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botanicaFusione di due gameti, che avviene dentro i gametangi che li hanno prodotti, previo scioglimento di una superficie di contatto o formazione di un canale di copulazione; si ha per es. nelle Spirogire. Il termine è stato usato anche come sinonimo di isogamia. zoologiaCongiungimento sessuale di due individui di sesso diverso (anche accoppiamento). La c. si attua per mezzo di speciali organi che costituiscono l’apparato copulatore. Ha lo scopo di rendere possibile l’incontro dei gameti, cioè la fecondazione, e quindi la procreazione sessuale... Leggi

Competizione spermatica

* Departamento de Ecologia Evolutiva, Museo Nacional de Ciencias Naturales (CSIC), Madrid, Spagna Competizione spermatica  Quando una femmina si accoppia con molti maschi gli spermi rivali entrano in competizione per fecondare le uova disponibili e la femmina può essere in grado di esercitare un controllo a livello dell'apparato riproduttore. Le differenze nella morfologia e nella fisiologia dell'apparato riproduttore femminile determinano quali sono le caratteristiche importanti dell'eiaculato per il successo dei maschi... Leggi

inseminazione 

Introduzione del seme maschile nelle vie genitali femminili per la fecondazione: i. naturale, quando avviene attraverso la copulazione; i. artificiale (o assol. inseminazione), quando lo sperma viene introdotto senza che abbia luogo il rapporto sessuale, mediante la cosiddetta fecondazione (➔) artificiale.... Leggi

vagina 

Canale muscolo-membranoso esteso dalla vulva all’utero. Fa parte dell’apparato genitale femminile, e serve alla copulazione durante l’atto sessuale, mentre rimane cavità virtuale allo stato di riposo. La patologia della v. comprende malformazioni congenite e acquisite, prolasso della v., affezioni infiammatorie, tumori, cisti ecc. Tra le patologie più comuni, il vaginismo e la vaginite. Anatomia. La v. ha una lunghezza media di circa 8 cm e una larghezza di circa 3 cm. Durante la copula le... Leggi

scalariforme

In botanica, si dice di cellula la cui membrana presenta ispessimenti (detti s.) paralleli e sovrapposti come i pioli di una scala.La copulazione s. è quella che si osserva in certe Alghe Coniugate: due filamenti si accostano in modo da essere paralleli e con le cellule affacciate una all’altra; da queste si sviluppano i tubi copulatori disposti come i pioli di una scala.... Leggi

CONIUGAZIONE

Copulazione, coniugazione e fecondazione sono tre forme diverse nelle quali si presenta il fenomeno dell'anfigonia, cioè l'unione di due nuclei come principio per la formazione d'un nuovo organismo. Mentre si riserva il nome di fecondazione agli organismi pluricellulari con differenziamento tra cellule germinali e somatiche, e s'intende con esso l'unione dei due gameti (spermatozoo e uovo), il nome di copulazione indica l'unione di due organismi unicellulari, completa e... Leggi

Coniugate

Gruppo (classe) di alghe verdi, a cellule uninucleate, aploidi, formanti individui unicellulari o filamenti semplici pluricellulari. Mancano zoospore. Riproduzione sessuale per copulazione di isogameti immobili. Dallo zigote si originano per meiosi 4 nuclei aploidi, dei quali 2 o 3 di norma vanno perduti e non vi è formazione di spore (aposporia). Presentano affinità con le Flagellate e con alcune Cloroficee. Vivono nelle acque dolci, poche specie in quelle salmastre. Si dividono in quattro... Leggi

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COLORANTI, SOSTANZE

Quando si faccia attraversare da un fascio di luce bianca una soluzione colorata, non tutti i raggi costituenti tale luce vengono assorbiti, bensì, selettivamente, soltanto alcuni di determinata lunghezza d'onda. È questa la ragione per la quale la soluzione ci appare colorata. Se p. es. verranno assorbiti i raggi rossi, la luce uscente apparirà blu verdastra, se verranno assorbiti i raggi gialli il colore della soluzione apparirà blu o blu indaco, se i raggi blu apparirà gialla, ecc... Leggi

copula

1. Definizione e tratti generali Si chiama copula (dal lat. cōpula(m) «unione, legame») qualunque elemento svolga nella frase la funzione di collegare un soggetto e un costituente non verbale in una predicazione. Nel modello classico, la copula è una componente del predicato nominale e lo provvede dei tratti grammaticali di tempo, modo, aspetto e accordo. La funzione tipica della copula è quella di attribuire una proprietà al soggetto della frase, ma in taluni usi essa ha anche la funzione di segnalare identità tra soggetto e predicato o specificazione (vedi sotto)... Leggi

COPULA

Nell’analisi logica, si definisce copula la voce del verbo essere che nel ➔predicato nominale lega il soggetto alla parte nominale (o nome del predicato) costituita da un nome o da un aggettivo L’opossum è un animale Il mare era calmo Molto più raro l’uso di copula in riferimento alla congiunzione ➔copulativa e.... Leggi

copula

In grammatica, la forma verbale che collega il soggetto e il predicato nominale; nelle lingue indoeuropee è tratta da verbi significanti ‘essere’.... Leggi

COPULA

Nei secoli XII-XIII era una specie distinta di discanto (v.), e consisteva in una coda a note brevi eseguite dalla voce più acuta mentre il canto fermo (v.), teneva, senza precisa durata, l'ultima nota nell'organum o nel conductus (v.). Qualche lontana eco di tali appendici cadenzali sull'accordo finale rimane nelle musiche dei polifonisti fiamminghi, e talvolta persino nel Palestrina. Per il suo carattere quasi d'improvvisazione di bravura, la copula ha affinità con la cadenza dei secoli successivi.... Leggi