1. Cortisone 

    cortisone Ormone estraibile dalla corteccia surrenale e ottenibile per sintesi; chimicamente corrisponde al 17- idrossi-11-deidrocorticosterone. Isolato nel 1936 (da E.C. Kendall negli USA e da T. Reichstein in Svizzera), fu sintetizzato nel 1947 Leggi

    cortisone si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

    Ormone glicocorticoide derivato dal colesterolo e prodotto dalla corticale del surrene. È il precursore della molecola del cortisolo, la cui forma attiva è nota come idrocortisone

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c

  2. Prednisolone

    Steroide sintetico la cui formula di costituzione differisce da quella del cortisolo, da cui deriva, per la presenza di un doppio legame tra le posizioni 1 e 2. Si presenta in cristalli incolori, che si decompongono a ca. 240 °C, discretamente solubili in acqua e ancor più solubili in molti solventi organici (alcole, acetone, metanolo ecc.). Il p. ha le stesse indicazioni terapeutiche del cortisone e dell’idrocortisone: artrite reumatoide, reumatismo articolare acuto, malattie... Leggi

  3. Deidrocorticosterone

    Ormone, C21H28O4, contenuto nella zona corticale della ghiandola surrenale, detto anche composto A di Kendall. La sua attività è simile a quella del cortisone, ma di minore intensità.... Leggi

    Categoria: Biochimica
  4. Corticosteroidi

    Gruppo di ormoni secreti dalla corteccia surrenale con struttura chimica riconducibile a quella del ciclopentanoperiidrofenantrene. Benché la corteccia surrenale produca steroidi a 18, 19 e 21 atomi di carbonio, comunemente con il nome c. sono designati gli steroidi a 21 atomi di carbonio, che costituiscono la parte predominante tra tutti gli ormoni da essa secreti. Per ciò che riguarda la nomenclatura, i c. sono considerati come derivati del pregnano e designati con nomi ottenuti aggiungendo al termine pregnano prefissi o suffissi indicanti i vari sostituenti chimici. I c... Leggi

  5. Anafilassi

    In patologia, forma di ipersensibilità dovuta a una speciale condizione immunitaria che si stabilisce nell’organismo per effetto di qualsiasi sostanza antigene che penetri in esso secondo determinate modalità. Rientra nelle immunoreazioni di tipo I (➔ immunità) ed è dovuta all’incontro a livello cellulare dell’antigene con anticorpi della classe IgE (reagine)... Leggi

  6. Succinico, acido

    Acido bicarbossilico, avente formula HOOC(CH2)2COOH; si trova in natura nel regno sia vegetale sia animale. Si prepara per idrogenazione catalitica in fase liquida dell’anidride maleica, per reazione sotto pressione di acetilene con ossido di carbonio e acqua in presenza di cobaltocarbonile, per fermentazione dell’acido tartarico o dell’acido malico. Cristalli incolori, solubili in acqua.È largamente usato nella preparazione di prodotti cosmetici, di additivi alimentari, di vernici ecc... Leggi

  7. Ozono

    Forma allotropica dell’ossigeno, simbolo O3, peso molecolare 48; gas di colore bluastro, di odore caratteristico pungente; a temperatura ordinaria si decompone molto lentamente in ossigeno, ma la velocità di decomposizione aumenta rapidamente con la temperatura e, al di sopra di 400 °C, la trasformazione avviene istantaneamente, anche con esplosioni... Leggi

  8. Sintesi

    In generale, composizione, integrazione di parti o elementi che ha per scopo o per risultato di formare un tutto unitario (in contrapposizione ad analisi). chimicaIl complesso di reazioni mediante le quali una sostanza prende origine a partire dagli elementi o da composti più semplici; in tale definizione rientrano sia processi chimici naturali (per es., la s. proteica e la fotosintesi clorofilliana), sia processi realizzati dall’uomo, in laboratorio o su scala industriale (spesso il termine s. è adoperato, in senso stretto, in quest’ultima accezione). 1... Leggi

