamente da appositi silos dotati di dosatori automatici (fig... Leggi
Materiale usato nelle costruzioni, detto anche conglomerato; è ottenuto dall’indurimento della miscela di un aggregato lapideo, costituito da pietrisco o ghiaia, sabbia ed eventuali additivi, con un legante (cemento o calce) e acqua. I c. con calce e pozzolana (opus cementicium dei Romani) o quelli con calce idraulica, assai impiegati in passato, sono ora usati esclusivamente per strutture sottoposte a limitate sollecitazioni o aventi funzione di riempimento. Importanza... Leggi
Lingua propria di una nazione. In particolare, in linguistica, il conglomerato di sistemi che coesistono nell’ambito di una data comunità storico-sociologica. Comunicazione degli i.(lat. communicatio idiomatum) Espressione teologica nella quale il termine i. vale «proprietà» e «attributo proprio di una natura»; si usa a proposito di Gesù Cristo, per il quale, stante l’unione ipostatica delle due nature, divina e umana, è lecito predicare reciprocamente gli attributi propri dell’una o... Leggi
Roccia sedimentaria; conglomerato di colore generalmente rossastro, costituito da frammenti di quarzo, feldspati e rocce scistose, con cemento siliceo-ferruginoso, frequente in Toscana e nelle Prealpi.In geologia stratigrafica, si intende per v. un’unità litoformazionale affiorante nella Toscana marittima sino al Promontorio Argentario, costituita da conglomerati quarzoso-filladici, arenarie, argille e scisti filladici rossastri di età variabile dal Permiano superiore al Triassico... Leggi
Tipo di conglomerato bituminoso a basso tenore di bitume e con elementi lapidei non molto grossi, che si adopera come strato di base per pavimentazioni bituminose su strade a traffico pesante. Per queste strade infatti risulterebbe troppo onerosa la pavimentazione in unico strato ricco di bitume (malta bituminosa), cosicché si affida la costituzione del piano viabile al tappeto superficiale di usura, più ricco e sottile (spessore 25-30 mm), mentre si lascia al b. (spessore 35-80 mm) la... Leggi
Nelle costruzioni, lastra quadrata o rettangolare per la pavimentazione degli esterni, costituita da uno strato inferiore di conglomerato cementizio e uno superiore di malta con elevata percentuale di cemento; presenta elevata resistenza al logoramento.... Leggi
Milano è un enorme conglomerato di eremiti.
Eugenio Montale
Nelle costruzioni civili, recipiente usato per il trasporto del calcestruzzo; il suo fondo è spesso apribile con comando a mano, per facilitare il getto del conglomerato entro le casseforme.... Leggi
botanicaL’a. cellulare (o ammasso cellulare) indica un complesso di cellule che nelle piante pluricellulari forma i tessuti e gli pseudotessuti; frutto a. o composto è sinonimo di infruttescenza.geologia e tecnicaSi chiamano a. lapidei i prodotti di disgregazione delle rocce, siano essi allo stato incoerente o cementati a formare un conglomerato. Caratteristiche degli a. lapidei sono: la natura della roccia da cui provengono, la granulometria, la forma dei grani, la superficie... Leggi
botanicaFessura e spaccatura presente negli organi di alcune piante. Le f. possono essere determinate da eventi traumatici, che provocano la rottura di fibre sclerenchimatiche (lacerazioni e schianti) o, al contrario, essere legate alla struttura di tessuti la cui lacerazione è prevista in una determinata fase dello sviluppo di una pianta o di un suo organo. Rientrano in queste categorie le f. corticali, legate all’attività del fellogeno, le f. superficiali dei granuli pollinici o le f. che compaiono alla deiscenza di alcuni frutti, e legate alla dispersione dei semi. Le f... Leggi
Struttura di copertura di ambienti architettonici, caratterizzata dalla curvatura, concava all’interno, delle sue superfici. Le v. si distinguono in base alla forma geometrica della superficie d’intradosso. Quando tale superficie è unica la v. si dice semplice , quando invece è costituita da più superfici variamente intersecantisi è detta composta . 1.Tipologie di volte1.1 V. semplici. Le v. semplici più comuni sono: la v. a botte, la v. a bacino, la v. a vela; tipi moderni, frequentemente usati in strutture di cemento armato, sono le v... Leggi
Elemento strutturale in muratura o in calcestruzzo per lo più di forma prismatica e ad asse verticale. Costruito fuori terra, può essere l’elemento intermedio di appoggio delle arcate o delle travate di un ponte, oppure può essere costruito nell’interno del terreno naturale quale elemento di fondazione per edifici in muratura (➔ fondazione). Ha significato uguale a quello di pilastro, ma è generalmente riferito a struttura di mole maggiore... Leggi