pagina 1 di 13 - 145 risultati
Ormone estraibile dalla corteccia surrenale e ottenibile per sintesi; chimicamente corrisponde al 17- idrossi-11-deidrocorticosterone. Isolato nel 1936 (da E.C. Kendall negli USA e da T. Reichstein in Svizzera), fu sintetizzato nel 1947. Il c... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Cortisone

cortisone (2008)

Ormone glicocorticoide derivato dal colesterolo e prodotto dalla corticale del surrene. È il precursore della molecola del cortisolo, la cui forma attiva è nota come idrocortisone... Leggi

CORTISONE (1961)

. - Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c... Leggi

glicocorticoide

Ormone steroideo prodotto dalla corticale del surrene. I glicocorticoidi (cortisolo, cortisone e corticosterone), come altri ormoni steroidei liposolubili, riescono a entrare nella cellula attraverso la membrana plasmatica. All’interno del citoplasma si legano a specifici recettori creando un complesso ormone-recettore che riesce ad arrivare al nucleo e, così, a modificare l’espressione genica attraverso una regolazione trascrizionale... Leggi

cortisonoterapia 

Impiego terapeutico del cortisone o dei cortisonici. Nella c. sono impiegati prevalentemente ormoni corticosteroidi di sintesi, attivi sia per via orale che per via parenterale; molto usata è anche la via topica: aerosolterapia, applicazioni cutanee e mucose, istillazioni. Le indicazioni terapeutiche riguardano svariate classi di malattie: per le loro proprietà farmacologiche i corticosteroidi risultano spesso indispensabili nel trattamento delle malattie allergiche, di quelle a genesi... Leggi

gastroprotezione 

Insieme di misure farmacologiche atte a proteggere la mucosa dello stomaco dall’azione di farmaci potenzialmente gastrolesivi, come gli antinfiammatori non steroidei e il cortisone, oppure da situazioni patologiche che favoriscono lesioni dello stomaco (stress, interventi, ustioni, insufficienza renale, ecc.). La g. si fonda sulle conoscenze dell’equilibrio fisiologico tra fattori aggressivi della parete gastrica e fattori protettivi... Leggi

leucemoide, reazione 

Comparsa in circolo di globuli bianchi immaturi; si osserva talora in corso di tossinfezioni con leucocitosi di grado elevato, in casi di agranulocitosi trattate con cortisone, durante trattamenti con fattori di crescita leucocitaria somministrati in eccesso.... Leggi

budesonide

Farmaco impiegato per il controllo delle crisi asmatiche. Il b. è un derivato del cortisone, è usato per via inalatoria ed è dotato di una forte azione locale. Utile applicazione è stata dimostrata nelle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn).... Leggi

deidrocorticosterone

Ormone, C21H28O4, contenuto nella zona corticale della ghiandola surrenale, detto anche composto A di Kendall. La sua attività è simile a quella del cortisone, ma di minore intensità.... Leggi

metilprednisolone 

metilprednisolone  Farmaco corticosteroide, dotato di proprietà analoghe a quelle del cortisone e del prednisolone, rispetto ai quali ha effetti collaterali di minore entità. Utilizzato sia per via orale, che iniettiva, che topica, è efficace nel trattamento a breve e lungo termine delle malattie allergiche, nelle malattie del collageno e reumatiche, nelle patologie oculari, nell’edema cerebrale e durante chemioterapia.... Leggi

cortisonico 

Farmaco a struttura steroidea, dotato delle proprietà antinfiammatorie dei corticosteroidi glicoattivi, rispetto ai quali, tuttavia, non provoca alcune azioni collaterali. La serie dei c. è stata aperta con la sintesi del cortisolo, ma più sostanziali progressi terapeutici sono stati realizzati con l’introduzione del prednisone, del prednisolone, del triamcinolone, del desametasone, del betametasone e di altri preparati analoghi. Struttura. Alla sintesi di queste sostanze si è giunti apportando modifiche strutturali ai corticosteroidi naturali... Leggi

Reumatismi

Sotto la dizione reumatismi viene indicato un gruppo di malattie, dette appunto reumatiche, che hanno come caratteristica comune quella di causare danni e disturbi a carico dell'apparato locomotore e dei tessuti di sostegno o di connessione (i tessuti connettivi), distribuiti in tutto l'organismo. La disciplina che si occupa di queste malattie è la reumatologia. sommario: 1. Definizione e classificazioni. 2. Patogenesi. 3. Forme cliniche. 4. Aspetti epidemiologici ed evoluzione. □ Bibliografia. 1... Leggi