  9. Djerassi, Carl

    Chimico statunitense (n. Vienna 1923). È autore di numerose e importanti ricerche di chimica organica (analisi conformazionale di steroidi, sintesi del cortisone da materie prime vegetali, struttura dei triterpenoidi pentaciclici, degli alcaloidi indolici e di antibiotici di origine naturale). Di particolare interesse le sue ricerche sui contraccettivi ormonali. Ha sviluppato anche insetticidi ormonali che si sono rivelati efficaci contro molti insetti senza... Leggi

  10. Candida

    Genere di Funghi Deuteromiceti, ordine Moniliali, famiglia Pseudosaccaromicetacee, con circa 80 specie, di cui alcune patogene per l’uomo, riclassificate e riportate al genere Syringospora. Alcune specie quali C. (Syringospora) tropicalis e C. (Syringospora) lipolitica sono utilizzate per la produzione industriale di bioproteine. C. albicans è l’agente patogeno delle candidosi, affezioni che possono svilupparsi su soggetti sani, ma più spesso immunodepressi a causa di malattie debilitanti o di terapie particolari (cortisonici, citostatici, antibiotici)... Leggi

  11. Pregnano

    Idrocarburo tetraciclico, di formula C21H36, da cui si originano gli steroidi progestinici e cortisonici. Pregnandiolo Uno dei due isomeri biologicamente inattivi in cui si trasforma il progesterone per l’eliminazione con le urine, nelle quali è presente come acido pregnandiolglucuronico, prodotto dell’esterificazione del pregnandiolo con l’acido glucuronico. Pregnandione Composto chimico, C21H32O2, derivante dall’ossidazione del pregnandiolo; si prepara da altri steroidi; è presente nelle urine delle cavalle gravide.... Leggi

    Categoria: Biochimica
    Tags:
    progestinici,
    progesterone,
    steroidi
  12. Mineralometria

    In medicina, tecnica che consente di misurare in vivo la quantità di minerali contenuta in vari tessuti biologici. Di recente introduzione nella pratica clinica, viene applicata soprattutto sul tessuto osseo.  La m. ossea si impiega in caso di malattie con presunta alterazione del contenuto minerale delle ossa (osteomalacia, osteoporosi, malattie iperostosiche ecc.). Viene inoltre utilizzata per valutare l’efficacia della terapia effettuata in caso di osteoporosi od osteomalacia oppure per controllare gli effetti demineralizzanti della terapia cortisonica di lunga durata... Leggi

  13. Woodward, Robert Burns

    Chimico (Boston 1917 - Cambridge, Massachusetts, 1979); prof. alla Harvard University (dal 1953). È noto per importanti ricerche nel campo della sintesi di sostanze organiche di interesse biologico, quali colesterolo, cortisone, stricnina, vitamina B12, chinina, ecc.; di numerosi composti determinò inoltre la struttura (penicillina, aureomicina, ferrocene, ecc.). In collaborazione con il chimico teorico R. Hoffmann, studiò il ruolo giocato dalla simmetria degli... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CORTISONE

      CORTISONE. - Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c., di cui non si può ancora dire con sicurezza se si tratti di un vero e proprio ormone, o di un metabolita ormonale, o di un semplice componente di un ormone a struttura più complessa, è, come analoghì composti successivamente isolati o sintetizzati, di natura steroidea (v. steroidi) e presenta pertanto. Leggi

    • KENDALL, Edward Calvin

      'altro, all'isolamento del 17-idrossi-deidrocorticosterone (v. cortisone, in questa App. Leggi

    • OTORINOLARINGOLOGIA

      OTORINOLARINGOLOGIA (XXV, p. 765; App. II, 11, p. 472). - Lo sviluppo dell'o. negli ultimi anni ha da un lato portato ad una più precisa individuazione e caratterizzazione per la peculiarità di alcuni suoi indirizzi, dall'altro allo sviluppo nel suo ambito di alcune branche, le quali vanno acquistando sempre più un profilo autonomo: tali l'audiologia (v., in questa App.), la foniatria, la broncoesofagologia, l'otoneurologia. Premessa fondamentale all'odierno sviluppo è stato lo studio delle correlazioni con i più generali problemi biologici e con le altre branche della clinica. Leggi

