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Nome consueto della confirmatio, il sacramento che suggella la definitiva appartenenza del battezzato alla Chiesa come corpo mistico e popolo di Dio, detto ora preferibilmente confermazione . Il termine c. si riferisce propriamente all’unzione con il santo crisma (olio di oliva con balsamo, benedetto il Giovedì Santo); mentre il rito cresimale più antico è l’imposizione delle mani, accompagnata o no da un segno di croce sulla fronte del fedele Leggi
Nella storia delle religioni, in generale, operazione rituale che mira a rendere partecipi, momentaneamente o permanentemente, della divinità. I due presupposti principali dell’idea del s. sono la convinzione che sia possibile superare la distanza tra uomo e dio, mediante una diretta comunicazione o interpretazione, e la convinzione che ciò possa avvenire per effetto del compimento di un rito; mancando il primo presupposto si hanno riti senza carattere di comunione diretta con la divinità; mancando il secondo, si può avere comunione mistica, ma non riti sacramentali... Leggi
L’atto di ungere persone e di oggetti con le sostanze più diverse, dal grasso animale fino ai preziosi oli profumati, che rientra nei riti delle più diverse religioni antiche e moderne. Il carattere comune nella varietà degli usi rituali dell’u... Leggi
dirittoOrgano a titolarità politica, chiamato a rispondere in Parlamento dell’andamento complessivo della propria organizzazione ministeriale e dei singoli atti che da essa promanano (art. 95, 2° co., Cost.). I m. costituiscono una componente essenziale del governo, in quanto concorrono, insieme al presidente del Consiglio, a formarne l’organo di vertice, il Consiglio dei m. Una importante distinzione è quella tra m. con portafoglio e m... Leggi
Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana. 1. Le Chiese ortodosse1.1 La nascita - Staccatesi dalla Chiesa bizantina le Chiese nestoriane e monofisite, caduti i patriarcati di Antiochia e Alessandria sotto la dominazione araba, dall’8° sec... Leggi
Nome generico di numerose sostanze, liquide a temperatura ordinaria, diverse per composizione e proprietà ma somiglianti fra loro per certe caratteristiche esterne (untuosità, densità di regola inferiore a quella dell’acqua, insolubilità nell’acqua, consistenza ‘oleosa’ ecc.). A seconda della loro natura, gli o. si classificano in: o. minerali , idrocarburi liquidi appartenenti al regno minerale (petrolio e derivati; prodotti della distillazione di asfalti; ➔ petrolio); o. essenziali , o eterei o volatili, miscele di terpeni, comprendenti le essenze odorose (➔ essenziali, oli); o... Leggi
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ... Leggi
psicologia Ripetizione della stessa parola (verbigerazione), della stessa frase (palilalia) o degli stessi movimenti (paliprassia e stereotipia), propria soprattutto degli stati demenziali, ma frequente anche nelle schizofrenie croniche.religioneI. rituale Nella terminologia storico-religiosa, l’atto rituale in quanto concepito come imitazione, riproduzione, rappresentazione di un atto prototipico, compiuto una volta da divinità o personaggi mitici. L’idea è presente in tutte le religioni: ne sono esempi il rito nuziale inteso come i... Leggi
Figlio (n. 956 circa - m. Tenkitten, presso Gniezno, 997) di Slavník, principe della Boemia or., fu educato a Magdeburgo nell'ordine benedettino, ricevendo dall'arcivescovo Adalberto, con la cresima, il nome con cui è noto. Canonico della cattedrale, poi vescovo di Praga (982), dopo un soggiorno a Roma nel monastero di S... Leggi
Il più importante degli oli che il vescovo consacra ogni anno, nella messa crismale, il Giovedì santo. È usato principalmente nell’amministrazione del battesimo e della cresima, nella consacrazione dei presbiteri e dei vescovi e nella dedicazione di chiese e altari; consiste in una mescolanza di olio di oliva e aromi.... Leggi
sacraménti Nella dottrina cattolica, segni sensibili ed efficaci, istituiti da Gesù Cristo per la santificazione degli uomini. I s. della Chiesa cattolica sono sette: battesimo, cresima (o confermazione), eucaristia, penitenza, unzione degli infermi, ordine sacro, matrimonio. Altre confessioni cristiane riconoscono un numero minore di s.; nel protestantesimo gli unici s. sono il battesimo e la sacra cena, corrispondente all'eucaristia.... Leggi
