1. Corpus christianorum

    Corpus christianorum Collezione di autori cristiani dalla tarda Antichità alla fine del Medioevo, promossa dai benedettini. Si stampa a Turnhout nel Belgio (Éditions Brepols) dal 1953. Alla edizione dei più importanti testi latini e greci si affianca la pubblicazione di manuali ausiliari, di bibliografie, di studi monografici e di banche dati.... Leggi

  2. Margherita Porete

    . latina medievale a fronte, nel Corpus Christianorum... Leggi

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  3. Chabot, Jean-Baptiste

    Semitista francese (Vouvray, Indre-et-Loire, 1860 - Parigi 1948). Lavorò nel campo siriaco (ediz. e trad. della Cronaca di Michele Siro, 1924), aramaico, punico e libico; organizzò e diresse grandi lavori collettivi come il Corpus Inscriptionum Semiticarum, il Répertoire d'épigraphie sémitique, il Corpus Scriptorum Orientalium Christianorum, volto a raccogliere, nel testo e in versione, tutti gli scritti dell'Oriente cristiano. Fu socio straniero dei Lincei (1927).... Leggi

  4. Forget ‹forˇʃè›, Jacques

    Teologo e arabista belga (Chiny 1852 - Heverlu-les-Louvain 1933): insegnò arabo e teologia a Lovanio, pubblicò un'ed. di Afraate (1882) e il Synaxarium alexandrinum (4 voll., 1905-26), e diresse la sezione araba del Corpus scriptorum christianorum orientalium.... Leggi

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  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • FILOLOGIA

      FILOLOGIA(XV, p. 338)Filologia classica. Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, alla loro esegesi e alla loro comprensione storica − ha compiuto indubbi progressi, anche se all'aumentata mole della produzione, specialmente dopo la seconda guerra mondiale, non si può dire che abbia corrisposto un'adeguata elevazione del livello scientifico.Alcuni progressi sono dovuti a motivi per così dire occasionali. Leggi

    • LITURGIA

      LITURGIA (XXI, p. 305; App. II, 11, p. 215; III, 1, p. 997). - Nel solco del movimento liturgico s'inserisce la riforma liturgica che Pio XII aveva avviato con la creazione di una commissione speciale per la revisione dei libri liturgici (1947). Di quest'opera di restaurazione gli ultimi documenti avviati da Pio XII furono il codex rubricarum e la semplificazione del libro II del Pontificale Romano, pubblicati rispettivamente nel 1960 (luglio) e 1961 (aprile) da Giovanni XXIII. Leggi

    • CHIESA

      CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi

    • FUNGI

      FUNGI (nome indigeno: fuṇ, arabo: fūnǧ; gheiez: funǧ; tigrè: fuñ). - Popolazione del Sūdān Anglo-Egiziano nella provincia di Sennar (distretto di Dār Fūnǧ). I Fūnǧ alla fine del sec. XV fondarono nel Sennar un regno, ufficialmente musulmano, che si estese poi notevolmente nella regione dei due Nili contro il regno cristiano di Aloa; verso il Mar Rosso in regioni che oggi fanno parte della Colonia Eritrea; e verso il Dar Fur e il Kordofan. Circa un secolo dopo i Fūnǧ stabilirono ancora un loro regno musulmano nel Fazogl venendo ancora a contatto con l'Etiopia occidentale. Leggi

    • NESTORIO e NESTORIANI

      NESTORIO e NESTORIANI. - N., patriarca di Costantinopoli dal 428 al 432, morto nel 451 nel suo esilio della Grande Oasi (oggi di Khārga) e le cui dottrine furono condannate dal concilio di Efeso nel 431, diede il nome all'eresia nestoriana o nestorianismo, che ancora oggi divide dalla Chiesa cattolica una parte dei cristiani di Oriente; il maggiore gruppo di tali dissidenti si trova ora nel ‛Irāq (v. sotto). Leggi

    • APOLOGETICA

      APOLOGETICA (dal gr. ἀπολοϕητική, da ἀπολογέομαι "mi difendo"; sottinteso τέχνη). - In senso generale questo termine, secondo l'etimologia, significa l'arte e la scienza della giustificazione e della difesa. E dell'arte l'apologetica tiene certamente, per l'intento pratico che si propone, di persuasione degli animi; ma tiene della scienza soprattutto, per la certezza che intende recare nelle menti, e come esposizione giustificativa della verità (apologetica positiva), e come esclusione dell'errore opposto (apologetica negativa). Leggi

    • GIACOBBE

      GIACOBBE di Edessa. - Scrittore siriaco giacobitico, di educazione e ispirazione bizantine, nato nel 640 circa nel distretto di Antiochia e morto nel convento di Tell‛addā nel 708. Fu lo scrittore giacobitico maggiormente dotato di spirito scientifico e conoscitore dell'ebraico e del greco. Fu educato nel chiostro di Qenneshrīn e ad Alessandria d'Egitto. Ebbe spesso a dissentire dai suoi compagni e perciò si ritirò dall'episcopato di Edessa dopo soli quattro anni dall'esaltazione. Dedicò la sua vita allo studio e all'insegnamento nei conventi di Tell‛addā e Eusebhōnā. Leggi

    • GIUSTO

      GIUSTO da Urbino. - Missionario cappuccino, al secolo Iacopo Curtopassi, nato a Matraia (Lucca) il 30 agosto 1814, morto a Kharṭūm il 22 novembre 1856. Prese l'abito di cappuccino nel 1831; poi fu scelto a far parte della missione di mons. Massaia in Etiopia. Giunto a Massaua nel dicembre 1846, dopo un breve soggiorno nell'Agamè si stabilì nel Baghiemeder dove restò sino al maggio 1855 quando il metropolita (monofisita) di Etiopia, l'abuna Salāmā, lo fece espellere per la via del Sennar. Nell'aprile 1856 volle raggiungere di nuovo dal Cairo il Sudan; ma morì poco dopo.Il p. G. Leggi

    • PACOMIO

      PACOMIO, santo (greco per lo più Παχούμιος, dal copto P-Ahōm, che significa "il falcone" o "l'aquila"). - Nato ad Esneh nell'Alto Egitto verso il 292, morto verso il 346, è il fondatore del cenobitismo cristiano, autore della famosa regola monastica che S. Girolamo, già nel 404, fece conoscere all'Occidente con la sua traduzione latina, e alla quale si ispirano le principali istituzioni monastiche di Oriente e di Occidente (v. monachismo). Leggi

    • GALLA

      GALLA, paese dei (A. T., 116-117). - Vasta regione dell'altipiano Etiopico, comprendente gran parte del territorio a S. e SE. del Goggiam e dello Scioa, abitata prevalentemente da popolazioni Galla. A O. il territorio digrada nel Walleggà, ancora entro i confini etiopici, verso il Nilo Bianco ed i suoi affluenti; a E. con gli altipiani degli Ogaden, pure soggetti all'Etiopia, nel cuore della Penisola Somala; a S. e a SO. i trattati recenti hanno fissato un confine politico, che separa l'Impero etiopico dal Sudan Anglo-Egiziano e dalla Colonia del Kenya. Leggi