1. Costituzione degli Ateniesi

    Costituzione degli Ateniesi (gr. ᾿Αϑηναίων πολιτεία) Operetta politica, di tendenza oligarchica, erroneamente attribuita nei manoscritti a Senofonte, scritta poco prima o poco dopo lo scoppio della guerra del Peloponneso (431 a.C.). È una requisitoria contro le istituzioni democratiche ateniesi.... Leggi

  2. Aristotele (o Aristotile; gr. ᾿Αριστοτέλης, lat. Aristoteles, nel Medioevo latino Aristotiles)

    Filosofo greco (Stagira 384-83 a. C. - Calcide 322 a. C.). Fu, con Socrate e Platone, uno dei più grandi pensatori dell'antichità e di tutti i tempi. Nato da una famiglia di medici, si formò nell'Accademia platonica; dopo la morte di Platone iniziò un periodo di viaggi durante il quale insegnò in molte città; tra il 343 e il 342 si occupò, su richiesta di Filippo II di Macedonia, dell'educazione di Alessandro Magno; tornato ad Atene  fondò nel 335-34 la sua scuola, il Liceo... Leggi

  3. Papiro

    Pianta palustre (Cyperus papyrus; fig. 1) della famiglia delle Ciperacee, con fusto alto da 3 a 5 m, a sezione triangolare, che termina con un’ampia infiorescenza a ciuffo. Cresceva spontaneamente nell’antico Egitto, lungo le rive del Nilo e nelle paludi del suo delta, dove però è in seguito quasi scomparso. Rimane nell’Africa tropicale e in Sicilia orientale, dove secondo alcuni è originario, secondo altri fu importato dagli Arabi nel 9° secolo. Si coltiva anche in vasche a scopo ornamentale. Nell’antico Egitto dal p... Leggi

  4. Kenyon ‹kèniën›, Sir Frederic George

    scientifiche inglesi in Egitto: la Costituzione degli Ateniesi di Aristotele (1891; 3a ed... Leggi

  5. Senofónte (gr. Ξενοϕῶν, lat. Xenŏphon)

    Storico ateniese (430-354 a. C. circa), figlio di Grillo e di Pandora, del demo di Erchia; di famiglia aristocratica, militò (404) contro i democratici di Trasibulo. Fu discepolo di Socrate senza però comprendere appieno l'altezza morale del maestro; del resto non ebbe reale disposizione alla filosofia, né attitudini critiche che potessero farne un vero storico. Fu scrittore piacevolissimo, di grande nitidezza e purità di linguaggio, benché talvolta manchi di vigore... Leggi

  6. Damàsia ‹-ʃ-› (gr. Δαμασίας)

    Arconte ateniese del 582 a. C.; al termine del suo arcontato rimase in carica ancora per poco più di un anno, fu poi deposto a forza. Allora - secondo Aristotele (Costituzione degli Ateniesi, 13,2) - si venne a una riforma del collegio degli arconti, che risultò composto di 10 membri (5 eupatridi, 3 agroikòi, proprietarî terrieri, 2 demiourgòi, artigiani).... Leggi

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  7. Wilamowitz-Moellendorff ‹vilamóoviz mö´lëndorf›, Ulrich von

    Filologo (Markowitz, Posnania, 1848 - Charlottenburg, Berlino, 1931). Prof. in diverse univ. tedesche, è stato uno dei più grandi maestri della filologia classica. Non vi è campo della filologia e della storia antica in cui egli non abbia lasciato l'impronta della sua genialità e del suo metodo, mirante a una comprensione integrale e storica dell'antichità. Tra le opere: Geschichte der Philologie (1921).Vita e opereInsegnò a Greifswald (1876), Gottinga (1883) e Berlino (1897) e fu socio straniero dei Lincei (1903)... Leggi

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  8. Teseo

    (gr. Θησεύς) Mitico eroe dell’Attica, figlio di Egeo, re di Atene, e di Etra. Partito per Creta con i giovani ateniesi che costituivano l’annuo tributo al Minotauro, si fece chiudere con loro nel Labirinto; dopo aver ucciso il Minotauro riuscì a uscire dal Labirinto seguendo il filo procuratogli da Arianna, figlia di Minosse. Dopo aver abbandonato Arianna sull’isola di Nasso, giunse ad Atene, ma dimenticò di mutare in bianche le vele nere della partenza, segnale convenuto con il padre... Leggi

  9. Atene

    (gr. ᾿Αϑῆναι) Città (747.300 ab. nel 2005; 3.475.000 nel 2006 considerando l’intera agglomerazione urbana, la Grande A. , che include anche il Pireo); capitale della Grecia e capoluogo del nomo dell’Attica. È al centro di una piana costiera lungo la quale tuttavia si allineano alcuni rilievi (Imetto, 1026 m, a SE), solcata dai torrenti Cefiso e Ilisso. La città alla costituzione dello Stato greco (1834) contava appena 10.000 abitanti e si limitava a quello che è ora il quartiere della... Leggi

  10. Servizio

    In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.Lavoro svolto alle dipendenze di altri, dietro adeguato compenso o espletamento di uno specifico compito connesso alla propria attività. diritto 1. S. pubblicoRientra in tale nozione quel complesso di attività prestate nei riguardi degli utenti per il soddisfacimento di bisogni collettivi... Leggi

  11. Grecia

      Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica di Macedonia e Bulgaria e a E con la Turchia; è bagnata a O dal Mar Ionio, a E dall’Egeo. L’insieme delle isole occupa 1/5 dell’intera superficie. Il nome lat. Graecia fu usato soltanto dai Romani; i Greci usavano (e usano tuttora) il termine ῾Ελλάς «Ellade» e, come etnico, ῞Ελληνες «Elleni»... Leggi

