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Corpus iuris canonici Corpo normativo della Chiesa cattolica, pubblicato ufficialmente nel 1582 e comprendente il decretum Gratiani e le successive 5 raccolte: il Liber Extra (o decretales), emanato da Gregorio IX nel 1234, il Liber Sextus, emanato da Bonifacio VIII nel 1298, e le Clementinae, promulgate da Clemente V. Successivamente se ne considerarono parte anche le Extravagantes Johannis XXI, raccolta di decretali redatta all’incirca nel 1317 e le Extravagantes communes, raccolta privata... Leggi
Canonista aragonese (Villarroya de los Pinares, Teruel, 1540 circa - Roma 1612). Ebbe importanti cariche presso la curia romana e collaborò all'edizione romana del Corpus iuris canonici. Lasciò varie opere, soprattutto in materia d'inquisizione dell'eresia: in parte trattazioni nuove, in parte ampî commentarî a precedenti trattatisti della materia (N. Eymerich, A. Vignati, P. Grillandi, B. Rategno).... Leggi
Canonista (Stolpen, Dresda, 1808 - Berlino 1864), prof. di diritto ecclesiastico e processuale civile nelle univ. di Lipsia, Marburgo, Berlino (1846-64). Tra le sue opere: ed. critica del Corpus iuris canonici (2 voll., 1836-39); Lehrbuch des katholischen und evangelischen Kirchenrechts (1842; 8a ed. 1886); Geschichte der evangelischen Kirchenverfassung in Deutschland (1851).... Leggi
Giurista (n. Perugia - m. ivi 1470), prof. (dal 1422) all'univ. di Perugia, autore di commentarî (alcuni poi stampati, molti rimasti inediti) a varie parti del Corpus iuris canonici.... Leggi
Costituzioni pontificie di carattere generale, redatte in forma di lettera e contenenti spesso norme giuridiche. Oggi le lettere d. sono adoperate per la canonizzazione dei santi. Del Corpus iuris canonici fanno parte, insieme con il Decretum Gratiani, le tre raccolte ufficiali di d., quelle di Gregorio IX, Bonifacio VIII e Clemente V. La prima (chiamata anche Liber Extra o extravagantium perché raccoglieva d. quae extra Decretum Gratiani vagabantur) fu curata dal domenicano s... Leggi
Ugo Boncompagni (Bologna 1502 - Roma 1585); laureato in diritto (1530), fu chiamato da Paolo III a Roma quale giudice capitolino e breviatore vicecancelliere per la Campagna. Associato da Paolo IV al nipote Carlo Carafa nella Dataria, otteneva da Pio IV la porpora cardinalizia ed era inviato al Concilio di Trento. Era fra i Correctores romani, incaricati della riforma del Corpus iuris canonici, quando il 14 maggio 1572 fu eletto papa. Per quanto non alieno dalle mondanità... Leggi
Monaco camaldolese (sec. 12º), forse originario di Chiusi (o di Ficulle), maestro nel monastero dei SS. Felice e Naborre a Bologna, autore di una grande raccolta di testi canonistici, tratti da numerose collezioni canoniche precedenti (pseudoisidoriano, Bencardo, ecc.) intitolata Concordia discordantium canonum, o, come prevalse nell'uso, Decretum Gratiani, destinato a diventare la pietra angolare del Corpus iuris canonici... Leggi
Benedettino (n. Pamplona - m. 1619), fu rettore del Collegio di Spagna in Bologna e canonico nella sua città natale. Pubblicò (1612) una Iuris pontificii summa e una Iuris civilis summa, copiosi repertorî del Corpus iuris canonici, del Corpus iuris civilis e delle rispettive glosse.... Leggi
Prelato (Guardavalle 1514 - Roma 1585). Bibliotecario e custode della Vaticana, di vasta erudizione biblica e patristica, durante il Concilio tridentino fu consigliere, da Roma, di M. Cervini prima e di G. Seripando poi; collaborò all'edizione del Catechismo tridentino, alla riforma del messale e del breviario, all'edizione della Vulgata e del Corpus iuris canonici, all'ordinamento e all'accrescimento della Biblioteca Vaticana. Fu protonotario apostolico (1557), cardinale... Leggi
Costituzione pontificia di carattere generale che, redatta in forma di lettera, conteneva spesso norme giuridiche. Tra le più importanti, le raccolte di d. di Gregorio IX, Bonifacio VIII e Clemente V che fanno parte, con il Decretum di Graziano e le doppie Extravagantes, del Corpus iuris canonici . Oggi le lettere d. sono adoperate per la canonizzazione dei santi.... Leggi
Giurista (n. Eboli - m. ivi 1580); avvocato, poi magistrato, è autore di: Commentarium super pragmaticam "Filiorum familias" et pragmaticam "De exsulibus" (1557); Commentaria super ritibus Magnae Curiae Vicariae Regni Neapolis (1560); Additiones al Corpus iuris canonici.... Leggi
Giurista (Hannover 1674 - Halle 1749), prof. a Halle dal 1711, viene considerato come il più notevole canonista tedesco del suo tempo e il fondatore del diritto canonico protestante (Ius ecclesiasticum protestantium, 1714-37; Institutiones iuris canonici, 1738; ediz. critica del Corpus iuris canonici, 1747).... Leggi
