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Gli scavi dal 1959 hanno ampliato le conoscenze di varî settori della città antica.Topografia. - La città aveva due porti il Lecheo, che era unito a C. dà lunghe mura, e Kenchreai sul Golfo Saronico, senza una simile connessione. Sull'acropoli, a circa 280 m a S della sommità, si trova la sorgente della Peirene superiore, una fontana di tipo classico, che fornisce acqua anche nei mesi più asciutti dell'anno... Leggi
A) - nuovi rinvenimenti. - Dei numerosi s. interi o frammentari rinvenuti in questi ultimi anni e di cui si è avuta una tempestiva pubblicazione, molti offrono un interesse per la qualità della loro esecuzione, per il contesto monumentale in cui sono inseriti, per la problematica della decorazione. Si dà una breve rassegna dei complessi e dei monumenti più notevoli.A Tiro nei pressi di Deb'aal sono stati rinvenuti in un ipogeo, 27 s... Leggi
Lo S. costituisce la parte più settentrionale del Pakistan occidentale, situato come è tra l'Afghanistan e il Kashmir, ai piedi dei massicci del Karakorum e dell'Hindukush.È probabile che la regione avesse una certa importanza fin da epoche antichissime; in epoca storica essa ci è nota soprattutto dalle fonti greche che descrivono il passaggio, attraverso il suo territorio, di Alessandro Magno, la sconfitta degli Assakenoi (antichi abitatori della regione), la conquista di città e fortezze... Leggi
Personificazione della Ricerca, probabilmente nel senso di ricerca di conoscenza, di autocoscienza. Appare, con il nome iscritto che la identifica, in una pittura della necropoli di Hermopolis Ovest (Tunah el-Gebel, Medio Egitto), scoperta nel 1933 in una tomba, datata dagli scavatori ad età adrianea (probabilmente più tarda) e attualmente al museo del Cairo.La pittura presenta, tra due episodî della vita di Edipo (la risoluzione dell'indovinello della Sfinge, a sinistra, e l'uccisione di Laio a destra) tre personificazioni: Z... Leggi
Nuove campagne di scavo sono state intraprese, dal 1964 in poi, in collaborazione fra istituti greci e svizzeri.La notizia di Strabone che dopo le guerre persiane l'ubicazione della città fosse stata spostata deve contenere un qualche fondo di verità, perché i trovamenti più antichi nel sito dello stanziamento più recente sono databili all'viii sec. a. C.; mentre E. dovette aver avuto notevole importanza già in età micenea, se è vero che conservava ancora in età arcaica, come attesta Strabone, l'uso del carro di combattimento... Leggi
L'identificazione del sito archeologico di I... Leggi
La scoperta, a partire dal 1958, di una larga messe di nuove tombe dipinte, impone la necessità di una completa revisione dello svolgimento della pittura tarquiniese nel VI e V sec. a. C., ossia nel periodo della sua massima fioritura (cfr. anche Pittura, vol. vi, pp. 208-209 e Etrusca, arte, vol. iii, pp. 466 ss.)... Leggi
Per la definizione geografica, l'inquadramento storico, l'elenco e la definizione stilistica dei principali monumenti si rimanda alla voce già pubblicata.La nostra conoscenza archeologica della N. era basata essenzialinente sulla serie di esplorazioni eseguite in occasione della costruzione della prima diga di Assuan (1899-1902; la diga fu rialzata una prima volta tra il 1907 e il 1912 e una seconda volta tra il 1929 e il 1934)... Leggi
Dopo la seconda guerra mondiale gli scavi ed i restauri sono stati ripresi, sia a cura dell'Amministrazione libica delle Antichità, sia della Missione Archeologica Italiana, che ha ripreso la sua attività nel 1957. Tre brevi campagne sono state dedicate alla necropoli settentrionale da una missione dell'Università di Manchester. L'Amministrazione libica ha portato alla luce varie parti della città antica, specialmente nel quartiere centrale; la Missione italiana ha operato saggi in profondità e restauri nell'agorà e nella zona ad E di essa... Leggi
Il "Tempietto Longobardo". - Architettura. L'edificio sorge sulla sponda settentrionale del Natisone, sull'orlo del precipizio che sovrasta il fiume. Originariamente isolato, esso fa parte oggi di un agglomerato di strutture posteriori appartenenti al monastero di Santa Maria in Valle. Solo ad E, parzialmente a S, i fianchi del Tempietto sono rimasti ben visibili... Leggi
Una bibliografia completa è presentata annualmente dalla rivista del Corning Museum di New York: Journal of Glass Studies, i, 1959 ss.6. - L'officina di Colonia. Come le fabbriche di vasi in "terra sigillata" così anche le vetrerie vennero ben presto spostate verso occidente e settentrione con l'affermarsi della conquista romana: iam vero per Gallias Hispaniasque simili modo arenae temperantur (Plin., Nat. hist., xxxvi, 190 ss.)... Leggi
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.F) Il Villanoviano tosco-laziale. - 1) Gruppo costiero del Lazio. - Per la loro stessa posizione geografica, i grandi centri villanoviani del Lazio settentrionale prossimi alla costa assunsero naturalmente un ruolo centrale nel mondo culturale e politico caratterizzato dalla civiltà villanoviana... Leggi