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agrariaStrumento usato come mezzo di attacco dei bovini a carri o macchine operatrici. Il g. frontale , applicato alla fronte, assicurato alle corna e collegato a un bilancino, e g. di nuca erano usati nella Svizzera, in talune contrade della Francia e dell’Italia settentrionale. In Italia era adoperato anche il g. doppio di garrese , o di collo . Per estensione, termine usato nel mondo antico per designare unità fondiarie, di diversa estensione, ma di identico valore a seconda della... Leggi
anatomia e medicinaVena p. (o semplicemente p.), collettore venoso che convoglia al fegato la maggior parte del sangue refluente dall’apparato digerente e dalla milza. Si tratta di un tronco venoso assai breve (8-10 cm di lunghezza) e di grosso calibro (8-10 mm di diametro), che risulta dalla confluenza delle vene mesenterica superiore e splenica, e nel quale pertanto confluisce la maggior parte del materiale nutritivo (amminoacidi, monosaccaridi, vitamine, minerali) proveniente dall’assorbimento intestinale... Leggi
anatomiaS. dentario Tessuto che ricopre la corona del dente come un cappuccio; negli organismi superiori, è il tessuto più duro e più mineralizzato. Deriva dagli ameloblasti dell’organo dello s., formazione che, come abbozzo epiteliale, si sviluppa dal margine libero della lamina dentaria dell’embrione e in un secondo tempo accoglie come in una campana la papilla del dente. È costituito da formazioni allungate (prismi dello s... Leggi
Storica famiglia veneziana, oggi estinta, tra le più antiche di quel patriziato (un Vitale S. sottoscrive nel 1152 alla costruzione del campanile di S. Marco) e di incerta provenienza (forse da Torcello o contrade limitrofe). Si dedicò particolarmente alla mercatura e un ramo si trasferì a Candia. Conta un beato, il domenicano Giacomo (1235-1314). Nel sec. 15º la famiglia S. era annoverata tra le 24 "case vecchie" di Venezia.... Leggi
Viaggiatore e botanico scozzese (Kelloe, Berwickshire, 1813 - Londra 1880). Inviato dalla Società botanica di Edimburgo in Cina, visitò (1843-46) contrade ancora poco note di quel paese e poi Giava e Manila. Fu ancora in Cina (1849) e a Formosa (1853). Introdusse molte piante oggi largamente coltivate e scrisse diverse relazioni.... Leggi
Tradizionale corsa equestre di origine medievale. Prende nome dal drappo di stoffa pregiata (p. o pallio ) dato in premio ai vincitori delle gare. Dal 13° sec. sono documentate, in diversi comuni italiani, corse annuali di cavalli denominate dal p. e collegate a feste religiose. Le gare si disputano ancora oggi in città come Asti, Ferrara, Pisa, Vercelli, ma la più famosa resta il p. di Siena , celebrato il 2 luglio (festa della Madonna di Provengano) e, dal 1701, il 16 agosto (festa dell’Assunzione)... Leggi
D'un de' tuoi monti fertili di spade, | Niobe guerriera de le mie contrade, | Leonessa d'Italia, | Brescia grande e infelice.
Aleardo Aleardi
Lisbona, l'antica Felicitas Iulia, era stata espugnata dal re Alfonso I nel 1147, con l'aiuto di crociati affluiti per la memorabile impresa fin dalle contrade di Francia e di Germania.
Vergilio Gamboso
Cronista fiorentino (n. 1280 circa - m. 1348). Fu il maggiore dei cronisti fiorentini, e, per l'ampiezza e il valore dell'opera sua, tra i più importanti e noti cronisti dell'Europa medievale. Redasse la Nuova cronica (post., 1537), che rappresenta uno dei documenti più significativi della cultura italiana del Trecento. VitaDi famiglia popolana, si diede alla mercatura e percorse (1302-08) molte contrade d'Europa. A Roma per il giubileo (1300), si maturò in lui la vocazione... Leggi
Brabançons Mercenari reclutati nel Brabante da Guglielmo d’Ypres e da lui condotti in Inghilterra, dove aiutarono Stefano di Blois a conquistare il trono (1135). Alcuni anni più tardi si sparsero, riuniti in bande, sul continente, ponendosi al soldo di chi meglio li pagasse e acquistando fama di avventurieri crudeli. A lungo nel Medioevo (e specialmente in Francia, durante la guerra dei Cento anni) furono chiamati b., per antonomasia, i gruppi di armati che infestavano le contrade vivendo di... Leggi
Anticamente definita ‘arte del blasone’, l’a. è la scienza che analizza e interpreta gli stemmi, ne studia le fonti, l’origine e la storia e ne stabilisce le regole; definisce le varie tipologie di scudo, le partizioni che ne suddividono il campo, le figure che lo caricano, gli smalti e gli ornamenti esteriori. Attraverso l’interpretazione simbolica delle figure e dei colori che compongono lo stemma, fornisce all’araldista gli strumenti per ricostruire la storia del suo possessore: i suoi domini, le sue conquiste, le sue alleanze matrimoniali, le dignità acquisite... Leggi
Regione dell’Italia centrale (17.236 km2 con 5.561.017 ab. nel 2008, ripartiti in 378 Comuni; densità 323 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre all’interno manca di confini naturali, salvo per brevi tratti. Capoluogo di Regione è Roma. Nell’antichità il nome, di etimologia incerta, designò dapprima il rettangolo compreso fra il Tevere, i Monti Tiburtini e Prenestini, i Colli Albani e il Tirreno; poi, con la conquista romana, si estese fino ad abbracciare tutta la regione fra l’Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania... Leggi
Comune del Veneto (415,9 km2 con 268.993 ab. nel 2008, detti Veneziani ), capoluogo di regione e di provincia... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e il Pakistan a E, la Turchia e l’Iraq a O, mentre a S si affaccia sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman tra loro collegati dallo Stretto di Hormuz. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi