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Azione collettiva a tutela di consumatori e utenti disciplinata dall’articolo 140 bis del Codice del consumo (d. legisl. 206/2005), introdotto nel nostro ordinamento dalla l. 244/2007. Come delineato dal legislatore italiano, l’istituto presenta molteplici profili di originalità rispetto ai modelli di azione collettiva adottati presso altri ordinamenti, per es. quello degli Stati Uniti o della Germania. L’art... Leggi
Nel linguaggio economico, giacenza. Si può parlare di s. di beni, presso i produttori e presso i consumatori, e anche di s. di moneta, presso i singoli, le banche, gli enti pubblici. Le s. di beni di consumo detenute dalle famiglie (s. familiari) dipendono dalla natura dei beni stessi, dal volume dei consumi, dal reddito familiare, dalle abitudini delle famiglie e dai prezzi presenti e futuri dei beni stessi. Le s... Leggi
In accezione ampia, situazione di mercato con ampia libertà di accesso all’attività d’impresa, possibilità di libera scelta per gli acquirenti (in particolare, i consumatori) e, in generale, la possibilità per ciascuno di cogliere le migliori opportunità disponibili sul mercato, o proporre nuove opportunità, senza imposizioni da parte dello Stato o vincoli imposti da coalizioni d’imprese.diritto1. C. in senso soggettivo e oggettivoSul piano giuridico, si parla di c. in due diverse... Leggi
ecologia Il trasferimento di energia da un livello trofico all’altro tramite le reti alimentari: l’energia solare captata dagli organismi autotrofi e trasformata in energia chimica di legame passa dai produttori (autotrofi) ai consumatori dei vari livelli trofici, erbivori, carnivori ecc. A ogni passaggio c’è una perdita di energia sotto forma di calore, per cui la disponibilità di energia si riduce da un livello trofico al successivo. economia Perseguimento del massimo risultato... Leggi
Il processo o l’atto mediante cui i beni economici sono utilizzati e, nel caso di beni materiali, integralmente o parzialmente distrutti per appagare un bisogno (c. di godimento ) o per produrre nuovi beni (c. produttivo o riproduttivo). Si dicono, in accezione particolare, c. improduttivi i c. che non producono nuova ricchezza. Il c., che consiste nel godere la soddisfazione derivante da un bene, include la fruizione di servizi. Il godimento del bene materiale ne comporta la distruzione totale o parziale: totale se si tratta di un bene non durevole; parziale se si tratta di beni di c... Leggi
Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori; è un’associazione senza fini di lucro nata nel 1986 in difesa dei consumatori e dall’ambiente. Autonoma, con diverse sedi sparse sul territorio nazionale e numerosi associati individuali, è anche punto di riferimento per molte altre associazioni più piccole che decidono di aderirvi (viene definita una “associazione di associazioni”). Il C... Leggi
produttività ecologiaP. biologicaLa quantità di materiale vivente (biomassa ➔) prodotta unitariamente, cioè per unità di superficie o di volume e per unità di tempo, da un dato ecosistema. Tale biomassa rappresenta dunque la quantità di materiale vivente che ogni ecosistema mette a disposizione della catena alimentare (➔ rete). Quella che si misura è sempre, in pratica, la produzione effettiva, che può scostarsi anche sensibilmente dalla teorica... Leggi
Con riferimento alle imprese produttrici di beni di largo consumo, il complesso dei metodi atti a collocare con il massimo profitto i prodotti in un dato mercato attraverso la scelta e la pianificazione delle politiche più opportune di prodotto, di prezzo, di distribuzione, di comunicazione, dopo aver individuato, attraverso analisi di mercato, i bisogni dei consumatori attuali e potenziali. 1... Leggi
Fenomeno economico-sociale, tipico dei paesi a reddito elevato ma presente anche nei paesi in via di sviluppo, consistente nell’aumento dei consumi per soddisfare i bisogni indotti dalla pressione della pubblicità e da fenomeni d’imitazione sociale diffusi tra ampi strati della popolazione. Il concetto di ‘consumo vistoso’ è stato utilizzato da T.B. Veblen per descrivere la propensione ad acquistare beni apprezzati non tanto per il loro valore intrinseco, quanto per l’attribuzione di status sociale di classe agiata, che dal loro possesso può derivare. F... Leggi
Tutto ciò che la terra produce o che costituisce il risultato di un’attività umana. dirittoLa categoria dei p. alimentari , che tende a sostituire quella dei p. agricoli, intesi come frutti naturali, ha assunto rilievo giuridico crescente con lo sviluppo dei mercati e l’esigenza sempre più avvertita di garantire sicurezza ai consumatori. In essa si tendono poi a ricomprendere prodotti miranti a promuovere la salute, oltre che la nutrizione, come nel caso degli integratori alimentari... Leggi
imprese stesse, i consumatori e lo Stato. 1. S. integrale e s. parzialeIl fine della s... Leggi
consumatóre In diritto, persona fisica che acquista o utilizza beni o servizi per scopi non riferibili all'attività professionale eventualmente svolta. In biologia, organismo eterotrofo che in una catena alimentare si ciba di altri organismi. È detto c. primario, secondario o terziario a seconda che si nutra di organismi autotrofi (piante), oppure di altri organismi eterotrofi, erbivori o carnivori.dirittoI diritti dei consumatori nella Carta dei diritti dell'Unione Europea e nella Costituzione... Leggi