Corruzione

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  1. Corruzione

    Illecito penale distinguibile in diverse ipotesi: a) corruzione del cittadino da parte dello straniero (art. 246 c.p.): delitto contro la personalità dello Stato commesso dal cittadino che riceve o si fa promettere, anche indirettamente, dallo straniero denaro o qualsiasi utilità, o si limita ad accettarne la promessa, al fine di compiere atti contrari agli interessi nazionali; b) corruzione di minorenni (art. 530 c.p., abrogato dalla l Leggi

    corruzione si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Economia e Finanza (2012)

      Scambio illegale tra un pubblico ufficiale e un soggetto privato, nel quale quest’ultimo si fa parte attiva per dare al primo denaro, beni o favori, e in cambio riceve un vantaggio che non gli è dovuto o è costretto a pagare per un atto d

    Enciclopedia Italiana - VI Appendice (2000)

    Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c

    Enciclopedia delle Scienze Sociali (1992)

    sommario: 1. Introduzione. 2. I criteri di definizione. 3. Le teorie sulla corruzione. 4. Il problema dello studio empirico della corruzione. □ Bibliografia. 1

    Enciclopedia Dantesca (1970)

  2. Noe

    Noè (ebr. Nōaḥ) Nella Bibbia, decimo patriarca, figlio di Lamech, protagonista del racconto del diluvio. Nell’universale corruzione, solo N. trovò grazia presso Dio, da cui fu esortato a costruire l’Arca dove trovò rifugio insieme alla moglie, i tre figli, le nuore e varie coppie di ciascuna specie degli animali. Dopo il diluvio, N. visse per altri 350 anni fino all’età di 950, con i figli, Sem, Cam e Iafet (da cui la ‘tavola genealogica’, Genesi 10, fa discendere tutti i popoli della terra... Leggi

  3. Populismo

    Termine usato per designare tendenze o movimenti politici sviluppatisi in differenti aree e contesti nel corso del 20° secolo. Tali movimenti presentano alcuni tratti comuni, almeno in parte riconducibili a una rappresentazione idealizzata del ‘popolo’ e a un’esaltazione di quest’ultimo, come portatore di istanze e valori positivi (prevalentemente tradizionali), in contrasto con i difetti e la corruzione delle élite... Leggi

  4. Arnaldo da Brescia

    Riformatore religioso (Brescia, fine del sec. 11º o inizi del 12º - Roma 1155). Allievo di Abelardo, A. denunciò nelle sue prediche la crescente corruzione del clero, negando il potere temporale della Chiesa. Fu un appassionato sostenitore del movimento antipapale e autonomistico romano e in età risorgimentale divenne un importante riferimento per il pensiero neoghibellino... Leggi

    Categoria: Biografie
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    clero
  5. Moràvia, Alberto. (propr. Alberto Pincherle Moravia)

    Pseud. di Alberto Pincherle, scrittore (Roma 1907 - ivi 1990). Esordì con il realismo provocatorio de Gli indifferenti (1929), romanzo capitale nella letteratura italiana del Novecento che illustra, attraverso la storia di una famiglia, la decadenza morale della classe borghese sotto il fascismo. Il rapporto tra purezza e corruzione e l'osservazione delle trasformazioni sociali tornano nei suoi romanzi migliori: Agostino (1944), L... Leggi

  6. Pulcinella

    Nota maschera napoletana e una tra le più popolari italiane (v. fig.). S. Fiorillo, ritenuto inventore del tipo, lo tratteggiava gobbo e allampanato, con camiciotto e calzoni bianchi da facchino, spatola alla cinta, cappello bicorno, baffi e barba: ma già alla fine del Seicento il volto di P. è pulito e il cappello s’è fatto a pan di zucchero. Quanto al nome, chi lo vuole suggerito dalla voce chioccia o dal naso a becco (piccolo pulcino), chi lo dice corruzione di un cognome molto... Leggi

  7. Latimer, Hugh

    Riformatore religioso (Thurcaston, Leicestershire, 1485 circa - Oxford 1555). Baccelliere in teologia nel 1524, L. presto si venne accostando alla Riforma attraverso la polemica contro gli abusi e la corruzione ecclesiastica. Colto e brillante, egli era nel 1525 già famoso e ricercato predicatore. Dal 1535 L., nominato vescovo di Worcester, fu con Th. Cranmer e Th. Cromwell il principale consigliere del re in materia ecclesiastica, ma, accostatosi sempre più alla teologia... Leggi

  8. Citazioni

    •     Sono orribili. La loro carne assomiglia troppo a quella umana e il profumo ha la putrida dolcezza della corruzione.

      Il grande sonno

  9. Mummia

    mùmmia Termine con il quale può essere definito qualsiasi cadavere sfuggito alla corruzione sia per cause incidentali (in presenza di particolari condizioni climatiche o ambientali) sia per cause artificiali: di solito però, e in modo più preciso, il termine (che deriva infatti dall'ar. mumiyya, indicante la materia usata per l'imbalsamazione) viene usato per indicare casi del secondo tipo... Leggi

  10. Congiario

    Nell’antica Roma, distribuzione fatta al popolo di una determinata quantità (congius) di olio e di vino. Durante la Repubblica era talvolta una forma di corruzione elettorale; durante l’impero i c., riservati all’imperatore, furono un mezzo per tacitare le masse disoccupate; l’olio e il vino furono in seguito sostituiti da somme di denaro.... Leggi

    Categoria: Storia Antica
  11. Venizelos, Evangelos

     Uomo politico greco (n. Salonicco 1957). Ultimati gli studi in Legge, alla metà degli anni Ottanta ha intrapreso la carriera universitaria e quella forense. Dopo aver difeso A. Papandreu dall’accusa di corruzione (1989), V. è entrato in politica: eletto in Parlamento tra le fila del PASOK (Movimento socialista panellenico) per la prima volta nel 1993, negli anni ha guidato diversi dicasteri: Telecomunicazioni e Trasporti (1994-95), Giustizia (1996), Sviluppo (1999-2000... Leggi

    Categoria: Biografie
  12. Simonia

    Compravendita di beni sacri spirituali e anche il peccato commesso da chi fa tale commercio. Il termine deriva dal nome di Simone Mago, il Samaritano che, secondo gli Atti degli Apostoli 8, 18-24, cercò di comprare dagli apostoli Pietro e Giovanni il potere di conferire i doni dello Spirito Santo mediante l’imposizione delle mani.Già subito dopo l’età delle persecuzioni, vari concili si occuparono della s... Leggi

  13. Arcadia

    (o Accademia dell’A.) Accademia letteraria, fondata a Roma (1690) da G.V. Gravina, G.M. Crescimbeni e altri 12 letterati, dopo la morte di Cristina di Svezia, nel cui salotto erano soliti riunirsi. Il nome fu scelto con riferimento alla regione greca, simbolo fin dall’antichità di vita innocente e serena. I soci (pastori) crebbero ben presto di numero e l’A. istituì allora varie colonie, fissando la sua sede, nel 1725, sul Gianicolo (Bosco Parrasio)... Leggi

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