1. Patchouli

    Nome comune della pianta Pogostemon patchouly, della famiglia Lamiacee e originaria dell’Indocina, e dell’essenza che se ne ricava, usata in profumeria, in cosmetica e nell’industria dei saponi.Olio essenziale di p.Si estrae sottoponendo a distillazione con vapore d’acqua le foglie di p. essiccate all’aria e in parte fermentate, con o senza i piccoli rami. È un liquido di colore dal verde al bruno, dall’odore penetrante e persistente, gradevole specie se diluito; è composto... Leggi

  2. Cosmetici

    Prodotti destinati a essere applicati sul corpo allo scopo di igiene, profumazione, protezione, modificazione dell’aspetto estetico. La normativa stabilisce che i c., non essendo medicamenti, non possono vantare nella presentazione e nella pubblicità alcuna attività terapeutica. 1. Cenni storici1.1 In OrienteL’uso dei c. era diffuso presso quasi tutti i popoli delle antiche civiltà orientali, favorito dal fatto che in Oriente crescevano la maggior parte degli ingredienti vegetali e minerali adoperati per l’igiene del corpo, come oli, profumi, tinture... Leggi

  3. L’Oreal

    L’Oréal Gruppo industriale leader nel settore cosmetica e bellezza i cui inizi risalgono ai primi anni del Novecento, quando il giovane chimico E. Schueller ha fondato la Société Française des Teintures Inoffensives pour Cheveux per commercializzare un’innovativa tintura per capelli di sua invenzione. In seguito al boom economico, con l’arrivo degli anni Cinquanta la Société ha moltiplicato il fatturato ed è diventata il gruppo L’O... Leggi

  4. Dietilenderivati

    Composti chimici contenenti due radicali etilenici −CH2CH2−. DietilenglicolAlcol bivalente, di formula CH2OHCH2OCH2CH2OH; liquido sciropposo, chiaro, igroscopico, non corrosivo, largamente usato come solvente, come anticongelante, in cosmetica, nell’essiccazione dei gas naturali, nell’industria tessile ecc. I suoi esteri con gli acidi grassi (laurico, oleico, stearico) sono largamente usati come agenti emulsionanti... Leggi

  5. Poliglicole

    In chimica, polimero formato per eterificazione di un glicole. I p. sono in sostanza polieteri aventi un gruppo ossidrilico alle estremità della catena. Si preparano solitamente a partire dagli epossidi; in tal caso la loro formula generale è del tipo HO−[CHR−CHR′−O−]n−H, dove R e R′ sono gruppi alchilici o atomi d’idrogeno... Leggi

  6. Terpeni

    Idrocarburi insaturi, aciclici o ciclici, di formula generale (C5H8)x, con x≥2, largamente diffusi, insieme ai loro derivati, nelle piante. Gli idrocarburi terpenici possono essere derivati formalmente dalla condensazione di 2 o più molecole di isoprene e per tale motivo sono talvolta chiamati (insieme ai loro derivati) isoprenoidi . A seconda del numero di unità isopreniche si possono avere i monoterpeni , C10H16 (talvolta essi stessi chiamati t... Leggi

  7. Macrocicliche, molecole

    Molecole organiche costituite da anelli formati da più di 6 atomi; ne esistono di stabili in cui il numero di atomi costituenti l’anello arriva ad alcune decine. I termini più diffusi hanno l’anello formato solo da atomi di carbonio ma vi sono anche composti m. di tipo eterociclico (per es., gli eteri-corona ➔ crown ethers). Composti m. sono presenti anche in natura e hanno spesso un’importante funzione biologica come, per es., la vitamina B12. Spesso i composti m... Leggi

  8. Aloe

    Genere di piante (Aloë) della famiglia Asfodelacee, con 250 specie, la maggior parte originarie dell’Africa. Sono piante perenni, con fusto semplice o ramificato, alto anche qualche metro. Il fusto e i rami terminano con un ciuffo di foglie carnose, spesso aculeate al margine; queste presentano vari adattamenti al clima arido, come cuticola spessa, cera, mucillagine nei tessuti interni ecc. I fiori sono in grappoli semplici o composti, hanno i sei tepali saldati in un tubo e sono rossi, gialli o verdicci. Il fusto presenta struttura secondaria... Leggi

  9. Perossidi

    Composti che contengono due atomi di ossigeno fra loro collegati da un legame covalente semplice (legame perossidico ), cioè −O−O−: così il p. di sodio , Na−O−O−Na, il p. di bario , BaO2, il p. di idrogeno , o acqua ossigenata, H2O2. I p. inorganici in soluzione acquosa sono instabili, liberano ossigeno e perciò sono attivi agenti ossidanti. Si possono dividere in p. metallici, perossiacidi (o peracidi ➔) e perossisali. Fra i p... Leggi

  10. Pectine

    Polimeri naturali ad alto peso molecolare relativo (20.000-400.000), solubili in acqua, largamente diffusi nelle piante come costituenti delle pareti cellulari, in genere associati con un arabano o un galattano. Le p. sono costituite di catene lineari di acido poligalatturonico esterificato con alcol metilico o con acido acetico, munite di catene laterali formate da vari zuccheri (galattosio, arabinosio, xilosio, fucosio); hanno grande tendenza a gelificare, specialmente se si trovano in ambiente leggermente acido e in presenza di zuccheri. Le p... Leggi

  11. Ricino

    Nome comune di Ricinus communis (v. fig.), pianta della famiglia Euforbiacee, originario dell’Africa e dell’India, importato in Europa come pianta ornamentale; coltivato in tutti i paesi caldi e temperato-caldi per ricavarne l’olio dai semi.Il r. è perenne nelle regioni tropicali e assume aspetto arboreo (fino oltre 10 m d’altezza); in quelle temperate è annuo, benché raggiunga altezze di 2-3 m... Leggi

  12. Paraffina

    Miscela di idrocarburi paraffinici (➔ alcani) saturi e non saturi, a catena lineare o ramificata, contenenti in genere da 20 a 40 atomi di carbonio circa; presente in quantità variabile nei petroli grezzi, si forma anche a volte dalla distillazione di alcuni tipi di ligniti. La p. è una massa bianca cerosa, translucida, insapore, inodore, avente un punto di fusione tra 40 e 60 °C circa, insolubile in acqua, poco solubile nell’alcol, solubile nell’etere, nel solfuro di carbonio ecc.; brucia con fiamma chiara, non reagisce a freddo con gli acidi solforico, nitrico ecc... Leggi

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