24 risultati
Contratto di somministrazione Il contratto di somministrazione non era espressamente contemplato dal codice civile del 1865, né da quello di commercio del 1883. Il codice civile del 1942 ha accolto anche tale istituto, disciplinato dal capo V, titolo III, libro delle obbligazioni. La nozione del contratto è rimasta immutata nei lineamenti già attribuitigli dalla dottrina. Esso, cioè, consiste nell'obbligazione che una parte si assume, verso corrispettivo di un prezzo, di eseguire a favore dell... Leggi
Somministrazione di manodopera Mediante il contratto di somministrazione di manodopera una parte (somministratore) si obbliga, verso il corrispettivo di un prezzo, a fornire a un’altra (utilizzatore) prestazioni di lavoro periodiche o continuative rese da terzi, senza che tra i lavoratori forniti e l’utilizzatore si instauri un contratto di lavoro subordinato. Introdotto nel nostro ordinamento dagli art. 1-11 della l. n.196/1997, successivamente abrogati, il contratto di somministrazione di... Leggi
Contratto con il quale una parte (committente) affida a un’altra parte (appaltatore), verso un corrispettivo in denaro, il compimento di un’opera o di un servizio, assieme all’organizzazione dei mezzi necessari e alla gestione.1. Diritto civileSecondo gli art. 1655-1677 c.c., l’appaltatore è tenuto alla garanzia per i vizi e le difformità dell’opera dal progetto, a meno che essi non fossero noti al committente o facilmente riconoscibili. Il committente ha diritto di controllare lo... Leggi
Contratto. Diritto civile Il contratto è l’accordo tra due o più parti per costituire, regolare od estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. È la massima espressione dell’autonomia privata, del potere, cioè, che hanno i soggetti di dettare una regola ai propri interessi. La conseguenza, sul piano giuridico, di tale caratteristica è la c.d. relatività del contratto, vale a dire il contratto produce effetto solo tra le parti; può produrre effetti nei confronti dei terzi solo nei casi ammessi... Leggi
Patto di prelazioneIl patto di prelazione è un contratto in forza del quale un soggetto (promittente) si obbliga a dare la preferenza, nella stipulazione di un futuro ed eventuale contratto, a un altro soggetto (promissario) rispetto a terzi, in genere a parità di condizioni. Dal patto di prelazione non deriva (come avviene per il contratto preliminare) un obbligo di concludere un successivo contratto: il promittente rimane libero di decidere se stipularlo o meno. Soltanto se decide di... Leggi
In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso più ristretto, attività umana rivolta alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto di utilità individuale o generale. diritto Il l. dell’uomo è preso in considerazione dall’ordinamento giuridico, ed è da questo regolato, in quanto idoneo a produrre un risultato economicamente utile, e quindi, a essere oggetto di un’obbligazione (art. 1174 e 1321 c.c.). 1. Disciplina... Leggi
Rapporto di lavoroNella sua accezione empirica, il termine lavoro indica ogni attività di impiego di energie fisiche e intellettuali dell’uomo per la produzione o lo scambio di beni e/o servizi... Leggi
esclusiva, clàusola di Patto con il quale una parte assume l'obbligo di contrarre esclusivamente con un'altra in ordine alla prestazione di beni o servizi determinati (come accade nel contratto di somministrazione e in quello di vendita). Il soggetto obbligato, limitando di fatto la propria libertà di iniziativa economica, si vede preclusa la possibilità di contrarre con terzi estranei al patto, i quali peraltro non risultano vincolati dal medesimo.... Leggi
L’appalto pubblico è un contratto a titolo oneroso, caratterizzato dal fatto che il committente o stazione appaltante è un’amministrazione, centrale o periferica, dello Stato, un ente pubblico, anche territoriale, o un organismo di diritto pubblico (cioè qualsiasi soggetto che sia stato istituito per soddisfare bisogni di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; tra gli organismi di diritto pubblico possono essere ricomprese anche le società per... Leggi
Regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano.1. Diritto civileAccordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. È la massima espressione dell’autonomia privata, del potere, cioè, che hanno tali soggetti di dettare una regola ai propri interessi. La conseguenza, sul piano giuridico, di tale caratteristica è la cosiddetta relatività del c. , in virtù della quale il c... Leggi