    • FARMACOLOGIA

      FARMACOLOGIA (XIV, p. 818; App. II, 1, p. 903). - Nell'orizzonte divenuto ormai vastissimo della f. moderna, che spazia dagli antibiotici ai miorilassanti, dai neuroplegici agli anticoagulanti, dai chemioterapici agli antifibrillanti, i filoni di studio e le realizzazioni dimostrano il persistente rigoglio della f. ed il profitto che ne proviene alla terapia. L'apprestamento e lo studio di farmaci per la cura di infezioni occupano sempre il primo posto nell'attività famacologica attuale.Alle scoperte sensazionali dei primi antibiotici (v. in questa App. Leggi

    • TUBERCOLOSI

      TUBERCOLOSI (XXXIV, p. 433; App. II, 11, p. 1026). - Biochimica del bacillo tubercolare. - Gli studî sulla composizione chimica dei micobatterî, in particolare del Myc. tuberculosis, sono proseguiti in questi ultimi anni con interessanti risultati, che investono anche alcuni settori della patologia della tubercolosi.Di particolare importanza è stata la identificazione del cosiddetto "cord factor", al quale sono state riconosciute eminenti proprietà tossiche. Leggi

    • IMMUNITA

      IMMUNITA. - Medicina (XVIII, p. 893; App. II, 11, p. 8; III, 1, p. 844). - Durante gli ultimi vent'anni, l'immunologia ha molto beneficiato dell'esplosivo sviluppo della biologia molecolare, incorporandone i concetti fondamentali in quasi tutte le sue branche e diventando un campo di ricerca di elevato valore euristico nelle scienze biologiche e mediche. Leggi

    • HENCH, Philip Showalter

      HENCH, Philip Showalter. - Medico, nato a Pittsburgh, Pennsylvania, il 28 febbraio 1896. Laureatosi all'università di Pittsburgh (1920), ha svolto attività di ricerca presso la Mayo Foundation (1921), per divenire poi (1923) assistente alla Mayo Clinic dell'università del Minnesota, dove è divenuto ordinario nel 1947. Leggi

    • FERMENTAZIONE

      FERMENTAZIONE (XV, p. 29; App. I, p. 582; II, 1, p. 913; III, 1, p. 598). - Fermentazioni industriali. - Per rendere più economica la f. alcolica si è sempre alla ricerca di un sistema continuo, tuttavia con scarso successo specialmente per i mosti non sterili facilmente soggetti a infezioni batteriche. L'uso di sostanze antibatteriche non è sempre conveniente. Si è estesa la produzione di lievito, ricco in proteine, e pertanto utilizzabile nell'alimentazione umana e animale. Su larga scala il lievito si può produrre per f. Leggi

    • PEROSSIDI

      PEROSSIDI. - Composti di natura inorganica od organica nei quali è presente un legame ossigeno-ossigeno (−O−O−) detto legame perossidico.Perossidi inorganiciSi possono distinguere in due classi: i p. metallici e i perossiacidi e perossisali contenenti il gruppo perossidico come parte dell'anione. I p. metallici sono composti solidi, molti dei quali completamente stabili allo stato secco anche a caldo; formano però tutti acqua ossigenata (p. di idrogeno) sia con l'umidità atmosferica, sia in soluzione acquosa:(dove Me = metallo); ciò impartisce alle soluzioni di p. Leggi

    • STEROIDI

      STEROIDI (App. III, 11, p. 843). - Il perfezionamento delle tecniche di sintesi chimica ha consentito in questi ultimi anni di preparare un gran numero di s. semisintetici, alcuni dei quali hanno trovato vaste applicazioni in medicina.Queste tecniche sono basate soprattutto su reazioni di sostituzione nel sistema aliciclico degli s. Leggi