1. Cadavere

    Il termine latino cadaver (dal verbo cado, "cadere") indicava ogni tipo di corpo senza vita, sia umano sia animale. In italiano invece - per influsso della cultura cristiana che, nel nome della superiore dignità spirituale dell'uomo, ha imposto termini differenziati per i corpi morti degli altri esseri - cadavere designa unicamente il corpo umano dopo la morte, mentre quello degli animali è preferibilmente chiamato carcassa e, se in putrefazione, carogna... Leggi

  2. Odore

    L'odore è la sensazione specifica dell'organo dell'olfatto, diversa a seconda delle sostanze da cui è provocata. Gli studi antropologici hanno messo in evidenza come gli odori, che alla pari di tutte le altre percezioni sensoriali sono soggetti a una classificazione di tipo culturale e non hanno quindi valore assoluto, possono costituire elementi determinanti dell'identità o dell'alterità e una potente metafora per le distinzioni sociali. Nella società occidentale contemporanea è l'assenza di odori, derivata dall'asetticità e dai nuovi materiali, ad avere assunto una valenza positiva... Leggi

  3. Immagini dalle arti figurative occidentali

    Il repertorio di immagini presentato in questo capitolo e il testo che lo accompagna intendono costituire una traccia per orientarsi tra le innumerevoli letture del corpo umano offerte dalle arti figurative del mondo occidentale, documentando alcune significative tematizzazioni, esplicative di diverse epoche, società, culture... Leggi

  4. Diversita

    Diversità Malgrado l’appartenenza di tutti gli uomini alla stessa specie, tra i vari gruppi umani si riscontrano evidenti differenze riguardo ai tratti somatici, al colore della pelle e alla struttura corporea: varietà dovuta a complessi processi di adattamento, alle diverse condizioni ambientali (l’uomo è l’unica specie capace di adattarsi ai climi equatoriali come a quelli artici) e a fenomeni culturali, come le modificazioni estetiche di parte del corpo finalizzate a creare una distinzione più netta di un’etnia rispetto ad altre... Leggi

  5. Cimitero

    Il cimitero è il luogo destinato alla sepoltura dei morti. L'etimologia del termine rimanda al verbo greco κοιμάω, "mettere a giacere, a dormire". Dal punto di vista architettonico, il cimitero definisce lo spazio riservato ai defunti nell'ambito dei territori urbanizzati, sulla base di modalità che in epoche diverse hanno espresso esigenze e consuetudini di integrazione o piuttosto di segregazione della città dei morti rispetto alla città dei vivi. sommario: I. Lo spazio dei morti. 2. I cimiteri cristiani. 3. Il cimitero come spazio urbanistico specializzato. 4... Leggi

  6. Artigianato

    Il termine, derivato di arte, in senso lato 'capacità di agire e produrre, in base a un particolare complesso di regole ed esperienze conoscitive e tecniche', designa un'attività economica volta alla produzione di beni e servizi non seriali, realizzati all'interno di un gruppo familiare o con un numero limitato di operai, secondo un ciclo lavorativo del tutto o parzialmente privo di macchinari... Leggi

  7. Esperienza d'artista

    Molti anni fa ‒ io ne avrò avuti una ventina ‒ disegnavo dal vero nel cortile di una casa sfasciata nella zona romana di S. Lorenzo (o in qualche altro luogo di bombardamenti, quasi disabitato, che più tardi Pasolini avrebbe consegnato al cinema e alla letteratura). Era un esercizio quotidiano. L'autodidatta che ero, allora, si torceva nelle spire dell'apprendistato, convinto di poterne uscire solo con una violenta immersione nella natura: come Van Gogh, di cui avevo letto, religiosamente, le lettere a Theo... Leggi

  8. Urbanistica e architettura

    di Marco Bussagli Urbanistica e architettura In tutte le epoche e in tutte le culture la forma con cui sono concepiti abitazioni, templi, città e villaggi sottende motivazioni di carattere simbolico, che, per l'urbanistica, riguardano la volontà di distribuzione planimetrica della città o del villaggio secondo un modello antropomorfico e, per l'architettura, rimandano a forme di analogie strutturali tra elementi architettonici e corpo umano. sommario: I. Macrocosmo e microcosmo. 2. L'Età moderna. □ Bibliografia. I... Leggi

  9. Yoga

    Lo yoga è una disciplina complessa, sviluppatasi nel corso dei secoli, che si occupa del benessere psicofisico dell'uomo e della sua crescita spirituale. Il vocabolo deriva dalla radice sanscrita yug, che significa "collegare, dirigere e concentrare l'attenzione, applicare", ma in un'accezione generale vuol dire "unione e comunione", intendendo con ciò il congiungimento di tutte le potenzialità del corpo e della mente con Dio, o Spirito universale. In assenza di una definizione più precisa, il termine è riferito comunemente al solo yoga indiano o, erroneamente, al solo hathayoga (v... Leggi

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