Contratti di impresa Nella categoria dei contratti di impresa rientrano i contratti stipulati dall’imprenditore con fornitori, lavoratori e clienti, per assicurarsi i fattori produttivi necessari allo svolgimento dell’attività di impresa, nonché i contratti quelli finalizzati alla distribuzione commerciale, al finanziamento e alla riscossione dei crediti... Leggi
Contratto di albergo È il contratto con cui l’albergatore si impegna, dietro corrispettivo, ad alloggiare un cliente in uno o più locali, adeguatamente mobiliati e forniti di idonei servizi nonché, di solito, a somministrargli le bevande e i cibi richiesti, dietro corrispettivo. Particolare attenzione è riservata dal codice civile (artt. 1783-1786) alla responsabilità dell’albergatore per il caso di sottrazione, perdita o deterioramento delle cose portate in albergo dal cliente... Leggi
SOMMINISTRAZIONE, Contratto di (ingl., contract delivery in instalments; ted., Sukzessivlieferungsvertrag). - Per somministrazione si intende non solamente la prestazione o fornitura di un bene (cosa, servizio), ma essenzialmente la continuità nella prestazione della cosa o del servizio. Infatti per somministrazione nel senso tecnico va inteso addirittura il contratto di somministrazione, mentre che il contratto è di regola posto in essere da un'impresa, chiamata appunto impresa di. Leggi
SOMMINISTRAZIONE, contratto di (XXXII, p. 133). - Il contratto di somministrazione non era espressamente contemplato dal codice civile del 1865, né da quello di commercio del 1883. Il codice civile del 1942 ha accolto anche tale istituto, disciplinato dal capo V, titolo III, libro delle obbligazioni. La nozione del contratto è rimasta immutata nei lineamenti già attribuitigli dalla dottrina.Esso, cioè, consiste nell'obbligazione che una parte si assume, verso corrispettivo di un prezzo, di. Leggi
ALBERGO. - Diritto (II, p. 159; App. I, p. 79). - Il contratto di albergo. - Il vigente codice civile, nonostante il voto di autorevole dottrina (R. De Ruggiero), non contiene una autonoma disciplina del contratto di a., così come era anche per il codice abrogato. Disposizioni particolari sono previste per il deposito in a. (artt. 1783-1786) e per la garanzia e la prescrizione dei crediti dell'albergatore (rispettivamente, art. 2760 e artt. 2954 e 2958). E anche in ciò il codice vigente ha. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è. Leggi
CREDITO (dal lat. credĭtus, da credo "io affido"; fr. credit; sp. credito; ted. Kredit; ingl. credit). - Il credito è uno strumento di circolazione il quale interviene a permettere quelle forme di scambio le quali non sarebbero possibili in regime monetario per l'insufficienza della moneta, o a limitare il costo della circolazione monetaria in quei casi in cui la circolazione per mezzo del credito è più economica. Leggi
ASSOCIAZIONE (dal lat. associo, da ad e socius "compagno"). - Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più elementari apparizioni storiche essa è connessa con la vita pubblica. Leggi
VALORE AGGIUNTO, Imposta sul (IVA). - Premessa. - Dal 1° genn. 1973 il d.P.R. 26 ott. 1972, n. 633, ha introdotto in Italia in adesione a precise direttive della CEE, l'imposta sul v. aggiunto. Le ragioni che hanno militato a favore dell'istituzione di questo tributo sono di ordine comunitario e di ordine interno. Leggi
DIGERENTE, APPARATO (fr. appareil digestif; sp. apareio digestivo; ted. Verdauungsapparat; ingl. digestive apparatus). - Consta d'un complesso d'organi destinati alle funzioni di nutrizione dell'individuo; a sottoporre gli alimenti a modificazioni chimiche e fisiche tali, che una parte di essi possa essere assorbita e utilizzata dall'organismo, mentre i residui non assimilati si raccolgono in un segmento determinato dell'apparecchio digerente e sono eliminati.Morfologia generale. Leggi
SindacalismoAl principio del 21° sec., il movimento sindacale italiano era appesantito da divisioni, polemiche e faticose ricuciture. Fu una fase contrassegnata, in coerenza con gli orientamenti dei governi di centrodestra, dalla fine di quella concertazione che aveva caratterizzato gli anni Novanta del secolo precedente, attraverso estesi accordi triangolari tra governo, imprenditori e sindacati. Questi ultimi erano impegnati soprattutto in grandi movimenti di resistenza, più che in iniziative. Leggi
COOPERAZIONE. - In economia, cooperazione significa propriamente ogni azione svolta in comune per raggiungere il fine economico propostosi dai consociati. Accettata tale definizione, si presenta il problema della distinzione fra l'associazione economica e la cooperativa propriamente detta. Da un punto di vista giuridico, potrebbero definirsi cooperative esclusivamente quelle società dalla legge caratterizzate come tali. Leggi