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Nome comune della classe (Coniferopsida) delle Gimnosperme comprendente piante legnose, che abbondano nelle regioni temperate e fredde dell’Emisfero boreale; scarseggiano nell’Africa e nell’Emisfero australe. La moderna sistematica cladistica distingue all’interno delle C. gli ordini: Pinali (fig. 1) con le famiglie Araucariacee, Cefalotassacee, Cupressacee, Pinacee, Podocarpacee, Tassodiacee; Tassali comprendente la famiglia Tassacee; Lebachiali di piante ormai estinte. In passato le C Leggi
Classe della sottodivisione Gimnosperme delle Embriofite sifonogame o Fanerogame
(o Ginnosperme) Gruppo di piante tradizionalmente considerato una classe che include Cicadofite, Conifere, Ginkgofite e Gnetofite. La maggior parte degli autori ritiene le G. un insieme polifiletico distaccatosi secondo più linee da un gruppo di piante progenitrici (Progimnosperme ), ma non esiste un accordo su quante siano queste linee e su come valutare la posizione gerarchica dei vari taxa. Pertanto, le G. vengono classificate in modi molto diversi e in alcune moderne... Leggi
Nome comune delle Conifere appartenenti al genere Larix, della famiglia Pinacee. Sono alberi con foglie caduche, aghiformi, sottili, isolate sui macroblasti, a ciuffi di 20-40 sui brachiblasti; i coni, che maturano in un anno, sono piccoli, ovoidei od oblunghi, con squame sottili. Il genere comprende 10 specie dell’emisfero boreale. In Europa cresce Larix decidua (v. fig.), diffuso nelle Alpi e nell’Europa centrale e orientale. Può raggiungere i 40 m di altezza e un’età di 600 anni... Leggi
botanicaIn anatomia vegetale, l’ispessimento centrale, di natura primaria, della lamella mediana che attraversa il porocanale nelle punteggiature areolate delle tracheidi di molte Gimnosperme (per es., Conifere). Esso regola il movimento dell’acqua in direzione trasversale; essendo la lamella mediana molto flessibile, essa può, a seconda della pressione dell’acqua, accollarsi all’una o all’altra delle due aperture del porocanale e quindi il t. viene a occludere più o meno la comunicazione... Leggi
Formazione forestale boreale a prevalenza di conifere sempreverdi. Le t. si estendono nell’Eurasia settentrionale, dalla Fennoscandia alla Siberia fino al fiume Enisej, con notevole omogeneità di caratteri floristici e di struttura. Coprono le zone caratterizzate da clima freddo continentale, con temperatura media del mese più freddo fino a −50° C, temperatura media del mese più caldo di 15-17 °C e precipitazioni annue non superiori a 500 mm... Leggi
In fitogeografia, comprende le zone temperata e fredda boreali e quindi in primo luogo le regioni forestali dell’Eurasia e dell’America Settentrionale con conifere nelle parti più fredde e con latifoglie decidue nelle più calde; entrambe le zone arrivano a N al limite polare del bosco. Sono comprese nel regno o. tutta l’Europa, l’Africa settentrionale fino al limite meridionale del Sahara, l’Asia boreale e centrale fino all’Himalaya e gran parte dell’America Settentrionale... Leggi
In ecologia, settore s., la parte più meridionale del dominio floristico circumboreale, distinto fra l’altro per la presenza di estese foreste (taiga ecc.) costituenti la fascia boreale di Conifere. La fauna s. è stanziata in ambienti di transizione tra gli ambienti temperati freddi (per es., la foresta boreale di Conifere e i deserti polari a suolo sempre coperto di ghiaccio)... Leggi
Genere (Thuja) di Conifere Cupressacee, con poche specie della Cina, Giappone e America boreale. Sono arbusti o alberi con foglie squamiformi e opposte, inserite su rametti appiattiti, e galbulo formato di poche squame dapprima carnose, poi lignificate. Si coltivano per ornamento in numerose varietà, spesso difficili da identificare. Vi appartengono, tra le altre: l’albero della vite o t... Leggi
Famiglia di Conifere comprendente alberi o arbusti con foglie squamiformi o lineari o a lamina ampia, talora con fillocladi (nel genere Phyllocladus). Gli stami hanno 2 sacchi pollinici; i fiori ovuliferi presentano 1 o più squame ovulifere, che all’ascella recano un solo ovulo; semi con 2 cotiledoni. Comprende 7 generi delle regioni calde, specialmente dei monti dell’emisfero australe. I generi principali sono: Dacrydium, Phyllocladus, Podocarpus (v. fig.), Saxegothaea; resti... Leggi
Famiglia di Conifere fossili, affine alle Pinacee, rappresentate da tronchi con rami verticillati, che portano fitte foglie aghiformi o falciformi, disposte come le barbe di una penna. Gli strobili femminili sono costituiti da un asse con molte squame disposte a spirale; le squame, all’ascella, portano un ramo breve che reca più squame sterili e 1-2 squame ovulifere, con all’apice un ovulo rivestito da tegumento provvisto di stomi e di peli. Le W... Leggi
Nome comune di due piante Conifere della famiglia Cupressacee, appartenenti a due generi con una sola specie ciascuno. Sequoiadendron giganteum (sinonimo Sequoia gigantea; fig. A-B), detto comunemente s. gigante o albero mammut, vive nella Sierra Nevada tra i 1700 e i 2800 m di altitudine e può raggiungere l’altezza di 110 m, con tronco di 15 m di diametro alla base e di quasi 9 m all’altezza di 4 m dal suolo; può vivere 2500-3000 anni. Sequoia sempervirens (detta redwood o palo alto... Leggi
Famiglia di Conifere, ordine Pinali, tradizionalmente distinta dalle Tassodiacee per via delle foglie, opposte o sistemate a verticilli e per lo più squamiformi, mentre nella maggior parte delle Tassodiacee sono alternate e aghiformi. Studi immunologici e delle sequenze di DNA hanno dimostrato la similarità delle due famiglie e in seguito a un’analisi cladistica, condotta negli anni 1990, è stata proposta l’inclusione delle Tassodiacee nelle Cupressacee... Leggi