Famiglia di Uccelli Passeriformi, fra i più grandi di questo gruppo e con piumaggio di solito scuro. Becco grosso e robusto, coperto alla base di setole fitte; ali lunghe, acute, con 10 remiganti primarie. La famiglia è diffusa in tutto il mondo, eccetto l’America Meridionale, ma più abbondantemente rappresentata nell’emisfero settentrionale. Al genere Corvus appartengono la cornacchia e il corvo . Le specie italiane di corvi hanno diverse dimensioni; quella più grande è il corvo imperiale (Corvus corax; fig Leggi
Nome comune di alcune specie di Uccelli Corvidi del genere Corvus. La c. grigia (Corvus corone cornix; fig. A), nera a riflessi, col mantello cenerino perlato, ala lunga 30 cm, è comune, stazionaria, nidificante in Italia. La c. nera (Corvus corone corone; fig. B), di un nero uniforme a riflessi, ala lunga 32 cm, è scarsa in Italia, stazionaria sull’arco alpino. Le c. sono onnivore. Nidificano sugli alberi o nelle rocce; depongono uova macchiate; emettono suoni rochi e... Leggi
Nome di due uccelli Passeriformi Corvidi appartenenti al genere Pyrrhocorax:g. comune (Pyrrhocorax graculus; v. fig.), con becco giallo, e g. corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax), con becco rosso; piumaggio nero lucente, zampe rosse. Diffusi sui monti dell’Europa centrale e merid., Italia compresa, Caucaso e Asia occidentale, Nord Africa.... Leggi
Esercizio singolo o collettivo a cui si dedicano bambini o adulti, per passatempo, svago, ricreazione, o con lo scopo di sviluppare l’ingegno o le forze fisiche. Anche, pratica consistente in una competizione fra due o più persone, regolata da norme convenzionali, e il cui esito, legato spesso a una vincita in denaro (posta del g. ), dipende in maggiore o minore misura dall’abilità dei contendenti e dalla fortuna. antropologiaIl g. come forma di svago ha avuto importanza storica e antropologica in ogni epoca e cultura, come evidenziato da autori quali J. Huizinga (1939) e R... Leggi
Uccello Passeriforme Corvide (Pica pica; fig. 1); diffuso in Europa, parte dell’Asia e Africa settentrionale. In Italia è stazionario, talvolta erratico, assente in Sardegna e nell’isola d’Elba. Ha medie dimensioni, piumaggio bianco e nero con riflessi metallici sulle ali, coda lunga e graduata, ala lunga 19 cm. Territoriale e monogama; frequenta spazi aperti, prati, margini dei boschi e cespuglieti; costruisce un nido a cupola sugli alberi; è onnivora. È attratta dagli oggetti luccicanti. G. marina (Alca torda; fig. 2). Uccello Caradriforme Alcide del nord Atlantico... Leggi
Uccello Passeriforme Corvide (Garrulus glandarius; v. fig.); di dimensioni medie, ha ciuffo sulla testa bianco e grigio striato di nero, una sezione dell’ala blu metallico striato di nero. Vive negli habitat forestali temperati di Europa, Asia e Africa; si ciba di frutta, semi, insetti, larve, nidiacei e uova di uccelli. In Italia è stazionario, anche erratico, nidificante. Il grido è una nota aspra, più volte ripetuta. G... Leggi
Specie (Nucifraga caryocatactes) di Uccello Passeriforme Corvide. Vive nell’Eurasia settentrionale; nidifica anche sulle Alpi italiane. Ha corpo grande, becco robusto, coda larga e squadrata, piumaggio bruno scuro con macchie chiare; è simile alla ghiandaia ma priva del ciuffo e delle bande azzurre sulle ali. Si nutre di semi di conifere, faggi e noccioli. Al genere Nucifraga appartiene anche la n. di Clark (Nucifraga columbiana), nordamericana.... Leggi
Specie (Corvus monedula; v. fig.) di Uccello Passeriforme Corvide, diffuso in Europa, Africa settentrionale e Asia, di minori dimensioni rispetto a corvi e cornacchie; ha corpo nero, nuca e regione auricolare di colore grigio-argenteo. È migratore parziale, gregario, onnivoro; costruisce un nido grossolano nelle cavità dei muri, sulle pareti rocciose o sugli alberi.... Leggi
NOCCIOLAIA (lat. scient. Nucifraga Briss.; fr. casse-noix; sp. nucifraga; ted. Tannenhäher, Nusshäher; ingl. nutcracker). - Uccello appartenente all'ordine dei Passeracei e alla famiglia dei Corvidi, simile per la statura alla ghiandaia, dalla quale differisce per avere il becco lungo circa quanto la testa, robusto, conico, con la mandibola superiore che sovrasta un poco l'inferiore. Il suo piumaggio è soffice, abbondante e di un colore generale bruno scuro con macchie chiare. La nocciolaia. Leggi
