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Corigliano Calabro Comune della prov. di Cosenza (196 km2 con 39.373 ab. nel 2008).... Leggi
Giurista (Corigliano Calabro, Cosenza, 1891 - Roma 1985). Prof. univ. dal 1936, ha insegnato istituzioni di diritto pubblico in varie università e diritto costituzionale italiano e comparato a Roma. Deputato alla Costituente, è stato (1960-72) giudice della Corte costituzionale. Socio nazionale dei Lincei (1974). Opere principali: L'ordinamento del governo nel nuovo diritto pubblico italiano (1931); La volontà e la causa nell'atto amministrativo e nella legge (1935); La... Leggi
Musicista (Corigliano Calabro 1855 - Napoli 1921) studiò a Napoli; autore fecondissimo di canzoni napoletane (circa 400) e di fortunate operette (come I granatieri, 1889).... Leggi
Patriota italiano (Corigliano Calabro 1777 - Vigliena 1799); avviato al sacerdozio, passò al giacobinismo. Nella difesa della Repubblica napoletana del 1799 tenne eroicamente, contro le bande sanfediste, il fortino di Vigliena, che i difensori fecero saltare in aria piuttosto che arrendersi, seppellendo anche gli assedianti.... Leggi
(gr. Σύβαρις) Antica colonia fondata nella seconda metà dell’8° sec. a.C. dagli Achei del Peloponneso sulla costa del Golfo di Taranto, al confine settentrionale dell’odierna Calabria. Il sito della primitiva città può considerarsi ormai accertato in località Parco del Cavallo. Tra 7° e 6° sec. le si attribuivano un perimetro urbano di oltre 9 km e più di 300.000 abitanti e conquistò la supremazia sulle città vicine: l’eccessiva floridezza sembra però che ne accrescesse a dismisura la mollezza e il fasto, tanto che in una famosa battaglia (510 ca. a.C.) sul fiume Traente (od... Leggi
Calciatore italiano (n. Corigliano Calabro, Cosenza, 1978). Ha debuttato in serie A nel 1996, con il Perugia (squadra di cui faceva parte sin dal 1990), per poi passare al Rangers Football Club un anno più tardi. Dopo una breve parentesi alla Salernitana, dal 1999 al 2012 è stato centrocampista nel Milan, squadra con cui ha vinto due Champions League (2003 e 2007), due Campionati italiani (2004 e 2011) e una Coppa del Mondo per club FIFA (2007). Nel 2006 con la Nazionale di... Leggi
Giornalista e commediografo (Corigliano Calabro 1895 - Roma 1970); fu redattore e critico teatrale di varî quotidiani, fra cui Il popolo di Roma, regista e organizzatore di compagnie di prosa; svolse anche, dopo la Liberazione, attività politica, e fu deputato all'Assemblea costituente per l'"Uomo qualunque", dal quale poi si distaccò. Fra le sue numerose commedie brillanti e sentimentali, spesso imperniate su inquieti personaggi femminili, si ricordano: La logica di Shylock... Leggi
Massiccio montuoso situato nella parte centrale dell’Appennino Calabro, compreso, per un’estensione di circa 3300 km2, tra la Piana di Sibari e il Golfo di Corigliano, a N, il Marchesato, a E, i rilievi collinari tra Lamezia Terme e Catanzaro, a S, la valle del Crati, a O.La costituzione geologico-litologica della S. comprende un vasto nucleo granitico orientale, preceduto verso O da una larga fascia anch’essa cristallina, gneissica e di scisti granatiferi, anfibolitici ecc., mentre lenti... Leggi
Mare interno compreso fra le coste meridionali dell’Europa, settentrionali dell’Africa e occidentali dell’Asia Anteriore. Si estende per circa 2.505.000 km2 (non considerando il Mar Nero e il Mar di Marmara), con una profondità media di 1430 m e una massima, presso le coste sud-occidentali del Peloponneso, di 5121 m. 1. Caratteristiche fisicheGeograficamente il M... Leggi
CORIGLIANO Calabro (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Cosenza, d'origine bizantina. Sorge a 219 m. s. m., sul fianco orientale di un'altura delle estreme pendici settentrionali della Sila Greca; ha un fitto abitato a gradinata, culminante in un castello aragonese. Corigliano è centro agricolo assai importante e ha il primato nella provincia di Cosenza per la produzione olearia; nel territorio del suo comune (177,40 kmq.) si producono anche vini pregiati e liquirizia, che viene. Leggi