CORPUS IURIS CANONICI. - Sotto questo titolo sono riunite le sei collezioni di diritto canonico: il Decreto di Graziano, le Decretali di Gregorio IX, il Liber Sextus di Bonifacio VIII, le Clementine, le Extravagantes Iohannis XXII e le Extravagantes comunes (v. estravaganti decretali). Tuttavia questa espressione fu diversamente applicata nei varî tempi. Leggi
CLEMENTINE, COSTITUZIONI. - È questo il nome di una delle raccolte di Decretali, che formano parte del Corpus iuris canonici (v.), ed è la terza ed ultima ufficiale, venendo dopo le Decretali di Gregorio IX e il Liber Sextus di Bonifazio VIII. Clemente V volle, sull'esempio dei suoi predecessori, riunire le decisioni del concilio di Vienna (1311) e varie sue costituzioni promulgate prima, durante e dopo il detto concilio. Leggi
GRAZIANO. - Monaco camaldolese, nato in Italia, residente nel monastero di S. Felice di Bologna, dove insegnava teologia. S'ignora l'anno della sua nascita; è probabile che egli vivesse ancora fra il 1151 e il 1159, ma non, forse, oltre quest'anno. Egli è autore di una collezione sistematica e completa delle leggi ecclesiastiche, molte delle quali non erano allora in alcun modo raccolte o non erano sempre riportate fedelmente e con ordine, onde spesso apparivano in contraddizione fra loro. La data è discussa. Leggi
DIRITTO (fr. droit; sp. derecho; ted. Recht; ingl. law).Sommario: Filosofia del diritto, p. 983; Storia del diritto, p. 986; Etnografia e folklore: il diritto presso i primitivi, p. 987; Il diritto popolare, p. 987; Diritto comparato, p. 989; Diritto pubblico e diritto privato, p. 989; Diritto costituzioale, p. 991; Diritto amministrativo, p. 992; Diritto penale, p. 993; Diritto penale militare, p. 994; Diritto processuale civile, p. 994; Diritto processuale penale, p. 996; Diritto processuale penale militare, p. 997; Diritto civile, p. 997; Diritto commerciale, p. 998; Diritto canonico, p. Leggi
CODICE. - il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole e quindi di pergamene a uso scrittorio; presso i giuristi il significato poi si restringe a quello di raccolta di leggi. Quando ciò sia avvenuto, è incerto; pare tuttavia che il nuovo significato, già accettato dopo che furono comparsi i codici gregoriano, ermogeniano, teodosiano e giustinianeo (v. Leggi
CANONICHE, COLLEZIONI. - Fino dai tempi più antichi della Chiesa si sentì il bisogno di raccogliere con un certo ordine le norme che regolavano la vita dei fedeli; ma le prime collezioni non furono puramente giuridiche, né di sole forme disciplinari, bensì frammiste a regole morali: e, almeno da principio, non furono collezioni autentiche, ossia opera del legislatore, ma lavori privati, nei quali spesso, accanto alle fonti autentiche, non mancarono quelle apocrife. Leggi
DECRETALI. - Col nome di Decretales (epistolae decretales) si solevano un tempo indicare le costituzioni pontificie di carattere generale, che, redatte in forma di lettera, contenevano spesso norme di diritto. Canonicamente tali norme, emanate dal sommo pontefice, avevano forza obbligatoria per tutti i fedeli, in virtù della sua suprema podestà giurisdizionale, che racchiude in sé il più ampio potere legislativo, tranne il caso che fossero indirizzate a determinate regioni, o a persone di determinata condizione (leggi particolari o speciali). Leggi
ESTRAVAGANTI, DECRETALI. - Extravagantes furono detti nel Medioevo varî testi legislativi che restavano fuori di una raccolta riconosciuta o ufficiale, pur potendo essere in relazione con essa. L'appellativo si diffuse soprattutto nel diritto canonico; e si chiamarono extravagantes le decretali che, venute dopo il Decreto di Graziano, si aggiungevano in appendice ai manoscritti di questo, finché non furono raccolte nelle compilationes antiquae (v.), e poi nella raccolta di Gregorio IX. Ma le estravaganti furono più numerose in seguito e soprattutto dopo le Clementine (v.). Leggi
COMPILATIONES ANTIQUAE. - Con questo nome s'indicano alcune raccolte, quasi esclusivamente, di Decretali. Dopo il Decreto di Graziano seguitò a manifestarsi un'intensa fioritura di norme canoniche, sia per gl'importanti concilî ecumenici allora celebrati (il Lateranense III del 1179, il Lateranense IV del 1215), sia per l'attività spiegata in questo campo dai papi, soprattutto da Alessandro III e da Innocenzo III. Leggi
CANONISTI. - Cultori, scrittori e maestri di diritto canonico. Il diritto della Chiesa cominciava a distinguersi dalle altre parti della dottrina religiosa quando la cultura giuridica del mondo antico aveva ormai chiusa la sua fase costruttiva, e volgeva a decadenza. La letteratura canonistica non poté, fin dopo il mille, superare le forme rudimentali della raccolta di fonti e dei libri penitenziali, mentre le nozioni riguardanti la costituzione e le leggi della Chiesa continuavano a essere impartite assieme all'insegnamento della teologia, di cui costituivano quasi una parte pratica. Leggi