  12. Istruzione

    Termine sotto il quale si è soliti comprendere tre significati distinti: una serie di attività volte a far apprendere un insieme coordinato di conoscenze; il risultato riscontrabile nel soggetto dell’insegnamento a lui impartito; l’insegnamento istituzionalizzato entro strutture scolastiche ed extrascolastiche. 1. L’i. come insegnamentoL’istruire, in quanto fornire strutture, è un passo ulteriore rispetto all’insegnare, ossia all’imprimere segni, per cui non vi è corrispondenza esatta tra insegnamento e istruzione... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ARCONTE

      ARCONTE (gr. ἄρχων). - Così si chiamano, in molte città greche, i magistrati maggiori (elenco e fonti in Schoener, col. 565 segg., v. Bibl.); in molte parti la terminologia deriva da imitazione d'istituti ateniesi, mentre è originaria, oltre che in Atene, in Beozia (così per la magistratura federale come per quella delle singole città) e nella Locride opunzia (ivi anche il nome di ἄρχως). Leggi

    • KENYON

      KENYON, sir Frederik George. - Paleografo e critico, nato a Londra il 15 gennaio 1863. Entrò nel 1889 al British Museum e nel 1909 ne fu nominato direttore e bibliotecario capo. Durante la guerra mondiale fu nel corpo di spedizione inviato in Francia.Dotato di profonda dottrina filologica, curò egregiamente le prime edizioni di alcuni fra i più importanti testi letterarî greci ricuperati dai papiri nelle spedizioni scientifiche inglesi in Egitto: Costituzione degli Ateniesi (Londra 1891; 3ª ed. Leggi

    • KAIBEL

      KAIBEL, Georg. - Filologo ed epigrafista, nato a Lubecca il 30 ottobre 1847, morto a Gottinga il 12 ottobre 1901. Insegnò in varie università; dal 1886 a Strasburgo, e dal 1897 a Gottinga.Come filologo si distinse particolarmente con l'edizione di Ateneo (Lipsia 1887-90, voll. 3), con l'iniziata raccolta dei Comicorum graecorum fragmenta, I, Lipsia 1899, e con la prima edizione tedesca della Costituzione degli Ateniesi di Aristotele (1893). Leggi

    • DEMOCRAZIA

      DEMOCRAZIA (gr. δημοκρατία, da δῆμος "popolo" e κρατέω "domino"; fr. démocratie; sp. democracía; ted. Dentokratie; ingl. democracy). - La democrazia in Grecia. - La democrazia è la sovranità concessa a tutti coloro che fanno parte del δῆμος. La sovranità dello stato spettava alla totalità dei cittadini in quanto nati o regolarmente divenuti cittadini, indipendentemente da nascita o ricchezza. Leggi

    • STATISTICA

      STATISTICA. - Secondo l'opinione più reputata il termine statistica deriva dall'italiano stato, statista, di uso comune presso i politici italiani dei secoli XV e XVI.G. Achenwall, che divulgò l'uso del nome, afferma esplicitamente che questo non proviene "vom Teutschen Worte Staat" ma che "Statistic, Name nicht neu, florebat saec. XVII, kommt vom fameusen ragione di stato". Leggi

    • NOMOFILACIA

      NOMOFILACIA (da νόμος "legge" e ϕύλαξ "custode"). - Magistratura greca, avente non solo la funzione, implicita nel nome, di custodire il testo ufficiale delle leggi, ma anche quella di assicurare in qualche modo la stabilità della legislazione contro la tendenza delle assemblee popolari e dei demagoghi a mutamenti continui e capricciosi. Leggi

    • TAHA HUSAYN

      ṬĀHĀ HUSAYN. - Letterato egiziano, nato a Maghāghah nel 1889, professore all'Università egiziana del Cairo. È una delle più rappresentative figure della letteratura araba moderna. Appassionato studioso delle letterature e del pensiero europeo, ha cercato di adattarne le forme e gli spiriti al mondo tradizionale arabo, assumendo spesso posizioni di un radicalismo spinto, nella critica letteraria e di fronte ai problemi religiosi musulmani, che hanno suscitato vivaci polemiche. Leggi

    • DRACONE

      DRACONE (Δράκων). - Era ritenuto il più antico legislatore ateniese. Nulla però sapevano dire gli antichi intorno alla sua persona né intorno ai precedenti storici della sua legislazione. Anche la data è incerta, riportando taluni le sue leggi al 641 a. C., altri all'Olimpiade 39 (624-621 a. C.). Aristotele le riferisce all'arcontato di Aristecmo, del quale ignoriamo la data. Con sicurezza può dirsi solo che le leggi di D. costituiscono il primo codìce scritto di Atene e che sono anteriori di qualche tempo a Solone (594). La scarsezza delle notizie su D. Leggi

    • DEMI

      DEMI (δῆμοι). - Nome della più piccola unità territoriale presso gli antichi Greci, e più specialmente presso gli Ioni. Le funzioni dei demi nell'organizzazione sociale ci sono note quasi esclusivamente dalla costituzione ateniese. Leggi

    • SOLONE

      SOLONE (Σόλων, Solo). - Legislatore ateniese, figlio di Execestide, di famiglia nobile e sufficientemente agiata, sebbene non tra le più ricche, S. nacque in Atene probabilmente fra il 640 e il 630 a. C. Alla sua giovinezza si riferisce l'elegia per Salamina in cui stimolava gli Ateniesi a non lasciare vergognosamente in mano dei Megaresi quell'isola. Favola è che fosse vietato sotto pena di morte di parlare del ricupero di Salamina e che perciò S. recitasse la sua elegia fingendosi pazzo. Leggi