CALABRIA (VIII, p. 241; App. II, 1, p. 477; III, 1, p. 280). - L'andamento della popolazione residente fra i tre censimenti del 1951, 1961 e 1971, pressoché stazionario, esprime l'intensità del flusso migratorio nel ventennio. Infatti la popolazione è passata da 1.974.229 individui a 2.045.047 e ancora a 1.988.051. Ma il tasso d'incremento naturale, pur sceso dal 16‰ del 1960 al 9,2 del 1973, indica che ben diverso è stato l'aumento reale. Nel decennio 1962-1971, infatti, ben 338.079 persone sono emigrate dalla Calabria. Leggi
LONGO, Francesco. - Teologo, cappuccino, nato a Corigliano Calabro circa il 1562, morto a Roma, dopo avere avuto varie cariche nel suo ordine, nel dicembre 1625.Un suo Tractatus de casibus reservatis ebbe varie edizioni e ristampe, dal 1616 (a Lione) al 1634 (a Milano); una S. Bonaventurae... Summa theologica ad instar Summae D. Leggi
MORTATI, Costantino. - Giurista, nato a Corigliano Calabro il 27 dicembre 1891. Professore di diritto costituzionale nell'università di Cagliari dal 1936, ha insegnato tale materia nelle università di Messina, di Macerata, di Napoli e di Roma. Deputato all'Assemblea Costituente per la D. C., ha fatto parte della Commissione dei 75 e di quella per il coordinamento del testo costituzionale. Dal 2 dicembre 1960 è giudice costituzionale. Leggi
VALENTE, Vincenzo. - Musicista, nato a Corigliano Calabro il 21 febbraio 1855, morto a Napoli il 6 settembre 1921. Compì gli studî sotto la guida del Pappalardo. Cimentatosi dapprima alle forme severe della musica sacra (tra l'altro, compose due messe, l'una a 2, l'altra a 4 voci), si dedicò poi a quelle della musica cosiddetta leggiera, componendo canzonette napoletane e operette, molte delle quali incontrarono grande favore.Tra le prime (circa 400) si ricordano 'Ntuniella (del 1870), Comme te. Leggi
COPIA. - 1. Personificazione dell'Abbondanza, identificata dai Romani con Amaltea (v.), quindi munita del corno d'abbondanza, sì che spesso nei monumenti si confonde con Fortuna. Le iscrizioni ci attestano che fu adorata soprattutto in Italia e in Gallia.2. Copia o Copiae fu inoltre il nome della colonia latina impiantata dai Romani a Thurii nel 192 a. C., presso il sito dell'antica Sibari e della moderna Corigliano Calabro. Ma il nome ufficiale - che pure troviamo sulle monete - non entrò nell. Leggi
SAN DEMETRIO Corone (A. T., 27-28-29). - Grosso aese della provincia di Cosenza, situato a 521 m. s. m., sul fianco NO. della Sila Greca. È capoluogo del comune omonimo (69,87 kmq.), nel cui territorio si trovano anche il paesetto di Macchia Albanese, 3 km. a NE. di San Demetrio, e molte abitazioni sparse specialmente nel terreno collinoso a O., verso il Crati. La popolazione totale del comune era di 3297 ab. nel 1871, 5125 nel 1901, 3503 nel 1921 (forte emigrazione), 4694 nel 1931 (di cui 2600 nel centro principale); occupazioni essenziali l'agricoltura e la pastorizia.S. Leggi
SIBARI (XXXI, p. 629). - La ricerca archeologica di S. è stata ostacolata dai cambiamenti geo-morfologici intervenuti dall'antichità ad oggi, che hanno modificato il corso dei fiumi, fatto avanzare la linea di costa e rialzato il piano di campagna. Dopo che prospezioni geologiche e geo-magnetiche, oltre a coperture aereofotografiche a raggi infrarossi, hanno permesso di ricostruire le vicende naturali del comprensorio, si è proceduto, impiegando idonei mezzi di drenaggio delle acque sotterranee, allo scavo archeologico a una profondità media di −4 m dall'attuale piano di campagna. Leggi
GRAZIANO. - Monaco camaldolese, nato in Italia, residente nel monastero di S. Felice di Bologna, dove insegnava teologia. S'ignora l'anno della sua nascita; è probabile che egli vivesse ancora fra il 1151 e il 1159, ma non, forse, oltre quest'anno. Egli è autore di una collezione sistematica e completa delle leggi ecclesiastiche, molte delle quali non erano allora in alcun modo raccolte o non erano sempre riportate fedelmente e con ordine, onde spesso apparivano in contraddizione fra loro. La data è discussa. Leggi
ALBANIA (alb. Shqipëria o Shqipnia; A. T., 75-76). - Il nome. I confini naturali. Storia della conoscenza del paese. - Il nome appare per la prima volta alla metà del sec. II d. C. nella Geografia di Tolomeo (III, 12, 20), che ricorda gli 'Αλβανοί, popolo illirico abitante il paese fra Likos (Alessio) e i Monti Candavici, e la loro capitale Albanopoli, di incerta identificazione. Ma nei documenti e nelle fonti storiche, il nome si trova con qualche frequenza solo a partire dalla metà del sec. XI; il territorio che si estende dai dintorni di Croia allo Shkumbî è da allora e fino al sec. Leggi