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Regista cinematografico statunitense (n. Missoula, Montana, 1946). Dopo aver studiato pittura, realizzò cortometraggi sperimentali. Con il primo film, Eraserhead (1977), rivelò un talento visionario nel rappresentare le situazioni allucinate e i personaggi deformi che, in varie sfumature, ricorrono nelle opere successive: The elephant man (1980); Dune (1984); Blue velvet (1986); Wild at heart (Cuore selvaggio, 1990); Twin Peaks. Fire walks with me (1992; già fortunata serie... Leggi
Regista, sceneggiatore e critico francese (n. Parigi 1955). È stato sceneggiatore e regista di alcuni cortometraggi alla fine degli anni Settanta prima di diventare membro della redazione dei Cahiers du cinéma (1980-85). Ha esordito dietro la macchina da presa con Désordre (1986), una dura e disincantata opera sull'universo giovanile che, con le sue ansie e le sue paure, costituirà spesso il tema principale delle sue opere, quali L'enfant de l'hiver (1989), Paris s... Leggi
Regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense (n. Baltimora 1946). Si è avvicinato al cinema giovanissimo realizzando i cortometraggi Hag in a black leather jacket (1964) e Roman candles (1966). Dopo il film in 16 mm Eat your make up! (1967), si è imposto con Mondo trasho (1969), Multiple maniacs (1970), Pink flamingos (1972), Female trouble (1975) e Desperate living (Nuovo punk story, 1977), proponendo situazioni deliberatamente disgustose e... Leggi
Regista cinematografico (Francoforte sul Meno 1887 - Berlino 1941). Pittore non figurativo, sperimentò il cinema astratto in diversi cortometraggi e collaborò con F. Lang, L. Reiniger, E. Piscator. Del 1927 è il suo film più noto, Berlin, die Symphonie der Grossstadt, descrizione della vita di una metropoli in cui applicò lucidamente quei principî compositivi, basati sulla dialettica di suono e immagine e sul montaggio ritmico, che caratterizzeranno il seguito della... Leggi
Regista ungherese (Salgótarján 1933 - Budapest 2007). Ha esordito alla fine degli anni Cinquanta con alcuni cortometraggi, per passare al lungometraggio con Sodrásban (Corrente, 1963), in cui risente dell'influenza di M. Antonioni, e con Zöldár (Anni verdi, 1965). Sono seguiti Magasiskola (I falchi, 1970), premio della giuria di Cannes, e Holt vidék (Paesaggio morto, 1971), che sono considerate le sue opere migliori. Successivamente ha realizzato l... Leggi
Regista e produttore statunitense (Los Angeles 1898 - Santa Monica 1969); nel cinema dal 1918 come aiuto regista, diresse poi i primi cortometraggi di Laurel e Hardy, specializzandosi successivamente nella commedia. Tra i suoi film: The kid from Spain (1932); Belle of nineties (1934); Ruggles of red gap (1935); The awful truth (1937); Love affair (1940); Going my way (1944); The bells of St. Mary's (1946); Good Sam (1947); Rally round to flag, boys (Missili in giardino... Leggi
Attore e regista cinematografico (Londra 1889 - Vevey 1977). Dopo un'infanzia difficile nei quartieri poveri di Londra, entrò a far parte, molto giovane, della compagnia di pantomime di Fred Karno, con cui debuttò in teatro nel 1906... Leggi
Regista, sceneggiatore e attore polacco, di famiglia ebrea, naturalizzato francese (n. Parigi 1933). La sua produzione cinematografica appare dominata da ossessioni: la circolarità e il ritorno, l'acqua, la claustrofobia, il delirio e l'allucinazione sono temi ricorrenti, che conferiscono alle sue opere una fisionomia d'autore mai venuta meno, coniugata con storie e ambientazioni disparate e segnata da una consolidata celebrità internazionale... Leggi
Regista cinematografico italiano (Milano 1916 - Roma 2008); è uno dei padri della "commedia all'italiana". Laureato in medicina e psichiatria, assistente di Soldati e di Lattuada, dopo diversi cortometraggi esordì nella regia con Vacanze con il gangster (1952); ottenne grande successo di pubblico con i film popolari della serie Pane amore e... (1955) e Poveri ma belli (1957) e con Il segno di Venere (1955) e Il vedovo (1959)... Leggi
Fotografo e pittore francese (Saint-Brieuc 1926 - Parigi 2005). Creativo sperimentatore del mezzo fotografico, ha tracciato le linee guida di un nuovo approccio percettivo alla realtà. Tra le sue realizzazioni si ricordano: fotografie astratte (dal 1950), esplosioni testuali (Hépérile éclaté, 1953), cortometraggi (1947-49), opere ottenute con supporti informatici (Macintoshages, 2000).Vita e opereFrequentò l'École des beaux-arts di Rennes (1945) e si interessò in... Leggi
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico israeliano (n. Ḥaifā 1950). Dall'inizio degli anni Settanta è stato autore di numerosi cortometraggi (Ahare "Dopo", 1974; Carisma, 1976; Shikun, 1977; Architectura, 1978) e documentari (Cultural celebrities, 1979; Bayit "Casa", 1980; American mythologies, 1981; Yoman sadé "Diario di campo", 1982; Bangkok-Bahrein, 1984), prima di dirigere il suo primo lungometraggio, Esther (1985)... Leggi
Regista tedesco (Georgenthal 1945 - Kassel 2010). Dopo studi di psicologia e di cinema a Monaco di Baviera, ha realizzato i suoi primi cortometraggi sperimentali in superotto (Callas portrait, 1968; Mona Lisa, 1968; Argila, 1969; Neurasia, 1969), talvolta in collaborazione con il regista e attivista omosessuale Rosa von Praunheim (nome d'arte di Holger Mischwitzky, n. 1942). Propugnatore dell'estetica camp (esageratamente artificiale e teatrale), S... Leggi