CONFERMAZIONE (lat. confirmatio). - Detta in italiano più comunemente cresima (dal gr. πρίσμα "unzione"), è nella Chiesa cattolica il sacramento (gr. βεβαίωσις) che impartisce lo Spirito Santo ai fedeli battezzati. Il catechismo romano trova nel nome stesso la spiegazione della sua efficacia, in quanto chi lo riceve viene perciò stesso fortificato di nuova virtù, per cui diventa soldato di Cristo. Il concilio di Trento (sess. VII, c.1) ha definito la confermazione "un vero e proprio sacramento. Leggi
PADRINO e MADRINA. - Chiamato anticamente con varî nomi (sponsor, offaens, susceptor, fideiussor, patrinus), il padrino è colui che assiste il catecumeno che riceve il battesimo (v.) e il cristiano che riceve la cresima o confermazione (v.). Leggi
BATTISTERO (gr. βαττιστήριον; lat. baptisterium; fr. baptistère; sp. bautismal; ted. Baptisterium; ingl. baptistery). - Il battesimo si amministrativa nei due riti dell'immersione e dell'infusione. In entrambi i casi v'era bisogno di una conca (pelvis) per tener l'acqua, o per raccogliere quella che cadeva sul capo del battezzando. Dopo il rito battesimale aveva luogo quello della cresima o confermazione (consignatio) e infine il neofito riceveva l'Eucaristia. Leggi
CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi
AMICI PEDANTI. - Nome assunto dal Carducci e da alcuni suoi amici in una nota loro polemica. Il "fiorentino puro" Giuseppe Torquato Gargani s'era convertito in Romagna, dice il Carducci, "a un classicismo rigidamente strocchiano; che, di ritorno dopo tre anni in Firenze e praticando il Chiarini e Ottaviano Targioni Tozzetti, aveva fortificato con una cresima leopardiana e giordaniana". Leggi
PARENTELA e AFFINITÀ. - Società primitive. - Nelle società primitive la parentela si distingue, rispetto al fondamento in naturale o artificiale; rispetto all'origine, in materna o paterna; rispetto alla forma, in individuale o per classi. La parentela naturale è fondata sulla discendenza o comunione del sangue; la parentela artificiale, o magica, sopra un rapporto creato a volontà, o a imitazione di quello della natura (allattamento vero o simbolico, commistione del sangue fra due o più persone, scambio di cibi, di bevande, di vesti, ecc.; v. covata). Leggi
ADALBERTO (Vojtěch), vescovo di Praga. - Nacque intorno al 956, da Slavnik, duca della Boemia orientale. A Magdeburgo, dove fu mandato verso il 972 alla scuola amministrata da Otrich, gli fu impartita la cresima dall'arcivescovo Adalberto, di cui assunse il nome. Tornato a Praga e divenuto canonico della cattedrale, fu poi eletto successore del primo vescovo pragense, Detmar (982). Nel suo viaggio in Italia, per ottenere l'investitura da Ottone II, conobbe Maiolo, abate di Cluny, e il vescovo. Leggi
IMPOSIZIONE delle mani (gr. χειροϑεσία ovvero χειροτονία lat. impositio manuum). - Rito sacramentale e cerimonia frequentissima nella liturgia cattolica, variamente compiuta e di vario valore a seconda delle occasioni. Consiste nell'imporre, o tener sollevate sul capo del fedele o una sola o ambedue le palme della manoi col dorso della mano in su. L'usanza, largamente attestata nella Bibbia, simboleggiava da principio invocazione di grazie, benedizione, poi anche conferimento di potere, iniziazione al sacerdozio, atto incoativo di consacrazione (nelle vittime), ecc. Leggi
EGLĪTIS, Anslavs. - Scrittore e pittore lettone, nato a Riga il 14 ottobre 1906; figlio del poeta Viktors, come suo padre fu diviso tra due passioni: pittura e letteratura. Si laureò all'Accademia di belle arti di Riga (1929-35) e partecipò a varie esposizioni in patria e all'estero. In esilio dal 1944, prima in Germania, poi negli S. U. A. (California).Intorno al 1926 pubblicò le prime poesie, ancora legate agli schemi classici e alcune novelle, più mature. Il mondo ch'egli prende di mira con la sua satira è il proprio ceto sociale, la classe degli intellettuali e artisti. Leggi
COMPARATICO. - Nel folklore delle varie regioni italiane, il comparatico, volgarmente "Sangiovanni", è differentemente denominato a seconda del rito che gli ha dato origine. Obblighi speciali incombono alle diverse categorie di compari. Quello di nozze deve condurre all'altare la sposa, infilarle l'anello nel dito, accompagnarla alla casa coniugale, regalarle qualche oggetto di valore. Quello di battesimo deve tenere il figlioccio al fonte, recitare il Credo con chiarezza e precisione, per evitare che la creatura cresca balbuziente o abbia vita breve, fargli il dono prescritto dall'uso. Leggi