SPARVIERE (lat. scient. Accipiter n nisus [L.]; fr. épervier ordinaire; sp. niso, gavilán; ted. Finkenhabicht; ingl. sparrow-hawck). - Uccello appartenente all'ordine dei Rapaci e al gen. Accipiter Briss. insieme all'astore (Accipiter g. gentilis [L.]; v. astore). Lo sparviere ha forme snelle; parti superiori del corpo di color grigio lavagna; parti inferiori bianche striate trasversalmente di rossiccio; tarsi e piedi gialli. Il maschio è generalmente più piccolo della femmina, tuttavia vi è grande variabilità di colorito e di dimensioni in questi uccelli. Leggi
DENDROCITTA (dal greco δένδρον "albero" e κίττα "gazza"). - Genere (Dendrocitta J. Bd., Crypsirhina Sw., Vagabunda Kaup) di Uccelli passeracei della famiglia Corvidi, al quale si riferiscono circa dieci specie dell'India, Indocina, Cina, Formosa e Socotra e che somigliano un po' alle nostre gazze per la lunghezza della coda. La specie più comune è la cosiddetta Gazza vagabonda o kotri degli Indù (Dendrocitta rufa Scop.), grosso uccello di un bruno-nero misto a grigiastro e con la coda di circa. Leggi
CORVO (lat. scient. Corvus L.; fr. corbeau; sp. cuervo; ted. Rabe; ingl. raven). - Nome di alcuni Uccelli dell'ordine dei Passeracei, compresi nella famiglia Corvidae. Le due specie italiane sono di statura variabile; la massima si ha nel Corvo imperiale (C. corax corax L.), la cui ala è lunga 395-440 mm. È uccello stazionario, scarso, in diminuzione, nidifica. La minore statura è del Corvo (C. frugilegus frugilegus L.), la cui ala raggiunge i 290-330 mm.; è soprattutto invernale, frequente ma in diminuzione, anche nidificante. Il colorito generale è nero a riflessi. Leggi
GRACCHIO (latino scient. Pyrrhocorax graculus L.; fr. Chocard des Alpes; sp. grajo; ted. Alpen-Dohle; ingl. Alpine Chough). - Specie del genere Pyrrhocorax, famiglia Corvidae, ordine Passeres. Lunghezza totale 400 mm., ala 270, coda 150; becco 23, tarso 46 mm. Il maschio e la femmina adulti hanno il piumaggio generale nero-lucente vellutato con riflessi verdastri; becco piuttosto lungo, leggermente arcuato, di colore giallo; zampe rosse con le unghie nere. I giovani hanno piumaggio nero senza riflessi, becco e piedi neri. Leggi
GARRULINI (lat. scient. Garrulinae, dal nome del gen. Garrulus Briss.). - Gruppo di Uccelli della famiglia dei Corvidae, ordine Passeres, che corrisponde alle Ghiandaie. I caratteri distintivi del gruppo sono: becco breve e ottuso, sprovvisto di uncino nella mascella superiore, piedi deboli, ali brevissime e molto arrotondate, coda relativamente lunga, piumaggio morbido, soffice e variamente colorato. Vivono piuttosto sugli alberi che non sul terreno; diversamente dai Corvi propriamente detti, si trovano raggruppati in piccole schiere e si aggirano nei boschi. Leggi
TACCOLA (lat. scient. Corvus monedula spermolegus [Vieill.]; fr. choucas gris; sp. picaza; ted. westeuropäische Dohle; ingl. jakdaw). - Uccello appartenente all'ordine dei Passeracei e alla famiglia Corvidae. Differisce dalle altre specie appartenenti allo stesso genere Corvus L. per la minore statura e il colore grigio argenteo delle penne della regione auricolare. La taccola è uccello stazionario o erratico che si incontra nei vecchi edifici di alcune città italiane come Rovigo, Siena, Roma, ecc. Leggi
GHIANDAIA (lat. scient. Garrulus gl. glandarius (L.); fr. geai ordinaire; sp. grajo; ted. Eichelhäher; ingl. jay). - Uccello di mediocre statura dell'ordine Passeres, famiglia Corvidae, riconoscibile a prima vista per un ciuffo ben distinto sulla testa, bianco-grigio striato di nero, e per uno spazio a tre colori sull'ala, nero, bianco e blu. L'ala è lunga 172-190 mm. Leggi
GAZZA (lat. scient. Pica p. pica [L.]; fr. pie ordinaire; sp. picaza; ted. Elster; ingl. magpie). - Uccello di mediana statura dell'ordine Passeres, famiglia Corvidae, di piumaggio bianco e nerovellutato a riflessi, coda assai lunga e molto graduata, ala lunga 175-200 mm. Abita le località alberate, fa un nido a cupola sugli alberi, depone uova macchiate, si ciba di grani e d'insetti, di uova d'uccelli, ecc.; le sue carni sono immangiabili; è uccello dannoso. In Italia è stazionario, anche erratico, manca in Sardegna e nell'isola d'Elba.. Leggi